Arca - Fattura elettronica - Emissione documento TD29
Con l’entrata in vigore di queste specifiche, il cessionario o committente può comunicare all’amministrazione finanziaria la mancata ricezione della fattura o la ricezione di una fattura irregolare, da parte del C/P, entro 90 giorni dal termine entro il quale questa avrebbe dovuto essere emessa o da quello in cui è stata emessa la fattura irregolare con il nuovo tipo documento TD29 “Comunicazione per omessa o irregolare fatturazione”, al fine di non incorrere nella sanzione di cui all’art. 6 comma 8 del d.lgs. n. 471 del 1997.
Si ricorda che il documento così trasmesso rappresenta una mera comunicazione senza alcuna rilevanza ai fini dell’IVA. Tuttavia, nella comunicazione è necessario ugualmente indicare alcuni degli elementi previsti dall’articolo 21, comma 2, del d.P.R. n. 633 del 1972, tra i quali la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquistati, l’ammontare del corrispettivo, l’aliquota e l’ammontare dell’imposta e dell’imponibile
Come conseguenza di tale aggiornamento, il documento TD20 “Autofattura per regolarizzazione e integrazione delle fatture” (ex art. 6 c.9-bis d.lgs. 471/97 o art. 46 c.5 d.l. 331/93) rimane destinato alle sole regolarizzazioni di cui all’articolo 6, comma 9-bis, del Dlgs 471/1997 (violazioni in materia di reverse charge) e a quelle relative a operazioni che ricadono nella disciplina dell’articolo 46, comma 5, del Dl 331/1993: acquisti intracomunitari o acquisti interni al territorio dello Stato da fornitori Ue e servizi rilevanti in Italia resi da prestatori comunitari.
Configurazione del documento:
Il documento integrativo TD29 deve essere configurato (Documenti\Configurazione) come documento del ciclo attivo, in quanto va trasmesso al SDI (possibilmente con numerazione separata come consigliato per gli altri documenti integrativi).
Nella pagina Fattura Elettronica, alla selezione di TD29 nel campo Tipo Documento, viene impostato automaticamente il campo Self Billing / Autofattura = Autofattura / Integrazione e disabilitato l’inserimento del flag “Riporta tutte le righe della fattura”.
GENERAZIONE FLUSSO ELETTRONICO E TRASMISSIONE TD29
I documenti integrativi fanno parte del processo di generazione del flusso telematico e trasmissione insieme agli altri documenti del ciclo attivo e vengono seguiti attraverso il loro processo di accettazione e notifica, nonché di successiva archiviazione secondo i canoni già consolidati.
La compilazione del documento TD29 prevede il rispetto di alcuni requisiti, come indicato nella Guida alla compilazione delle fatture elettroniche e dell’esterometro versione 1.10 (https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/guida_compilazione-fe-esterometro-v1-10_aprile_2025):
• nel Blocco , il campo 1.1.4 deve essere valorizzato con 7 zeri “0000000”;
• nel Blocco , il campo 1.1.6 non deve essere valorizzato. Tali requisiti vengono applicati automaticamente dalla procedura di generazione del flusso XML; in particolare, il campo PECDestinatario non viene incluso nel file xml generato, neanche se compilato in Dati aggiuntivi Fattura Elettronica, campo Indirizzo telematico (codice destinatario o PEC) (1.1.4 o 1.1.6) (immagine sotto).
Al salvataggio di un documento che ha tipo documento TD29 (e anche per gli altri documenti di tipo Autofattura/Integrazione) è proposto un messaggio che ricorda di indicare numero e data della fattura collegata: il messaggio va vagliato dall’utente (che, se necessario, dovrà compilare manualmente i campi della sezione FT. COLLEGATE), non è bloccante, ed è proposto anche al salvataggio dei Dati aggiuntivi Fattura Elettronica.
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