A partire dai modelli Redditi 2024, in Genya puoi gestire le dichiarazioni RSC, RPF, RSP, ENC e IRAP anche in presenza di operazioni straordinarie, come fusioni o scissioni, creando più modelli dichiarativi ordinari con periodo d’imposta differente.

Questa funzionalità consente di rappresentare correttamente le variazioni soggettive o temporali che derivano dall’operazione, mantenendo separate le singole posizioni fiscali.

Per permettere la gestione di più modelli ordinari per lo stesso cliente e per lo stesso modello di reddito, sono state introdotte specifiche modifiche alla maschera di creazione.
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Creazione di più modelli ordinari

Per consentire la gestione di più modelli ordinari per lo stesso cliente e per lo stesso modello di reddito, sono state apportate modifiche alla maschera di creazione della dichiarazione.

Nella descrizione del modello viene ora indicato:

  • la tipologia di modello;
  • il periodo d’imposta a cui la dichiarazione si riferisce.

Le date del periodo d’imposta vengono proposte automaticamente in base a quanto indicato nella scheda cliente, ma puoi modificarle direttamente nella maschera di creazione della dichiarazione, se necessario.


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Dati impostati in fase di creazione

I campi periodo d’imposta, stato e situazione vengono definiti nella maschera di creazione della dichiarazione e:

  • sono riportati automaticamente nel frontespizio della dichiarazione;
  • non possono essere modificati dopo la creazione del modello.

Questi dati sono fondamentali per:

  • la corretta gestione dei riporti tra i modelli dichiarativi;
  • la sincronizzazione dei dati con gli altri servizi, come saldi contabili, calcolo delle imposte in bilancio, crediti utilizzati in F24, cespiti e immobili.

Per questa ragione, la loro modifica diretta in dichiarazione non è consentita.

Se, dopo la creazione della dichiarazione, ti accorgi che il periodo d’imposta o i campi stato e situazione non sono corretti, procedi in questo modo:

  1. elimina la dichiarazione già creata;
  2. crea una nuova dichiarazione;
  3. indica i dati corretti direttamente nella maschera di creazione.

Questo passaggio è necessario per garantire la coerenza dei dati e il corretto funzionamento delle elaborazioni collegate.

Scadenza per l’invio telematico

La data di scadenza per l’invio telematico viene determinata automaticamente sulla base dei campi periodo d’imposta, stato e situazione.
La scadenza è visibile:

  • nel flusso di lavoro della dichiarazione;
  • nella console dei telematic


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Effetti di una valorizzazione diversa di stato e situazione

Se nella maschera di creazione i campi stato e situazione sono valorizzati diversamente rispetto ai valori proposti di default, si applicano regole specifiche.

In particolare:

  • la sincronizzazione con i dati “crediti utilizzati in F24” e “cespiti” non è attiva, poiché il riporto di questi dati è previsto solo in caso di Soggetto in normale attività e Periodo normale d’imposta e periodo compreso tra l’inizio del periodo d’imposta e la data di messa in liquidazione;
  • il frontespizio della dichiarazione riporta i valori indicati in fase di creazione;
  • la data di scadenza per l’invio telematico viene determinata sulla base di periodo d’imposta, stato e situazione ed è visibile nel flusso di lavoro della dichiarazione e nella console dei telematici.

Campo “allega quadro VO”

Il campo allega quadro VO è visibile solo se i campi stato e situazione sono valorizzati diversamente dai valori di default.
Questa opzione consente di allegare alla dichiarazione dei redditi il quadro VO del modello IVA.

In caso di Soggetto in normale attività e Periodo normale d’imposta e periodo compreso tra l’inizio del periodo d’imposta e la data di messa in liquidazione:

  • l’opzione allega quadro VO non è visibile, perché l’eventuale quadro VO del modello IVA viene sempre allegato automaticamente alla dichiarazione dei redditi.

Il campo allega quadro VO:

  • non è presente per le dichiarazioni di tipo simulazione;
  • non è disponibile per tutte le tipologie di dichiarazione IRAP.


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