Calcolo imponibile INAIL convenzionale dip. part time
La procedura da eseguire in B.Point Paghe è diversa a seconda che l'azienda sia stata convertita a ConQuest oppure no.
Cosa fare se l'azienda ha un CCNL ConQuest
In questo caso il calcolo "Raffronto Retribuzione Base e Minimale" è automatico, anche se l'ex quota "contingenza" è stata incorporata nell'elemento "paga base".
Come agire se l'azienda non ha un CCNL ConQuest
Se il CCNL applicato dall'azienda ha previsto l'accorpamento alla paga base della quota di contingenza e utilizzi tabelle manuali per la gestione degli elementi retributivi (non ConQuest), per far sì che il calcolo "Raffronto Retribuzione Base e Minimale" sia corretto, prima di procedere con il travaso devi verificare l'impostazione della Tabella Elementi retribuitivi utilizzata.
In particolare controlla che nel test Contingenza incorporata al minimo contrattuale sia indicato l’importo della quota di Contingenza confluito nell’elemento Paga base.
A tal fine accedi nella scelta 31.14.03, Tabella Elementi retributivi richiamando gli estremi del "Sett. Contr" e "Contr. Coll." collegati nell'anagrafica ditta, verifica gli importi. Un esempio (CCNL Metalmeccanica – Aziende industriali):
In questo caso ai fini del calcolo della retribuzione oraria tabellare B.Point utilizza un valore paga base di euro 1.139,45 (1.657,28 – 517,83).
Nota! Solo qualora, nonostante l'azienda sia stata convertita a ConQuest, nelle tabelle relative non risulti valorizzato il campo "Contingenza" nei casi in cui ciò dovrebbe avvenire (avvenuto conglobamento dell'elemento nella paga base), per far sì che la retribuzione convenzionale "di raffronto" sia elaborata correttamente è necessario inserire il valore mancante: vedi B.Point - Paghe - Autoliquidazione Inail - Calcolo retribuzione convenzionale lavoratori part time aziende convertite ConQuest.
Approfondimento normativo
La circolare INAIL N. 7/2016 (cfr. § 6.2) riporta:
“La base imponibile convenzionale dei lavoratori con contratto part-time, basata sul criterio della retribuzione convenzionale oraria, è determinata moltiplicando la retribuzione oraria (minimale o tabellare) per le ore complessive da retribuire, a carico del datore di lavoro, nel periodo assicurativo”.
Il valore della retribuzione oraria da utilizzare ai fini di questo calcolo è quella di importo superiore fra la “retribuzione oraria minimale” e la “retribuzione oraria tabellare”.
La “retribuzione oraria minimale” è comunicata annualmente dall’Istituto.
Per quanto riguarda invece la “retribuzione oraria tabellare” si ricava dividendo l’importo della retribuzione annua tabellare (ottenuto considerando il solo elemento retributivo “Paga base”) diviso il numero di ore lavorabili nell’anno dal lavoratore full time.