CPB e secondo acconto: come gestire la maggiorazione
All’interno dei modelli dichiarativi di Genya trovi i campi utili per calcolare la maggiorazione del secondo acconto con il cosiddetto metodo storico, per i soggetti ISA che aderiscono al CPB.
La funzionalità è disponibile nei seguenti quadri:
- RPF: quadro RN
- RSC: quadro ACC e quadro TN
- RSP: quadro RN
- ENC: quadro ACC
In questi quadri è presente la funzione dedicata che ti consente di:
- Selezionare il metodo storico per il calcolo del secondo acconto.
- Riportare automaticamente la base di calcolo della maggiorazione, sia ai fini Redditi sia ai fini IRAP, se necessario.
Se la dichiarazione risulta già inviata o chiusa, riaprila: l’operazione non modifica i campi ministeriali già comunicati.
Per i soggetti ISA, la procedura calcola automaticamente:
- il 10% di maggiorazione ai fini dell’imposta sui redditi;
- il 3% di maggiorazione ai fini IRAP.
I valori di partenza sono quelli indicati nel quadro P del modello ISA. La base di calcolo deriva dalla differenza tra:
- P06 – P04 per la maggiorazione riferita ai Redditi;
- P08 – P05 per la maggiorazione riferita all’IRAP.
Attivando il metodo storico, nel Prospetto di liquidazione vengono creati automaticamente i codici tributo previsti, che puoi versare entro il termine stabilito per la seconda o unica rata dell’acconto.
Dal Prospetto di liquidazione puoi quindi procedere alla generazione dei tributi relativi esclusivamente al secondo acconto, comprensivo della maggiorazione.