Cassa Edile Revisione contributo minimo APE: Flusso Operativo
Cos’è l’adempimento
La revisione del contributo minimo APE (Fondo Nazionale APE – FNAPE) riguarda l’adeguamento del contributo minimo mensile dovuto alla Cassa Edile per gli operai iscritti.
L’adempimento viene gestito nel software B.Point, modulo Paghe, attraverso l’aggiornamento delle macro di calcolo e dei parametri contributivi.
Quando serve
Serve per gestire correttamente il contributo minimo APE riparametrato dal 1° ottobre 2025, applicando le nuove soglie definite dagli accordi nazionali Casse Edili.
Novità
Dal 1° ottobre 2025:
- è aggiornata la tabella del contributo minimo mensile;
- restano invariate le condizioni di esclusione già definite dall’accordo del 31 gennaio 2018;
- il contributo minimo APE continua a essere indipendente dal numero di ore denunciate, salvo eccezioni.
Scadenze
- Decorrenza applicazione: 1° ottobre 2025
Non sono previste scadenze periodiche specifiche oltre alla corretta applicazione mensile in elaborazione paghe.
Flusso operativo
1. Verifica prerequisiti e versione software
Controlla che B.Point sia aggiornato e che le macro APE utilizzate siano correttamente censite nei parametri contributivi.
Per la verifica dettagliata dei prerequisiti delle versioni, consulta l’articolo dedicato.
2. Duplica le tabelle macro APE
Duplica le macro di riferimento (es. FNMI e FNIN) per gestire il nuovo contributo minimo APE.
Se hai bisogno di una guida step by step sulla duplicazione macro, consulta l’articolo di approfondimento.
3. Verifica e carica le voci costanti
Controlla la presenza delle voci costanti richieste nelle macro duplicate ed eventualmente caricale manualmente.
Per il dettaglio delle costanti obbligatorie e delle valorizzazioni corrette, consulta l’articolo dedicato.
4. Personalizza i calcoli macro
Aggiorna le tabelle di calcolo (ore assenza e imponibile) in base ai codici di corpo utilizzati nei cedolini.
Per capire come gestire correttamente i diversi casi di calcolo, consulta l’articolo di dettaglio calcoli macro FNMI e FNIN.
5. Adegua la percentuale APE a livello azienda
Imposta la percentuale APE corretta nella gestione ditta per ciascuna azienda edile.
Se utilizzi voci costanti già occupate o casi particolari, consulta l’articolo specifico Percentuale da Costante ditta.
6. Gestisci percentuali APE diverse sul singolo dipendente
Valorizza la voce costante dipendente solo se è richiesta un’aliquota diversa da quella aziendale.
Per la gestione completa dei dipendenti con aliquota personalizzata, consulta l’articolo dedicato Percentuale da Costante dipendente.
7. Configura i parametri contributivi APE
Collega le macro APE ai parametri contributivi corretti per l’anno 2025.
Per la creazione o aggiornamento dei parametri contributivi, consulta la guida di dettaglio.
8. Verifica il raggruppamento parametri dei dipendenti
Controlla che i parametri APE siano presenti nel raggruppamento contributivo dei lavoratori interessati.
Per una verifica completa del collegamento ai dipendenti, consulta l’articolo dedicato Raggruppamento parametri APE.
9. Controlla la Nota Contabile
Verifica la corretta esposizione del contributo APE e dell’eventuale contributo integrativo.
Se utilizzi una nota contabile personalizzata, consulta l’articolo di approfondimento.
10. Esegui le elaborazioni mensili e le verifiche finali
Elabora i cedolini e verifica l’applicazione corretta del contributo minimo APE nei casi previsti.
Per esempi pratici di calcolo e controlli in elaborazione, consulta l’articolo dedicato.
11. Controlla le tabelle del MUT
Controlla che nella tabella di calcolo MUT sia presente il parametro CTR.INTEGR.APE 2025.
Per una verifica completa consulta l'articolo dedicato Verifica configurazione tabella MUT.
12. Elaborazione mensile
Verifica d’aver collegato la tabella di calcolo ai totalizzatori dell’Elaborazione Mensile C.Ed.
Per una verifica completa consulta l'articolo dedicato Elaborazione mensile Cassa Edile