Fai attenzione: puoi seguire questa procedura B.Point solo se hai attivato il modulo Query e Report (scelta 33.01).
L’obiettivo è configurare correttamente le tabelle e generare la dichiarazione sostitutiva della CU per lavoratori domestici.

Analizza l’anagrafica del dipendente

  1. Entra in Gestione dipendente (scelta 31.02.01) e richiama il lavoratore.
  2. Verifica il numero della Tabella Costanti contrattuali nella sezione CCNL e inquadramento. Un esempio:
    Anagrafica dipendente, sezione inquadramento
  3. Vai sul campo <Raggruppamento parametri contributivi> (sezione Tabelle contributive e contrattuali) e seleziona il bottone “Tabella Ragg. Parametri Contributivi", un esempio:
    Anagrafica dipendente, sezione Tabelle Contributive
    quindi:

    – Annota il numero del parametro contributivo del dipendente. 
    – Controlla la presenza del codice 999 – Totale lordo soggetto contributo.
  4. Verifica i codici di corpo utilizzati nei cedolini per retribuzione lorda, TFR o altre somme da certificare.

Duplica e configura le tabelle necessarie

Duplica la tabella DB CUDCOL

  1. Vai in Duplicazione Tabelle (scelta 33.14.04).
  2. Imposta:
    – Modulo input: CUDCOL
    – Modulo output: CUDCOL
  3. Conferma tutti i campi per completare la duplicazione.


Un esempio:
DuplicaTabelleDB 

Aggiorna la tabella condizioni

  1. Entra in Tabella Condizioni (scelta 33.13.03).
  2. Richiama:
    – Codice modulo: CUDCOL
    – Codice tabella: 1
  3. Sostituisci la costante contrattuale proposta in tabella con quella effettivamente usata in anagrafica.
    Un esempio:
    Tabella condizioni uno
  4. Se utilizzi più costanti:
    – imposta OR nell’ultima colonna del primo rigo,
    – copia i righi successivi cambiando solo il contenuto del confronto,
    – lascia vuota la colonna O.L nell’ultimo rigo.
    Un esempio:
    Tabella condizioni due
  5. Conferma con F9 – Registrazione righi.

Carica la voce costante

  1. Vai in Voci costanti (scelta 33.13.04).
  2. Richiama il modulo di stampa CUDCOL.
  3. Imposta:
    – Codice costante: 1
    – Valore costante: 1 (sia in euro sia in lire).
  4. Conferma il caricamento.

Completa le tabelle di calcolo

  1. Accedi a Tabelle di calcolo (scelta 33.13.05).
  2. Se il dipendente utilizza il parametro 999 – Totale lordo soggetto contributo, non modificare nulla.
  3. Diversamente:
    – Apri il calcolo 30 – Retribuzione lorda e inserisci il parametro contributivo annotato.
    – Apri il calcolo 35 – Contributi a carico dipendente e aggiorna allo stesso modo.
  4. Se hai certificazioni di TFR o “altre somme”, verifica anche i calcoli 50, 55 e 56.

Aggiorna la descrizione per la stampa

  1. Vai in Tabella descrizioni (scelta 33.13.02).
  2. Richiama il modulo CUDCOL.
  3. Modifica la descrizione 26 – Luogo e data, inserendo il luogo che comparirà in calce alla certificazione. Un esempio:
    Tabella descrizioni DB
  4. Conferma la modifica.

Stampa la certificazione sostitutiva CU

  1. Entra in Stampa modulistica (scelta 33.01).
  2. Compila i campi:
    – Modulo: CUDCOL
    – Cod. tabella: 1
    – Mensilità: 0 (tutte)
    – Periodo: seleziona data inizio e fine
    – Da matricola / A matricola: dipendenti interessati
  3. Procedi con la stampa.

Contenuti correlati

Congedo di paternità obbligatorio PF1 e riporto Uniemens
Il documento descrive la procedura per inserire l'evento PF1 (congedo di paternità obbligatorio) nel cedolino a partire dal periodo 05/2023. Occorre caricare preventivamente le tabelle indicate e inserire l'evento tramite elaborazione cedolino o input prospettico, assicurandosi di includere dati obbligatori INPS come il Codice Fiscale del bambino. Dopo la conferma, si elaborano i contributi e si verifica il codice L327 per il recupero somme. Fornisce inoltre riferimenti normativi e link a ulteriori approfondimenti sulla gestione del congedo di paternità.
Rettifica codice CNEL nel flusso Uniemens: soluzioni
Il documento spiega come correggere in B.Point Paghe il codice CCNL nel flusso Uniemens, offrendo due metodi: usare l’utilità "Sposta codice CNEL" prima dell’elaborazione contributi oppure modificare manualmente il campo tramite la funzione "Gestione dichiarazione". È fondamentale, come da circolare INPS n.170/2021, utilizzare esclusivamente la codifica "CNEL" per il codice contratto nel file Uniemens a partire da febbraio 2022, inclusi i flussi rettificativi. Il mancato rispetto genera errori nel controllo INPS legati all’uso della vecchia codifica CCNL.
Bonus Giovani e Donne 2025 nella nota contabile mensile
Il documento fornisce istruzioni dettagliate per aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard WKI "NOTACO" inserendo un nuovo codice di calcolo per i bonus esoneri INPS Giovani e Donne 2025. Si consiglia di salvare una copia delle tabelle in PDF prima di modificare. Viene spiegato come impostare un codice calcolo (es. 428), inserirlo nella tabella 455-VARIE CRED.QUADRO D e aggiornare le tabelle di stampa per includere la descrizione separata del bonus. La procedura include passaggi specifici con funzioni come F7, F9 e conferme per registrare le modifiche.
Nota contabile: congedi parentali e paternità da 05/2023
La guida spiega come aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard "NOTACO" per includere i nuovi codici INPS relativi a Congedi parentali e Congedo di paternità validi dal cedolino 05/2023. Si consiglia di stampare e salvare la nota contabile prima di modificare le tabelle di calcolo. Le tabelle da aggiornare sono: Congedi c/INPS (codice esempio 112), Recupero Anticipazioni Indennità c/INPS (codice 440) e Restituzione delle indennità c/INPS (codice 131), inserendo i codici INPS specifici con i relativi campi importo. Le modifiche si registrano con "F9-Registrazione Righi".
Recuperare i ratei della quattordicesima già erogati
Il documento spiega come recuperare correttamente in B.Point Paghe i ratei della quattordicesima mensilità già erogati con indennità c/INPS, verificando prima le impostazioni nelle costanti dell’ambiente paghe.  Indica di accedere a specifiche scelte di costanti, controllare i campi % (100), Tipo (Composizione paga) e Rec. (Sì).  Illustra come creare e configurare un codice di corpo cedolino per il recupero, con parametri precisi.  Infine, si raccomanda di collegare il codice di recupero alla mensilità aggiuntiva per assicurare il calcolo automatico durante l’erogazione, a condizione che le impostazioni siano corrette.