Quando un evento inizialmente registrato come malattia viene successivamente riconosciuto come infortunio dall’INPS (o viceversa), è necessario aggiornare correttamente il cedolino e le presenze. Segui questi passaggi per effettuare la modifica in Giotto.

Come modificare l’evento nel cedolino

  1. Posizionati sul mese in cui è stato gestito l’evento errato e imposta lo stato su Cedolini in elaborazione.
  2. Effettua una ristampa del cedolino per conservare la versione originale. Ti servirà per confrontare i dati.
  3. Apri Elaborazioni - Cedolini - Modifica Cedolino - Voci cedolino e inserisci manualmente i codici di corpo relativi all’evento. Assicurati che Quantità e Importo unitario siano identici alla busta originaria.
  4. Elimina il cedolino selezionando la funzione Canc. in Modifica Cedolini.
  5. Vai su Elaborazioni - Cedolini - Modifica Cedolini - Mal./Mat./Inf. e rimuovi l’evento errato con il tasto meno -.
  6. Ricalcola il cedolino e verifica che corrisponda alla versione originale. Se compaiono voci aggiuntive, azzerale impostando Quantità e Importo a 0.
  7. Apri Presenze ed elimina eventuali causali inserite automaticamente (es. permesso PE). Inserisci la presenza corretta.
  8. Riporta il cedolino da annullato a stampato con JM031 o RM400_VID, riutilizzando il numero precedente.
  9. Imposta lo stato mensilità su Bloccata.
  10. Nella mensilità attuale:
    • Inserisci l’evento corretto in Mal./Mat./Inf..
    • Nella sezione Voci cedolino, inserisci i codici di corpo con importi negativi per stornare il precedente.
  11. Calcola il cedolino: vedrai la trattenuta dell’evento errato e il pagamento di quello corretto.
  12. Calcola l’Uniemens selezionando la funzione Rett. mese precedente per creare il nodo MP, da compilare manualmente

Contenuti correlati

Giotto - Roadmap del prodotto
La roadmap novembre 2026 - gennaio 2027 prevede aggiornamenti progressivi dei dati base e delle procedure fiscali e previdenziali. Le date sono indicative e soggette a variazioni.
Gestione del TFM al collaboratore e ritenuta del 20%
Il documento spiega come configurare correttamente il trattamento di fine mandato (TFM) di un collaboratore e applicare la ritenuta d’acconto del 20% nel cedolino Giotto. Si guida nella creazione di una voce di corpo dedicata, nella modifica dei parametri fiscali e contributivi, e nell’impostazione dell’aliquota per il dipendente. Viene inoltre illustrato come adeguare la voce di compenso per garantire il corretto calcolo dell’imponibile fiscale ordinario, assicurando la gestione corretta dell’imponibilità, l’esclusione delle addizionali, e l’ottenimento del codice tributo 1012 in F24.
Algoritmo di calcolo della CIG per ammortizzatori sociali
Il documento descrive il calcolo dell'indennità salariale di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in vigore dal 1° gennaio 2022, con l’adozione di un massimale unico mensile aggiornato annualmente. Il calcolo si basa su: definizione della retribuzione mensile lorda (RM), determinazione della retribuzione oraria (RMo), calcolo del massimale orario (MO) e definizione della retribuzione oraria integrabile (RMoP), che è il valore minimo tra l’80% della RMo e MO. L’indennità netta si ottiene sottraendo una trattenuta del 5,84% dall’indennità lorda. È fornito un esempio pratico e si sconsiglia la creazione di doppi cedolini se non in caso di cambio qualifica.
Come gestire i dinieghi dei modelli 730/4
Il documento spiega come gestire le comunicazioni di diniego dei modelli 730/4 in Giotto, dall'importazione dei file XML all'invio telematico all'Agenzia delle Entrate. Vengono illustrati i passaggi per importare i file tramite il job JY017_XX, con attenzione alle casistiche di diniego (CF, CV). I dati dei dinieghi sono gestiti in una sezione dedicata con campi specifici per motivazioni e trasmissione. Infine, tramite il job JY018_XX si crea il file telematico per l’invio, escludendo i modelli precompilati accettati direttamente dal contribuente.
Giotto Saas: Scelta della modalità di ricezione del codice verifica 
Il documento descrive la procedura di configurazione dell’autenticazione a due fattori per Giotto Saas, obbligatoria al primo accesso. L’utente sceglie tra ricevere il codice di verifica tramite App Authenticator o via email. Per gli accessi successivi, è necessario inserire username, password e il codice ricevuto tramite la modalità scelta, garantendo maggiore sicurezza nell’accesso alla piattaforma.