Puoi fare riferimento a questo articolo quando devi gestire il caso di un dipendente che ha il TFR accantonato in azienda da più di 12 mesi e decide di destinare alla previdenza complementare il TFR che maturerà da ora in poi e quello accantonato negli anni precedenti. Poiché il TFR già accantonato può essere trasferito automaticamente solo entro 12 mesi dalla data della scelta originaria, in questo caso deve essere versato al fondo pensione seguendo la procedura indicata di seguito. 
Ecco come impostare B.Point Paghe per un lavoratore che, in data 01/12/2025, sceglie di versare al fondo pensione il TFR maturando e gli arretrati, a partire dalla data di assunzione.

Annota l'accantonamento e conserva una copia dell'attuale situazione

Prima di procedere alla modifica dei dati storici, accedi alla Gestione dipendente, scelta 31.02.01, nella sezione TFR – Accantonamento corrente e prendi nota dell’importo di Acc. to lordo del TFR al 31/12 indicato nell'immagine con la lettera A. Poi registra la situazione attuale salvando oppure stampando l’intera schermata. Un esempio:

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in più di 12 mesi

 

 

 

 

 

Aggiorna l'anagrafica del dipendente con la data degli arretrati anno corrente

In Gestione dipendente, scelta 31.02.01, adegua la sezione TFR - Accantonamento corrente e compila il campo Parametri Anzianità TFR/P.C. con il codice del Parametro Anzianità interessato (se hai bisogno di ulteriori informazioni su questo aspetto leggi Fondo pensione aperto versamento TFR : Flusso Operativo); valorizza con 1 il campo Prev.compl. al fine del controllo della deducibilità;

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in più di 1 anno

 

 

 

 

 

 

 

Per calcolare automaticamente gli arretrati dell'anno corrente, nella sezione TFR, Profilo Lavoratore inserisci al campo Inizio Arret. Prev. Compl. il periodo 01/2025. 

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in anni precedenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Elabora il cedolino

Elabora il cedolino normalmente, nel nostro caso quello del periodo 12/2025, dalla scelta 31.04.01. 

 

Modifica i dati storici e inserisci gli arretrati degli anni precedenti

Vai nella Gestione dipendente, scelta 31.02.01, nel campo Inizio Arret. Prev.compl. modifica il periodo indicando questa volta dicembre dell'anno precedente (es. 12/2024).

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in più di 12 mesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esegui la stessa modifica nell'anagrafica storica dell'ultimo cedolino elaborato.

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in più di un anno

 

 

 

 

 

 

 

Nello storico del cedolino, accedi alla scelta Dati TFR e seleziona il Dettaglio arretrati prev. compl. posto accanto al campo Arretrati a prev. compl.:

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in diversi anni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

si apre il dettaglio del TFR dei mesi precedenti. Un esempio:

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in molti anni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell'ultimo rigo disponibile aggiungi il periodo relativo a dicembre dell'anno precedente (esempio 12/2024) in cui inserirai il totale accantonamento al 31/12/2024, cioè l'importo di cui avevi preso nota all'inizio del presente articolo (A). 

Nota! L'importo deve essere inserito al netto di eventuali anticipazioni ricevute.

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato dalla data di assunzione

 

 

 

 

 

 

 

 

Prendi nota dell'importo totale di arretrati (B). Un esempio:

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in più di 12 mesi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

restando nello storico cedolino portati nella sezione Fiscale e inserisci in ciascun parametro fisso 618, 628 e 630, l'importo totale degli arretrati (B) e conferma. Un esempio:

Versamento a previdenza complementare fondo pensione del TFR maturato in più di un anno

 

 

 

 

 

 

 

 

Importante! Dopo aver effettuato le modifiche indicate, non ricalcolare il cedolino, altrimenti tutte le modifiche manuali apportate andranno perse.

Nota! Rimane a tuo carico:

  • la gestione degli importi di rivalutazione calcolata sugli accantonamenti TFR di ogni anno, che invece non si sarebbero dovuti calcolare trattandosi di TFR versato a previdenza complementare;
  • la verifica dei contributi INPS versati nel mese di versamento arretrati, eventualmente rettificando nella sezione "a credito" l'importo degli sgravi contributivi spettanti, le cosiddette "misure compensative" spettanti ai datori di lavoro nel caso in cui il lavoratore opti per l'adesione ad un fondo pensione complementare (codici rigo "TF11" e "TF15"). 

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