I rimborsi derivanti dal modello 730 possono essere corrisposti solo entro il limite delle ritenute dovute nel mese. Per garantire un calcolo corretto, devi eseguire il riproporzionamento dei rimborsi Irpef 730. Di seguito trovi come procedere e cosa fare se devi ripetere l’operazione.

Esegui il calcolo del riproporzionamento 730

  1. Elabora tutti i cedolini della ditta.
  2. Esegui il riproporzionamento selezionando Capienza nell’elaborazione cedolino, scelta 31.04.01, oppure utilizza la scelta esterna 31.04.13.06 - Riprop.Rimbor.IRPeF 730.
  3. Scegli se effettuare un calcolo Simulato (di prova) o Reale (definitivo). Solo la modalità Reale aggiorna i cedolini.
  4. Al termine ottieni un report che mostra i tributi considerati nel calcolo.

Ricorda: se hai già stampato alcuni cedolini in bollato, questi vengono considerati nel monte ritenute ma non per l’eventuale rimborso contenuto. Questa caratteristica è utile per i dipendenti dimissionari con rimborsi IRPEF che non devono essere riproporzionati.

Per ulteriori dettagli consulta l'articolo Travaso dei dati 730 e conguagli in busta paga: istruzioni utili, paragrafo 5 “Riproporzionamento Rimborso IRPEF 730”.

Dopo aver effettuato il calcolo in modalità Reale, passa direttamente alla stampa dei cedolini. Se rientri nell’elaborazione cedolino, il riproporzionamento viene perso e dovrai ripeterlo.

Come ripetere il riproporzionamento

Il calcolo non può essere eseguito più volte.
Se devi ripeterlo, procedi così:

  1. Rielabora tutti i cedolini della ditta che contengono rimborsi 730: l’operazione annulla la precedente elaborazione.
  2. Esegui nuovamente il riproporzionamento in modalità Reale.

Per maggiori dettagli per la variazione dei Lavori Eseguiti codice 18, leggi l'articolo Riproporzionamento dei rimborsi 730 in Reale da rieseguire.

Approfondimenti normativi e di prassi

Agenzia delle Entrate risoluzione n. 57/E del 30 maggio 2014

Contenuti correlati

Congedo di paternità obbligatorio PF1 e riporto Uniemens
Il documento descrive la procedura per inserire l'evento PF1 (congedo di paternità obbligatorio) nel cedolino a partire dal periodo 05/2023. Occorre caricare preventivamente le tabelle indicate e inserire l'evento tramite elaborazione cedolino o input prospettico, assicurandosi di includere dati obbligatori INPS come il Codice Fiscale del bambino. Dopo la conferma, si elaborano i contributi e si verifica il codice L327 per il recupero somme. Fornisce inoltre riferimenti normativi e link a ulteriori approfondimenti sulla gestione del congedo di paternità.
Rettifica codice CNEL nel flusso Uniemens: soluzioni
Il documento spiega come correggere in B.Point Paghe il codice CCNL nel flusso Uniemens, offrendo due metodi: usare l’utilità "Sposta codice CNEL" prima dell’elaborazione contributi oppure modificare manualmente il campo tramite la funzione "Gestione dichiarazione". È fondamentale, come da circolare INPS n.170/2021, utilizzare esclusivamente la codifica "CNEL" per il codice contratto nel file Uniemens a partire da febbraio 2022, inclusi i flussi rettificativi. Il mancato rispetto genera errori nel controllo INPS legati all’uso della vecchia codifica CCNL.
Bonus Giovani e Donne 2025 nella nota contabile mensile
Il documento fornisce istruzioni dettagliate per aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard WKI "NOTACO" inserendo un nuovo codice di calcolo per i bonus esoneri INPS Giovani e Donne 2025. Si consiglia di salvare una copia delle tabelle in PDF prima di modificare. Viene spiegato come impostare un codice calcolo (es. 428), inserirlo nella tabella 455-VARIE CRED.QUADRO D e aggiornare le tabelle di stampa per includere la descrizione separata del bonus. La procedura include passaggi specifici con funzioni come F7, F9 e conferme per registrare le modifiche.
Nota contabile: congedi parentali e paternità da 05/2023
La guida spiega come aggiornare in B.Point Paghe la nota contabile standard "NOTACO" per includere i nuovi codici INPS relativi a Congedi parentali e Congedo di paternità validi dal cedolino 05/2023. Si consiglia di stampare e salvare la nota contabile prima di modificare le tabelle di calcolo. Le tabelle da aggiornare sono: Congedi c/INPS (codice esempio 112), Recupero Anticipazioni Indennità c/INPS (codice 440) e Restituzione delle indennità c/INPS (codice 131), inserendo i codici INPS specifici con i relativi campi importo. Le modifiche si registrano con "F9-Registrazione Righi".
Recuperare i ratei della quattordicesima già erogati
Il documento spiega come recuperare correttamente in B.Point Paghe i ratei della quattordicesima mensilità già erogati con indennità c/INPS, verificando prima le impostazioni nelle costanti dell’ambiente paghe.  Indica di accedere a specifiche scelte di costanti, controllare i campi % (100), Tipo (Composizione paga) e Rec. (Sì).  Illustra come creare e configurare un codice di corpo cedolino per il recupero, con parametri precisi.  Infine, si raccomanda di collegare il codice di recupero alla mensilità aggiuntiva per assicurare il calcolo automatico durante l’erogazione, a condizione che le impostazioni siano corrette.