Per gestire correttamente il massimale contributivo previsto dalla legge 335/1995, configura le tabelle e i parametri in B.Point in modo coerente fin dall’inizio dell’anno. Segui questi passaggi.

Configurazione tabelle per massimale e contributi IVS

  1. Entra in Tabelle dipendente, scelta 31.14.03 - Qualifiche e crea un nuovo Settore qualifica per il Codice qualifica 2 (impiegato), ad esempio “99”.

Immagine aggiunta dall'utente

  1. Vai in scelta 31.14.03 Tabelle dipendente, Tabelle contributive, Minimale/Massimale contributivi:
  • Richiama Settore contributivo/Sottocodice 00/00, Qualifica 2 (impiegato) e il nuovo Settore.
  • Imposta:
    • Codice min./max 1 → inserisci il massimale di reddito previsto dall’articolo 2, comma 18, della legge n. 335/1995;
    • nel campo <Massimale applicazione> il valore delmassimale di reddito previsto dall’articolo 2, comma 18, della legge n. 335/1995.

Un esempio (nell'esempio valori validi per l'anno 2023):
Immagine aggiunta dall'utente

  1. Per il contributo aggiuntivo 1% IVS:
  • Usa Codice min./max 8.
  • Compila:
    • Minimale → prima fascia retribuzione pensionabile dell’anno.
    • Massimale applicazione → il valore delmassimale di reddito previsto dall’articolo 2, comma 18, della legge n. 335/1995 .
  • il codice 8 sopra indicato rappresenta la codifica standard per il min/max dedicato al calcolo del contributo aggiuntivo 1% IVS. Verifica quindi che sia quello effettivamente configurato nel tuo archivio a tal fine: richiama il relativo parametro contributivo e controlla il "Cod. Min/Max" nel periodo validità in corso.

Configurazione contributi minori

Inserisci un nuovo Codice min./max (es. 57) sotto:

  • Settore contributivo/Sottocodice 00/00
  • Qualifica 0 e indica il minimale oltre il quale, per i lavori soggetti al massimale legge 335/1995, sono dovuti i cosiddetti "contributi minori" 

(nell'esempio valori validi per l'anno 2023):
Immagine aggiunta dall'utente

Importate! Nota che il valore del massimale è periodicamente rivalutato dall'INPS: devi quindi ricordare di aggiornare queste tabelle manualmente ogni anno, pena errata applicazione in cedolino.
Ti segnaliamo che per l'anno 2026 la prassi di riferimento è la circolare INPS n. 6 del 30/01/2026. 

Assegna ai nuovi minimali il Tipo applicazione

Vai in scelta 31.14.03 - Tabelle contributive - Tipologia Appl.Min./Max.:
  • Associa ai codici 1, 8 e 57 il Tipo applicazione “Annuale”.

Operazioni sui parametri contributivi

Entra in Tabelle dipendente, scelta 31.14.03  - Tabelle contributive, Parametri Contributivi.
Richiama il parametro FAP utilizzato per il dipendente soggetto al massimale L. 335/1995 e controlla che al campo <Cod.min./max> sia indicato il codice 1:
Un esempio:

Immagine aggiunta dall'utente

Fai la stessa cosa per il parametro contributivo Contributo aggiuntivo, in questo caso controllando che al campo <Cod.min./max> sia indicato il codice 8 (o alternativo, vedi sopra).
Carica un nuovo parametro contributivo che servirà al calcolo dei contributi minori, dove collegherai il <Cod.min./max> precedentemente creato (esempio 57):
Un esempio:

Immagine aggiunta dall'utente

Non inserire nessuna Percentuale.

Importante! Al campo <Ventilaz. DM10> di questo parametro devi indicare 57. 
Nota che, siccome il codice ventilazione 57 è riservato a questa gestione, nel caso l'abbia già utilizzata ad altri fini è necessario che modifichi le tabelle preesistenti utilizzando in esse un codice ventilazione alternativo.

Operazioni sui Righi DM10

Entra in Righi DM10, scelta 31.14.04.01  e verifica quanto segue:

  1. Rigo DM10 Contributi minori

Se non presente carica sotto il <Settore Contributivo/Sottocodice> generico 00/00 il codice INPS 298 (qualifica 2 impiegati), indicando al campo <Codice Ventilazione> il codice ventilazione DM10 57.
Immagine aggiunta dall'utente

  1. Modifica il Rigo DM10 contributo FAP
    Imposta il Settore contributivo collegato all’azienda di cui fa parte il lavoratore interessato (per verificare quale è richiama l'azienda interessata in Gestione ditta, 31.01.01, sezione Anagrafica completa)quindi verifica se è presente un Rigo DM10 per il codice INPS del dipendente, esempio 11: collega al fondo della videata in corrispondenza del campo <Tab.Codici> il codice 298.

Immagine aggiunta dall'utente

Ricorda: se il codice INPS 11 non è presente sotto il settore specifico dell’azienda esegui la stessa modifica impostando  <Settore Contributivo/Sottocodice> generico 00/00.

  1. Collega al Rigo DM10 contributi minori la percentuale dovuta per il settore contributivo/Sottocodice interessato
    Entra in Contributi DM10, scelta 31.14.04.02, e verifica se sotto il <Settore Contributivo/Sottocodice> dell’azienda sia presente l’aliquota contributiva del codice INPS interessato (esempio 11). Carica inoltre l’aliquota dei contributi minori al Cod. INPS 298 (esempio 5,17%):

    Immagine aggiunta dall'utente

Configurazione anagrafica dipendente

In Gestione dipendente, scelta 31.02.01:

  • Sezione CCNL e inquadramento:
      • imposta Settore = “99” (o altro dedicato).
  • Sezione Tabelle contributive/Voci ricorrenti:
      • verifica Tipologia applicazione = “Annuale”
      • aggiungi parametro contributo minori.

Avvertenze operative

  • Configura tutto dal primo cedolino dell’anno per garantire il corretto controllo del massimale.
  • Se inserisci un’azienda in corso d’anno con progressivi già caricati, adegua anche i parametri contributivi. 
  • Usa sempre lo stesso parametro FAP durante l’anno per evitare errori nel calcolo, vedi articolo Variazione parametro FAP in corso d'anno: errato controllo massimale INPS

Potrebbe interessarti:
Controllo massimale INPS e calcolo contributi minori

Contenuti correlati

Congedo di paternità obbligatorio PF1 e riporto Uniemens
Il documento descrive la procedura per inserire l'evento PF1 (congedo di paternità obbligatorio) nel cedolino a partire dal periodo 05/2023. Occorre caricare preventivamente le tabelle indicate e inserire l'evento tramite elaborazione cedolino o input prospettico, assicurandosi di includere dati obbligatori INPS come il Codice Fiscale del bambino. Dopo la conferma, si elaborano i contributi e si verifica il codice L327 per il recupero somme. Fornisce inoltre riferimenti normativi e link a ulteriori approfondimenti sulla gestione del congedo di paternità.
Rettifica codice CNEL nel flusso Uniemens: soluzioni
Il documento spiega come correggere in B.Point Paghe il codice CCNL nel flusso Uniemens, offrendo due metodi: usare l’utilità "Sposta codice CNEL" prima dell’elaborazione contributi oppure modificare manualmente il campo tramite la funzione "Gestione dichiarazione". È fondamentale, come da circolare INPS n.170/2021, utilizzare esclusivamente la codifica "CNEL" per il codice contratto nel file Uniemens a partire da febbraio 2022, inclusi i flussi rettificativi. Il mancato rispetto genera errori nel controllo INPS legati all’uso della vecchia codifica CCNL.
Bonus Giovani e Donne 2025 nella nota contabile mensile
Il documento fornisce istruzioni dettagliate per aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard WKI "NOTACO" inserendo un nuovo codice di calcolo per i bonus esoneri INPS Giovani e Donne 2025. Si consiglia di salvare una copia delle tabelle in PDF prima di modificare. Viene spiegato come impostare un codice calcolo (es. 428), inserirlo nella tabella 455-VARIE CRED.QUADRO D e aggiornare le tabelle di stampa per includere la descrizione separata del bonus. La procedura include passaggi specifici con funzioni come F7, F9 e conferme per registrare le modifiche.
Nota contabile: congedi parentali e paternità da 05/2023
La guida spiega come aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard "NOTACO" per includere i nuovi codici INPS relativi a Congedi parentali e Congedo di paternità validi dal cedolino 05/2023. Si consiglia di stampare e salvare la nota contabile prima di modificare le tabelle di calcolo. Le tabelle da aggiornare sono: Congedi c/INPS (codice esempio 112), Recupero Anticipazioni Indennità c/INPS (codice 440) e Restituzione delle indennità c/INPS (codice 131), inserendo i codici INPS specifici con i relativi campi importo. Le modifiche si registrano con "F9-Registrazione Righi".
Recuperare i ratei della quattordicesima già erogati
Il documento spiega come recuperare correttamente in B.Point Paghe i ratei della quattordicesima mensilità già erogati con indennità c/INPS, verificando prima le impostazioni nelle costanti dell’ambiente paghe.  Indica di accedere a specifiche scelte di costanti, controllare i campi % (100), Tipo (Composizione paga) e Rec. (Sì).  Illustra come creare e configurare un codice di corpo cedolino per il recupero, con parametri precisi.  Infine, si raccomanda di collegare il codice di recupero alla mensilità aggiuntiva per assicurare il calcolo automatico durante l’erogazione, a condizione che le impostazioni siano corrette.