Errore di destinazione TFR: ripristino dell’accantonamento in azienda
Può capitare che, per errore, il Trattamento di Fine Rapporto (TFR) di un dipendente che aveva scelto di lasciarlo in azienda venga invece destinato a un fondo di previdenza complementare.
Di seguito trovi come correggere correttamente la situazione in B.Point Paghe, mantenendo traccia delle variazioni effettuate.
Prima di iniziare salva i dati presenti in archivio
Prima di apportare qualsiasi modifica, salva e stampa tutte le videate e i dati presenti nella sezione TFR, così da conservare memoria della situazione originale.
Un esempio:
Correggi l'anagrafica del dipendente
- Accedi alla Gestione dipendente, scelta 31.02.01, e richiama il lavoratore interessato.
- Nel campo Parametri Anzianità TFR/PC, inserisci il parametro che prevede l’accantonamento del TFR in ditta (1 da tabella standard).
- Azzera il valore presente nel campo Fondo a previdenza complementare. Un esempio:
4. Inserisci l’importo precedentemente versato nel campo TFR al 31/12/20XX, colonna Acc. to lordo.
5. Nel Profilo lavoratore, aggiorna il campo Destinazione/Variazione scelta TFR selezionando la Scelta integrale TFR in ditta. Un esempio:
Verifica e correggi il cedolino storico
- Sempre in anagrafica dipendente, accedi a Gestione storici – Storico cedolino e richiama il cedolino dell’anno corrente interessato dalla variazione.
- Seleziona Anagrafica e applica all'anagrafica storicizzata le stesse correzioni effettuate sull’anagrafica corrente. Un esempio:
3. Nella sezione Sociale, elimina il parametro contributivo relativo al TFR in previdenza complementare utilizzando la funzione F7. Nel seguente esempio si tratta del parametro contributivo 550:
4. Nella sezione Fiscale, elimina con la funzione F7 il parametro 265 – TFR versato al fondo, generato automaticamente. Un esempio:
Attenzioni finali
Restano a tuo carico:
- la verifica ed il riversamento degli eventuali sgravi contributivi INPS (ad esempio TF01) di cui l’azienda ha beneficiato per errore;
- l’eventuale rettifica Uniemens con i codici a debito comunicati dall’INPS;
- la valorizzazione della rivalutazione del TFR non calcolata sugli accantonamenti degli anni precedenti.
Seguendo questi passaggi ripristini correttamente l’accantonamento del TFR in azienda e allinei anagrafica e storici alla scelta effettuata dal dipendente: verifica il risultato stampando un tabulato fondo TFR al 31/12 anno successivo, dalla scelta 31.05.13.03.05.