Per gestire correttamente i fringe benefit nel cedolino e garantirne la corretta esposizione nella CU, verifica innanzitutto a quale limite di esenzione ha diritto il lavoratore e configura il codice di corpo in modo coerente.

Verifica il limite di esenzione del lavoratore

Accertati se il dipendente rientra nel limite base o in quello maggiorato:
  • 1.000,00 euro: limite generale di esenzione.
  • 2.000,00 euro: limite per i lavoratori che hanno dichiarato di avere figli a carico.
Questa verifica è fondamentale per evitare errori fiscali e contributivi.

Crea il codice di corpo per i fringe benefit esenti

Accedi nella scelta 31.14.01.01 (oppure 62.14.01 se per gestire i collaboratori usi la scelta esterna alle Paghe) e crea il Codice di corpo, compilando i campi come segue:
  • Com/Rit/Fig
    • Positivo figurativo se l’importo rileva solo ai fini fiscali e contributivi e non viene pagato al dipendente.
    • Competenza se l’importo rileva ai fini fiscali e contributivi ed è anche erogato nel cedolino al dipendente.
  • Tipo input: Forfait

Un esempio:
codice di corpo fringe benefit 

codice di corpo fringe benefit 

Imposta gli accumulatori per la CU

Ai fini della compilazione della CU, portati nella quarta videata del Codice di corpo e valorizza la sezione Accumulatori come indicato di seguito:
  • ELIB 100%: fringe benefit per soggetti con limite di esenzione 1.000,00 euro.

accumulatore elib 

  • BEPR 100%: fringe benefit sostitutivo del premio di risultato con limite 1.000,00 euro.

accumulatore bepr 

  • FRI2 100% + ELIB 100%: fringe benefit per soggetti con limite 2.000,00 euro.

accumulatore fri2 

  • BEP2 100% + BEPR 100%: fringe benefit sostitutivo del premio di risultato con limite 2.000,00 euro.

accumulatore bep2+bepr 

Indicazioni importanti da ricordare

  • Il codice di esempio è figurativo e valido solo ai fini fiscali e contributivi.
  • Se devi erogare importi al dipendente, imposta il calcolo a Competenza invece di Positivo figurativo.
  • Per gestire limiti di esenzione diversi, crea più Codici di corpo, uno per ciascun limite.
  • Il codice descritto gestisce solo la quota esente e non controlla il superamento della soglia nel mese o nel conguaglio.
  • La quota non esente deve essere gestita con un Codice di corpo specifico, indicando nella seconda videata:
    • Imponibili sociali 100 sull’Imponibile FAP
    • Imponibili fiscali 100 sull’Imponibile fiscale 1
Fai attenzione: il superamento della soglia di esenzione nell’anno rende l’intero importo erogato totalmente imponibile, come previsto dalla normativa vigente.

Contenuti correlati

Congedo di paternità obbligatorio PF1 e riporto Uniemens
Il documento descrive la procedura per inserire l'evento PF1 (congedo di paternità obbligatorio) nel cedolino a partire dal periodo 05/2023. Occorre caricare preventivamente le tabelle indicate e inserire l'evento tramite elaborazione cedolino o input prospettico, assicurandosi di includere dati obbligatori INPS come il Codice Fiscale del bambino. Dopo la conferma, si elaborano i contributi e si verifica il codice L327 per il recupero somme. Fornisce inoltre riferimenti normativi e link a ulteriori approfondimenti sulla gestione del congedo di paternità.
Rettifica codice CNEL nel flusso Uniemens: soluzioni
Il documento spiega come correggere in B.Point Paghe il codice CCNL nel flusso Uniemens, offrendo due metodi: usare l’utilità "Sposta codice CNEL" prima dell’elaborazione contributi oppure modificare manualmente il campo tramite la funzione "Gestione dichiarazione". È fondamentale, come da circolare INPS n.170/2021, utilizzare esclusivamente la codifica "CNEL" per il codice contratto nel file Uniemens a partire da febbraio 2022, inclusi i flussi rettificativi. Il mancato rispetto genera errori nel controllo INPS legati all’uso della vecchia codifica CCNL.
Bonus Giovani e Donne 2025 nella nota contabile mensile
Il documento fornisce istruzioni dettagliate per aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard WKI "NOTACO" inserendo un nuovo codice di calcolo per i bonus esoneri INPS Giovani e Donne 2025. Si consiglia di salvare una copia delle tabelle in PDF prima di modificare. Viene spiegato come impostare un codice calcolo (es. 428), inserirlo nella tabella 455-VARIE CRED.QUADRO D e aggiornare le tabelle di stampa per includere la descrizione separata del bonus. La procedura include passaggi specifici con funzioni come F7, F9 e conferme per registrare le modifiche.
Nota contabile: congedi parentali e paternità da 05/2023
La guida spiega come aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard "NOTACO" per includere i nuovi codici INPS relativi a Congedi parentali e Congedo di paternità validi dal cedolino 05/2023. Si consiglia di stampare e salvare la nota contabile prima di modificare le tabelle di calcolo. Le tabelle da aggiornare sono: Congedi c/INPS (codice esempio 112), Recupero Anticipazioni Indennità c/INPS (codice 440) e Restituzione delle indennità c/INPS (codice 131), inserendo i codici INPS specifici con i relativi campi importo. Le modifiche si registrano con "F9-Registrazione Righi".
Recuperare i ratei della quattordicesima già erogati
Il documento spiega come recuperare correttamente in B.Point Paghe i ratei della quattordicesima mensilità già erogati con indennità c/INPS, verificando prima le impostazioni nelle costanti dell’ambiente paghe.  Indica di accedere a specifiche scelte di costanti, controllare i campi % (100), Tipo (Composizione paga) e Rec. (Sì).  Illustra come creare e configurare un codice di corpo cedolino per il recupero, con parametri precisi.  Infine, si raccomanda di collegare il codice di recupero alla mensilità aggiuntiva per assicurare il calcolo automatico durante l’erogazione, a condizione che le impostazioni siano corrette.