Gestione INPS, ENASARCO ed ENPAM  in Fattura

Con la FAQ del 2 dicembre 2020 AssoSoftware  fornisce alcuni suggerimenti: le trattenute previdenziali INPS, ENASARCO ed ENPAM a carico del lavoratore devono essere inserite in fattura indicando i valori da RT03 a RT06 come Tipo Ritenuta e il valore “ZO” come Causale Pagamento.

Nel campo "Aliquota Ritenuta" inserisci il 50%, considerando cioè la sola parte della ritenuta a carico del lavoratore.

Contributo ENASARCO per Agenti di Commercio

Per quanto riguarda gli agenti di commercio che operano sotto forma di società di capitali, che sono soggetti ad un’aliquota contributiva ENANSARCO progressiva per scaglioni, poiché è possibile indicare una sola aliquota per ogni ritenuta, sono possibili, in alternativa, due soluzioni:

  • inserisci una sola ritenuta, riportando l’importo totale della ritenuta applicata e indicando, convenzionalmente, l’aliquota a carico dell’agente corrispondente allo scaglione più alto applicato sulla provvigione fatturata;
  • inserisci più ritenute, una per ogni aliquota progressiva applicata, indicando per ciascuna l’importo parziale della ritenuta calcolato sullo scaglione di provvigione corrispondente all’aliquota (carico agente) indicata.

Quest’ultima ipotesi è applicabile esclusivamente nel caso in cui, nell’ambito della stessa fattura, si verifichi lo “scavallamento” da uno scaglione all’altro.

Non essendo stati previsti controlli specifici da parte dell'Agenzia delle entrate B.Point non si è adeguato alle indicazioni di AssoSofware, stante che gli stessi non sono vincolanti e che la fattura è correttamente recapitata dal SdI.

Contenuti correlati
B.Point – Fatturazione c/terzi – Agente/rappresentante e contributo Enasarco

Contenuti correlati

Nuovo esercizio per parcellazione e fatturazione conto terzi
Come aprire in B.Point un nuovo esercizio nella parcellazione e fatturazione conto terzi
Controllo limiti regime forfettario in parcellazione
L'aggiornamento 24.70.00 di B.Point introduce il controllo automatico del superamento dei limiti nelle operazioni di Parcellazione e Fatturazione conto Terzi, basato sulla data d'inizio attività registrata nello Schedario Clienti. Viene verificato il rispetto di due soglie: un limite ragguagliato di 85.000 euro annui, calcolato in base ai giorni di attività (anche in anni bisestili), e un limite assoluto di 100.000 euro. Al superamento, il sistema mostra messaggi specifici per segnalare l'anomalia. Il riferimento normativo è la Circolare 32/E/2023 dell'Agenzia delle Entrate, paragrafo 4.3.
B.Point - Parcellazione/Fatturazione c/terzi/Aziendale/Associazioni -Tracciato SEPA Direct Debit (SDD) per i RID bancari in vigore dal 17/03/2024
Dal 17 marzo 2024 è aggiornato il tracciato record SEPA Direct Debit (SDD) da versione 00.01.00 a 00.01.01, integrato nell'aggiornamento 24.20.00 di B.Point. Le procedure di emissione RID sono adeguate al nuovo formato, ma per garantire compatibilità con banche non ancora aggiornate, il nuovo tracciato coesisterà con il precedente. L'utente deve selezionare la versione del file XML da generare in base alle richieste della propria banca, seguendo le specifiche maschere di B.Point durante la generazione del file elettronico.
B.Point - Parcellazione - Fatturazione c/terzi - Rimozione blocco documento o funzione
Il documento spiega come procedere in caso di avviso "DOCUMENTO IN FASE DI VARIAZIONE" durante l’accesso in manutenzione di un documento. Vengono indicate le modalità di sblocco tramite specifiche procedure: per Parcellazione ("14.6. Altre Procedure → Rilascio Cliente/Documento"), per Fatturazione c/Terzi ("11.14. Rilascio Documento") e per Fatturazione elettronica ("68.4.13. Rilascio Documento"). Inoltre, da Parcellazione è possibile sbloccare funzioni bloccate scegliendo la funzione interessata in "14.6. Altre Procedure → Rilascio funzioni di Fatturazione", selezionando il soggetto emittente e confermando.
B.Point - Fatturazione c/terzi - Modulo standard per stampa Nota credito Fattura
La guida descrive come verificare la presenza del modulo TC nel sistema B.Point, come copiarlo o eliminarlo se già esistente, e come importarlo da file .zip se assente. Vengono illustrati dettagliatamente i passaggi nella sezione 75.1 Gestione Fatturazione e come configurare il modulo TC per la stampa, inclusa l’assegnazione di un nuovo codice in caso di copia. Infine, spiega come impostare il modulo nelle preferenze aziendali per l’utilizzo automatico durante l’inserimento fatture, completando così la configurazione per l’uso operativo del modulo TC.