Segui i passaggi indicati per registrare in B.Point i dati del TFR maturati al 31/12 per un dipendente acquisito: compila le sezioni dell’anagrafica utili a calcolare il TFR, le anticipazioni e la relativa tassazione.

Compila la sezione Accantonamento Corrente

Entra in scelta 31.02.01. TFR e compila i campi richiesti nella sezione Accantonamento Corrente:

dipendente TFR Accantonamento Corrente al 31/12 


Contenuto dei singoli campi:
A  T.F.R. al: inserisci la data del 31/12 dell’anno precedente a quello in elaborazione.

B  Acc. to lordo: totale TFR progressivo alla data indicata di cui al punto (A) al lordo di anticipazioni e rivalutazioni anni precedenti già tassate, ma al netto delle quote destinate alla previdenza complementare, della ritenuta 0,50% l. 297/82 e dell'imposta sostitutiva aa.pp. già calcolata.

C  Di cui F. do Tesoreria: è un "di cui" dell'importo indicato al punto (B) "Accantonamento lordo", quota di TFR trasferita al Fondo Tesoreria INPS.

D  Fondo in azienda: compilato in automatico (differenza fra importi dei punti (B) e (C)).

E  Rivalutazione già tassata: importo progressivo della rivalutazione assoggettata ad imposta sostitutiva, maturata dal 31/12/2001 alla data indicata al punto (A); importo al lordo della ritenuta fiscale.

F  Di cui F. do Tesoreria: rivalutazione progressiva maturata dal 31/12/2001 sul T.F.R. versato al Fondo Tesoreria gestito dall’INPS; il valore, da indicare al lordo della ritenuta fiscale, costituisce un "di cui" dell'importo indicato al punto (E).

G  Fondo in azienda: compilato in automatico (differenza fra gli importi dei punti (E) ed (F)).

H  Imposta sulla rivalutazione: importo progressivo dell'imposta sostitutiva trattenuta già indicata al punto (E); deve essere uguale al 11% della rivalutazione maturata fino al 31/12/2014 più il 17% della rivalutazione maturata dal 01/01/2015 alla data indicata al punto (A).

I  Di cui F. do Tesoreria: quota di imposta sostitutiva riferita al fondo tesoreria INPS, calcolato sull’imponibile indicato al punto (F). Costituisce un "di cui" dell'importo indicato al punto (H).

L  Fondo in azienda: compilato in automatico (differenza fra gli importi dei punti (H) ed (I)).

M Fondo a previdenza complementare: quota totale progressiva di T.F.R. versata a fondo pensione complementare alla data indicata al punto (A).

N  Interessi previdenza complementare: totale interessi versati al fondo pensione complementare su arretrati alla data indicata al punto (A).

O  Prev. compl.: se il soggetto è iscritto a un fondo complementare con versamento di contributi indica il tipo “deducibilità” fiscale applicabile, optando fra quelli proposti dal menù a discesa.

P  Data prima occupazione: data di iscrizione alla gestione pensionistica obbligatoria (utile al fine di definire il regime contributivo applicabile al soggetto in base alla legge 335/1995 e alla valorizzazione del campo RegimePost95 delle denunce Uniemens).

Q  Data prima iscrizione: per i soli iscritti a fondo pensione complementare, è la data di prima iscrizione ad un fondo pensione.

R  Detrazione tempo pieno: per i soli lavoratori full time assunti a tempo determinato con contratto di durata effettiva non superiore a due anni. È l’importo totale progressivo dell’ulteriore detrazione prevista per questi soggetti maturata dall’assunzione fino alla data indicata al punto (A). Corrisponde a € 5,16 per ogni mese lavorato compreso nel periodo indicato.

S  Detrazione tempo parziale: per i soli lavoratori part time assunti a tempo determinato con contratto di durata effettiva non superiore a due anni. È l’importo totale progressivo dell’ulteriore detrazione prevista per questi soggetti, maturata dall’assunzione fino alla data indicata al punto (A); corrisponde a € 5,16 riproporzionati in funzione del ridotto orario di lavoro e moltiplicati per ogni mese lavorato compreso nel periodo indicato.

T  Importo Qu.I.R.: quota di TFR richiesta come integrazione retributiva ai sensi della l. 190/2014. Corrisponde al totale progressivo della quota di T.F.R. erogata sotto forma di “QU.I.R.” fino alla data indicata al punto (A).

U  Applicazione Detrazione forfetaria T.F.R.: imposta Sì se la detrazione non è già stata utilizzata nell’anno (massimo 70 €).

Compila le sezioni TFR al 31/12/2006 e TFR al 31/12/2000 

Se il dipendente ha anzianità precedente a queste date, compila entrambe le sezioni riportando i dati progressivi maturati fino al 31/12/2000 e al 31/12/2006. Usa come riferimento la compilazione prevista per l’Accantonamento corrente.

Compila la sezione Erogazioni

Se il dipendente ha ricevuto anticipazioni di TFR:

  1. Inserisci ogni anticipazione nel mese corretto.
  2. Per anticipazioni fino al periodo paga 12/2001, registra gli importi in lire.
  3. Compila:
    • Importo anticipazione: importo lordo erogato.
    • Rit. Fis. Anticipazione: ritenute fiscali trattenute.

Queste informazioni servono per un corretto ricalcolo della tassazione in caso di future erogazioni.

Compila la sezione TFR Storico AA.PP.

Questa sezione è facoltativa. Ti serve se:

  • vuoi stampare i tabulati dei dati TFR al 31/12 degli anni precedenti tramite scelta 31.05.13.03.05
  • desideri calcolare l’acconto imposta sostitutiva sulla rivalutazione con metodo “Storico”.

In questo caso usa come modello un dipendente con inquadramento simile già gestito automaticamente da B.Point.

Contenuti correlati

Congedo di paternità obbligatorio PF1 e riporto Uniemens
Il documento descrive la procedura per inserire l'evento PF1 (congedo di paternità obbligatorio) nel cedolino a partire dal periodo 05/2023. Occorre caricare preventivamente le tabelle indicate e inserire l'evento tramite elaborazione cedolino o input prospettico, assicurandosi di includere dati obbligatori INPS come il Codice Fiscale del bambino. Dopo la conferma, si elaborano i contributi e si verifica il codice L327 per il recupero somme. Fornisce inoltre riferimenti normativi e link a ulteriori approfondimenti sulla gestione del congedo di paternità.
Rettifica codice CNEL nel flusso Uniemens: soluzioni
Il documento spiega come correggere in B.Point Paghe il codice CCNL nel flusso Uniemens, offrendo due metodi: usare l’utilità "Sposta codice CNEL" prima dell’elaborazione contributi oppure modificare manualmente il campo tramite la funzione "Gestione dichiarazione". È fondamentale, come da circolare INPS n.170/2021, utilizzare esclusivamente la codifica "CNEL" per il codice contratto nel file Uniemens a partire da febbraio 2022, inclusi i flussi rettificativi. Il mancato rispetto genera errori nel controllo INPS legati all’uso della vecchia codifica CCNL.
Bonus Giovani e Donne 2025 nella nota contabile mensile
Il documento fornisce istruzioni dettagliate per aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard WKI "NOTACO" inserendo un nuovo codice di calcolo per i bonus esoneri INPS Giovani e Donne 2025. Si consiglia di salvare una copia delle tabelle in PDF prima di modificare. Viene spiegato come impostare un codice calcolo (es. 428), inserirlo nella tabella 455-VARIE CRED.QUADRO D e aggiornare le tabelle di stampa per includere la descrizione separata del bonus. La procedura include passaggi specifici con funzioni come F7, F9 e conferme per registrare le modifiche.
Nota contabile: congedi parentali e paternità da 05/2023
La guida spiega come aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard "NOTACO" per includere i nuovi codici INPS relativi a Congedi parentali e Congedo di paternità validi dal cedolino 05/2023. Si consiglia di stampare e salvare la nota contabile prima di modificare le tabelle di calcolo. Le tabelle da aggiornare sono: Congedi c/INPS (codice esempio 112), Recupero Anticipazioni Indennità c/INPS (codice 440) e Restituzione delle indennità c/INPS (codice 131), inserendo i codici INPS specifici con i relativi campi importo. Le modifiche si registrano con "F9-Registrazione Righi".
Recuperare i ratei della quattordicesima già erogati
Il documento spiega come recuperare correttamente in B.Point Paghe i ratei della quattordicesima mensilità già erogati con indennità c/INPS, verificando prima le impostazioni nelle costanti dell’ambiente paghe.  Indica di accedere a specifiche scelte di costanti, controllare i campi % (100), Tipo (Composizione paga) e Rec. (Sì).  Illustra come creare e configurare un codice di corpo cedolino per il recupero, con parametri precisi.  Infine, si raccomanda di collegare il codice di recupero alla mensilità aggiuntiva per assicurare il calcolo automatico durante l’erogazione, a condizione che le impostazioni siano corrette.