Gestione del rimborso 730 per dipendente cessato a maggio
Il datore di lavoro può ricevere il modello 730/4 anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro del dipendente, ad esempio se la cessazione è avvenuta nel mese di maggio. In questo caso sei comunque tenuto a verificare il contenuto della comunicazione e a gestire correttamente l’eventuale rimborso.
Gestione del rimborso 730 per dipendente cessato
Se il 730/4 ricevuto contiene solo crediti, procedi come segue:
- Eroga il rimborso all’ex dipendente, nel rispetto della capienza dei debiti fiscali del mese di elaborazione del cedolino.
- In caso di incapienza, ritenta il rimborso nei mesi successivi, fino al mese di dicembre.
- Se a fine anno il rimborso non è stato completato, informa l’ex dipendente secondo quanto previsto dall’articolo B.Point - Paghe - Cedolino - Conguagli 730-4 e dimissioni del dipendente.
Per le modalità operative dettagliate, consulta l’articolo B.Point - Paghe - Cedolino - Rimborso 730 dipendente cessato mesi precedenti.
Quando è possibile rifiutare il 730/4
Ricorda che solo se il lavoratore non era più in forza alla data convenzionale del 01 aprile puoi rifiutare il 730/4 e non procedere al conguaglio.
In questo caso devi comunicare all’Agenzia delle Entrate il Diniego, secondo la gestione prevista in B.Point nell'articolo B.Point - Paghe - Dipendente - Gestione Dinieghi 730.
Questa verifica è fondamentale per evitare rimborsi non dovuti e per garantire la corretta gestione fiscale del sostituto d’imposta.