L’indennità di malattia a carico dell’INPS spetta per un massimo di 180 giorni indennizzabili nell’anno solare, compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre.
Se il lavoratore utilizza tutti i 180 giorni e lo stato di malattia prosegue senza interruzione nell’anno successivo, ha diritto, limitatamente al primo anno successivo, a un nuovo ciclo di ulteriori 180 giorni a partire dal 1° gennaio.
Di seguito trovi come gestire correttamente la configurazione e le pratiche operative.

Come configurare i parametri di malattia

  1. Accedi alla tabella Costanti malattia scelta 31.14.02.06.03;
    Un esempio:
    costanti malattia 
  2. Inserisci il valore 180 nel campo <N. max gg. ind. INPS>, presente nella seconda videata, colonna Dati INPS.
  3. Associala al lavoratore tramite la tabella Parametri malattia scelta 31.14.02.06.04;
    Un esempio:
    parametri malattia 

Se il CCNL prevede un’integrazione a carico ditta oltre il limite dei 180 giorni, verifica che nella tabella Parametri malattia, sezione Altre fasce indenn., la colonna Perc. Istit. riporti valore zero per le giornate successive alla n. 180.

Per ulteriori approfondimenti sulla configurazione della tabella parametri malattia vedi B.Point - Paghe - Tabelle - Creazione tabella parametri malattia.

Come gestire un evento di malattia a cavallo d’anno

Esempio: evento di malattia iniziato il 1° maggio e proseguito nell’anno successivo.
Puoi verificare ogni pratica dall’Input prospetto malattia, scelta 31.04.06.01, oppure direttamente dal cedolino tramite la funzione Malattia.
malattia cedolino 

Impostazioni da ricordare

  • Per tutte le pratiche dei mesi successivi al primo, fino a novembre:
    • Tipologia pratica = Continuazione
    • Fine evento = No

tipologia pratica 

Il calcolo dell’indennità INPS prosegue fino al 180° giorno dalla data iniziale (nell’esempio fino al 27 ottobre).
Al raggiungimento del limite, il sistema segnala il superamento dei giorni indennizzabili. Confermando, dal 181° giorno e fino a fine anno non viene più calcolata l’indennità INPS.

  • Imposta la pratica di dicembre con:

    • Tipologia pratica = Continuazione
    • Fine evento = Sì

pratica di dicembre 

  • Per la prima pratica dell’anno successivo (ad esempio gennaio):

    • Tipologia pratica = Continuazione
    • Fine evento = Sì o No, in base alla chiusura o prosecuzione dell’evento
    • Conferma l’evento precedente nel box CONTINUAZIONE PRATICHE

malattia di gennaio 

In questo modo, dal nuovo anno riparte il conteggio di altri 180 giorni di indennità INPS.

Sullo stesso argomento vedi anche B.Point - Paghe - Malattia - Evento di malattia a cavallo d'anno.

Contenuti correlati

Congedo di paternità obbligatorio PF1 e riporto Uniemens
Il documento descrive la procedura per inserire l'evento PF1 (congedo di paternità obbligatorio) nel cedolino a partire dal periodo 05/2023. Occorre caricare preventivamente le tabelle indicate e inserire l'evento tramite elaborazione cedolino o input prospettico, assicurandosi di includere dati obbligatori INPS come il Codice Fiscale del bambino. Dopo la conferma, si elaborano i contributi e si verifica il codice L327 per il recupero somme. Fornisce inoltre riferimenti normativi e link a ulteriori approfondimenti sulla gestione del congedo di paternità.
Rettifica codice CNEL nel flusso Uniemens: soluzioni
Il documento spiega come correggere in B.Point Paghe il codice CCNL nel flusso Uniemens, offrendo due metodi: usare l’utilità "Sposta codice CNEL" prima dell’elaborazione contributi oppure modificare manualmente il campo tramite la funzione "Gestione dichiarazione". È fondamentale, come da circolare INPS n.170/2021, utilizzare esclusivamente la codifica "CNEL" per il codice contratto nel file Uniemens a partire da febbraio 2022, inclusi i flussi rettificativi. Il mancato rispetto genera errori nel controllo INPS legati all’uso della vecchia codifica CCNL.
Bonus Giovani e Donne 2025 nella nota contabile mensile
Il documento fornisce istruzioni dettagliate per aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard WKI "NOTACO" inserendo un nuovo codice di calcolo per i bonus esoneri INPS Giovani e Donne 2025. Si consiglia di salvare una copia delle tabelle in PDF prima di modificare. Viene spiegato come impostare un codice calcolo (es. 428), inserirlo nella tabella 455-VARIE CRED.QUADRO D e aggiornare le tabelle di stampa per includere la descrizione separata del bonus. La procedura include passaggi specifici con funzioni come F7, F9 e conferme per registrare le modifiche.
Nota contabile: congedi parentali e paternità da 05/2023
La guida spiega come aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard "NOTACO" per includere i nuovi codici INPS relativi a Congedi parentali e Congedo di paternità validi dal cedolino 05/2023. Si consiglia di stampare e salvare la nota contabile prima di modificare le tabelle di calcolo. Le tabelle da aggiornare sono: Congedi c/INPS (codice esempio 112), Recupero Anticipazioni Indennità c/INPS (codice 440) e Restituzione delle indennità c/INPS (codice 131), inserendo i codici INPS specifici con i relativi campi importo. Le modifiche si registrano con "F9-Registrazione Righi".
Recuperare i ratei della quattordicesima già erogati
Il documento spiega come recuperare correttamente in B.Point Paghe i ratei della quattordicesima mensilità già erogati con indennità c/INPS, verificando prima le impostazioni nelle costanti dell’ambiente paghe.  Indica di accedere a specifiche scelte di costanti, controllare i campi % (100), Tipo (Composizione paga) e Rec. (Sì).  Illustra come creare e configurare un codice di corpo cedolino per il recupero, con parametri precisi.  Infine, si raccomanda di collegare il codice di recupero alla mensilità aggiuntiva per assicurare il calcolo automatico durante l’erogazione, a condizione che le impostazioni siano corrette.