La procedura in fase di azzeramento del modello IRAP 2022 riporta quanto indicato nei righi della "Base calcolo acconti"  presente nel modello IRAP 2021 (ambiente arancione).
Sono stati eliminati tutti i campi che facevano riferimento al DL Rilancio.


La parte seguente dell'articolo è relativo alla compilazione del modello IRAP 2021 esercizio 2020.

Nelle istruzioni ministeriali di compilazione del modello IRAP è indicato che nella colonna 2 e 3 del rigo IR25 va indicato: 

  • in colonna 2, l’ammontare del primo acconto “figurativo”, non versato in applicazione dell’art. 24 del D.L. n. 34 del 2020, che non può mai eccedere il 40 per cento ovvero al 50 per cento (se il contribuente applica gli ISA) dell’importo complessivamente dovuto a titolo di IRAP per il periodo d’imposta 2020 (cfr. circolare n. 27/E del 19 ottobre 2020);
  • in colonna 3, la somma degli acconti versati o compensati in F24, ivi compresi gli importi di colonna 1 e 2. Non va, invece, indicato l’importo degli acconti dovuti ma non ancora versati alla data di presentazione della dichiarazione, in quanto si è goduto della sospensione dei termini disposta da specifici provvedimenti emanati per eventi eccezionali.

Per la compilazione manuale del rigo consultare l'articolo B.Point - IRAP - Compilazione manuale rigo IR25 Acconti versati

Di seguito come in B.Point avviene la compilazione automatica  della colonna 2 e 3 del rigo IR25 nel caso in cui sia stata gestita la dichiarazione IRAP del contribuente nell'anno redditi 2019:

il programma controlla se nella dichiarazione IRAP dell'anno 2019 nel quadro Versamenti è presente la spunta sul test “Barrare la casella se ai sensi del DL Rilancio non si intende versare saldo e I acconto”
  • il campo risulta spuntato e il contribuente non ha versato il saldo e il I acconto Irap per l’anno 2020 ai sensi del Dl Rilancio (come nell’esempio dell’immagine sotto riportata)
Immagine aggiunta dall'utente
allora nella dichiarazione IRAP anno 2021 , tramite la procedura di azzeramento, il programma:
  1. riporterà nel rigo IR25 nel campo “Storico” (campo non ministeriale)   l’ammontare del primo acconto “figurativo” , non versato in applicazione dell’art. 24 del D.L. n. 34 del 2020;
  2.  indicherà nel campo “Dovuto” (campo non ministeriale) il 40 per cento ovvero il 50 per cento (se il contribuente applica gli ISA) dell’importo complessivamente dovuto a titolo di IRAP per il periodo d’imposta 2020;
  3. Il minore tra l’importo indicato nella casella Storico e nella casella Dovuto sarà riportato nel rigo ministeriale IR25  colonna 2 e questo importo sarà poi sommato nel rigo IR25 colonna 3 come “Acconti versati"
 Immagine aggiunta dall'utente
  • Se il campo non risulta “spuntato” ed il contribuente ha pagato l’importo del saldo e del primo acconto Irap per l’anno 2020, così come era stato calcolato (come nell’esempio nell’immagine sotto riportata)
Immagine aggiunta dall'utente
allora nella dichiarazione IRAP anno 2021, tramite la procedura di azzeramento, il programma riporterà nel rigo IR25 l’importo versato come primo acconto per l’anno 2020 nel campo “Prima rata di acconto versata” (campo non ministeriale) e poi, questo importo, sarà sommato nel rigo IR25 colonna 3 come “Acconti versati”.

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