Analisi iniziale della squadratura

  1. Genera la stampa RM665 con il dettaglio per dipendente selezionando Dettaglio dipendenti nei Parametri Report. Questo ti consente di individuare più facilmente l’importo non allineato confrontandolo con il cedolino del dipendente.
  2. Se preferisci, puoi stampare la nota senza il dettaglio dipendenti e confrontarla con la stampa RM500.
  3. Una volta individuata la voce problematica, consulta le casistiche sotto riportate.

Principali cause e soluzioni

1. Voce di corpo < 3000 non mappata

Se utilizzi una voce di corpo inferiore a 3000 senza averla mappata correttamente in classificazione contabile, si genera una squadratura.

2. Voce di corpo > 3000 con funzione modificata

Una squadratura può derivare anche dall’utilizzo di una voce superiore a 3000 alla quale hai cambiato la funzione (ad esempio da figurativa a competenza o trattenuta).

3. Voci relative agli enti modificate dal cedolino

Se modifichi l’importo di una voce relativa a un ente dalle voci cedolino (colore rosa), possono crearsi incongruenze rispetto alle tabelle storiche degli enti.
Durante l’elaborazione del cedolino compare l’avviso:

“ATTENZIONE: la voce di corpo CXXXX è stata utilizzata in forzatura dell'automatismo del calcolo degli Enti/Sindacati...”

Per correggere:

  1. Vai in Elaborazioni – Cedolini – Modifica cedolini – Voci cedolino – Voci enti.
  2. Modifica l’importo all’interno delle voci enti.
  3. Rielabora il cedolino: la nota contabile e le tabelle storiche si aggiorneranno correttamente.

4. Mappatura con segno errato

Se una voce di corpo è mappata con un segno incoerente (positivo per competenze, negativo per trattenute), la nota risulterà squadrata.

Per sistemarla:

  1. Seleziona la voce.
  2. Usa la funzione elimina con il tasto destro del mouse.
  3. Conferma l’eliminazione.
  4. Mappa nuovamente la voce con il segno corretto 

Contenuti correlati

Giotto - Roadmap del prodotto
La roadmap novembre 2026 - gennaio 2027 prevede aggiornamenti progressivi dei dati base e delle procedure fiscali e previdenziali. Le date sono indicative e soggette a variazioni.
Gestione del TFM al collaboratore e ritenuta del 20%
Il documento spiega come configurare correttamente il trattamento di fine mandato (TFM) di un collaboratore e applicare la ritenuta d’acconto del 20% nel cedolino Giotto. Si guida nella creazione di una voce di corpo dedicata, nella modifica dei parametri fiscali e contributivi, e nell’impostazione dell’aliquota per il dipendente. Viene inoltre illustrato come adeguare la voce di compenso per garantire il corretto calcolo dell’imponibile fiscale ordinario, assicurando la gestione corretta dell’imponibilità, l’esclusione delle addizionali, e l’ottenimento del codice tributo 1012 in F24.
Algoritmo di calcolo della CIG per ammortizzatori sociali
Il documento descrive il calcolo dell'indennità salariale di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in vigore dal 1° gennaio 2022, con l’adozione di un massimale unico mensile aggiornato annualmente. Il calcolo si basa su: definizione della retribuzione mensile lorda (RM), determinazione della retribuzione oraria (RMo), calcolo del massimale orario (MO) e definizione della retribuzione oraria integrabile (RMoP), che è il valore minimo tra l’80% della RMo e MO. L’indennità netta si ottiene sottraendo una trattenuta del 5,84% dall’indennità lorda. È fornito un esempio pratico e si sconsiglia la creazione di doppi cedolini se non in caso di cambio qualifica.
Come gestire i dinieghi dei modelli 730/4
Il documento spiega come gestire le comunicazioni di diniego dei modelli 730/4 in Giotto, dall'importazione dei file XML all'invio telematico all'Agenzia delle Entrate. Vengono illustrati i passaggi per importare i file tramite il job JY017_XX, con attenzione alle casistiche di diniego (CF, CV). I dati dei dinieghi sono gestiti in una sezione dedicata con campi specifici per motivazioni e trasmissione. Infine, tramite il job JY018_XX si crea il file telematico per l’invio, escludendo i modelli precompilati accettati direttamente dal contribuente.
Giotto Saas: Scelta della modalità di ricezione del codice verifica 
Il documento descrive la procedura di configurazione dell’autenticazione a due fattori per Giotto Saas, obbligatoria al primo accesso. L’utente sceglie tra ricevere il codice di verifica tramite App Authenticator o via email. Per gli accessi successivi, è necessario inserire username, password e il codice ricevuto tramite la modalità scelta, garantendo maggiore sicurezza nell’accesso alla piattaforma.