Il trattamento integrativo è un beneficio fiscale che può essere riconosciuto in casistiche specifiche.

Quando spetta il trattamento integrativo

Le condizioni previste dalla normativa sono due:

  1. Reddito annuo fino a 15.000 euro
    • Il reddito complessivo annuo non deve superare 15.000 euro.
    • L’imposta lorda deve essere maggiore della detrazione per lavoro dipendente.

In questo caso spetta un importo fisso di 1.200 euro annui, rapportato ai giorni di lavoro.

  1. Reddito annuo tra 15.001 e 28.000 euro
    • L’importo è pari alla differenza tra il totale delle detrazioni e l’imposta lorda, fino a un massimo di 1.200 euro annui, sempre proporzionato ai giorni di lavoro.

Questa casistica tutela i cosiddetti “incapienti”.

Come si effettua il calcolo nel cedolino

  1. Verifica il reddito presunto nel campo Impon. calc. detr..
  2. Confronta l’imposta lorda con le detrazioni spettanti (lavoro dipendente, coniuge, figli, altri familiari).
  3. Controlla l'applicazione della regola della casistica corretta:
    • con reddito entro i 15.000, calcola l'importo spettante:
      1.200 / 365 × giorni lavorati.
    • con reddito tra i 15.001 e i 28.000, calcola la differenza tra detrazioni e imposta lorda, senza superare 1.200 euro annui, sempre da rapportare ai giorni di lavoro nell'anno

Esempio 1 - reddito < 15.000 €

  • Reddito presunto = 11.161,14Imposta lorda = 209,58
    Detrazioni lavore dipendente = 159,67
  • Imposta Netta = 209,58 – 159,67 = 49,91
    Importo spettante = 101,92 euro per 31 giorni.

Immagine aggiunta dall'utente

  • Il reddito presunto rientra nella prima casistica che dà diritto al trattamento integrativo di 1.200 euro annui, ossia quando il reddito complessivo non supera i 15.000 euro e l’imposta lorda è superiore alla detrazione per lavoro dipendente.
    Nel caso in esame:
    11.161,14 < 15.000 e 209,58 > 159,67.
    Pertanto, il trattamento spettante per 31 giorni è:
    (1.200 / 365) × 31 = 101,92 euro.

Immagine aggiunta dall'utente

Esempio 2 - reddito 15.000 – 28.000 €

Caso 1

  • Reddito presunto = 17.297,89
  • Imposta lorda = 305,26
  • Detrazioni (lav. dip+figli+coniuge+altri fam.) (245,42+133,42+57,50+48,98) = 485,82
  • Importo spettante = 101,92 euro per 31 giorni.
  • (Detr. Spett-Imposta lorda) = (485,82-305,26) = 180,56 e l’importo annuo non può essere > 1.200 euro, viene corrisposto l’importo di 101,92 dato da 1.200/365*31:

Immagine aggiunta dall'utente

Caso 2

  • Reddito presunto = 16.113,96
  • Imposta Lorda = 286,97
  • Detrazioni (lav. dip+coniuge+altri fam.) = 320,36
  • Importo spettante = 33,39
  • (Detr. Spett-Imposta lorda) = 320.36 - 286,97 = 33,39

 

  • Il totale delle detrazioni da mettere a confronto con l'imposta lorda è dato da:
  • P1201 (DETR CONIUGE) +
    P1202 (DETR FIGLI) +
    P1203 (DETR ALTRI FAM) +
    P1204 DETR LAVORO DIPEND +
    P1206 (DETR FIGLI <3 ANNI) +
    P1208 (DETRAZIONI PER 1° FIGLIO) +
    P1233 DETRAZIONE DIP AGGIUNTIVA +
    P1234 (DETRAZIONE CONIUGE AGGIUNTIVA) +
    P1235 (DETRAZIONE PER NUCLEO NUMEROSO) +
    P1236 (DETR PER FIGLI < 3 ANNI CON HH) +
    P1270 (DETR FIGLI HH) +
    P1263 DETR. 4 FIGLI GOD. CAP. DIP 08 +
    P1215 INT PASS AGRARI AL 12.2021 +
    P1212 INT PASS IMM AB. PRINC. AL 12.21 +
    P1222 INT PASS COSTR AB. PR. AL 12.21 +
    gli eventuali valori corrispondenti della CU PDL.

Ricorda: i calcoli vengono effettuati sul reddito presunto presente nel campo “Impon. calc. detr.” 

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