Il conguaglio fiscale di fine anno o di fine rapporto è un’operazione obbligatoria che il sostituto d’imposta effettua entro il 28 febbraio dell’anno successivo o alla cessazione del rapporto di lavoro.
Serve a confrontare le ritenute IRPEF già applicate con l’imposta effettivamente dovuta sul totale dei compensi percepiti.

Di seguito trovi le indicazioni per leggere il cedolino in Giotto e verificare in modo puntuale il risultato del conguaglio fiscale.

Importi annuali del conguaglio fiscale

Per iniziare, verifica gli importi annuali, che rappresentano la base di calcolo dell’imposta.

  • Imponibile fiscale annuo
    È la somma degli imponibili fiscali mensili e rappresenta il reddito su cui si calcola l’imposta.
    Nell’esempio: 9334,09 (voce P1105).

  • IRPEF lorda annua
    Si ottiene applicando l’aliquota IRPEF allo scaglione di reddito:
    9334,09 × 23% = 2146,84 (voce P1120).

  • Totale detrazioni annue
    Comprende detrazioni da lavoro dipendente, carichi familiari e altri oneri.
    Nell’esempio: 762,80 (totale voce P1209).
    Il dettaglio è memorizzato dalle voci P1201 a P1208.

  • IRPEF netta annua
    È la differenza tra IRPEF lorda e detrazioni:
    2146,84 – 762,80 = 1384,04 (voce P1121).

  • Giorni detrazione
    Totale annuo: 153 (voce P8006).
    Nota bene: la voce P8006 indica i giorni calcolati automaticamente mese per mese, mentre la P8016 mostra eventuali giorni forzati manualmente.

importi annuali

Importi mensili dopo il conguaglio

Gli importi mensili mostrano l’effetto finale del conguaglio fiscale nel cedolino.

  • Imponibile fiscale mensile
    Imponibile sociale – contributi previdenziali.
    Esempio: 2248,08 – 206,59 = 2041,49.

  • IRPEF lorda mensile
    Differenza tra l’IRPEF annua dovuta e quella già calcolata:
    2146,84 – 1763,04 = 383,80.

  • Totale detrazioni mensili
    Differenza tra detrazioni spettanti e già riconosciute:
    762,80 – 577,98 = 184,82.

  • IRPEF netta mensile
    IRPEF lorda mensile – detrazioni mensili:
    383,80 – 184,82 = 198,98.

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