Compensazione verticale tra saldo e acconti in dichiarazione
La compensazione verticale in dichiarazione ti consente di utilizzare un credito d’imposta per compensare un debito della stessa imposta direttamente in fase di liquidazione.
In B.Point, questa funzione è gestita tramite il test Utilizzo crediti in compensazione per acconti in dichiarazione, disponibile nella scelta LI - Liquidazione imposte.
Come funziona la compensazione verticale
Puoi compensare:
- un debito di acconto IRPEF con un credito di saldo IRPEF
- un debito di acconto IRES con un credito di saldo IRES
La compensazione è quindi interna alla stessa imposta e riguarda:
- IRPEF
- IRES
- Addizionali (a partire dal Modello Redditi 2021)
Non è invece prevista per i contributi IVS.
Per applicare correttamente la compensazione
- accedi alla scelta LI - Liquidazione imposte
- attiva il test Utilizzo crediti in compensazione per acconti in dichiarazione
- verifica che il credito e il debito si riferiscano alla stessa imposta
Il calcolo viene eseguito automaticamente in fase di liquidazione.
Compensazione dei contributi INPS
Per i contributi previdenziali INPS non è ammessa la compensazione verticale in dichiarazione.
In questo caso puoi utilizzare solo la compensazione orizzontale, da effettuare esclusivamente tramite modello F24, anche con saldo pari a zero.
Non è quindi possibile:
- effettuare una compensazione interna
- indicare nel modello F24 il solo importo differenziale
Variazione manuale degli acconti
Se nella scelta LI - Liquidazione imposte attivi la funzione Manuale e vari o azzeri l’importo degli acconti, la compensazione verticale:
- viene comunque calcolata sull’importo dovuto
- non tiene conto dell’importo effettivamente versato
La variazione manuale degli acconti equivale infatti a un calcolo previsionale e non viene gestita automaticamente dalla procedura con la compensazione interna.
Riferimenti normativi
Circolare INPS n. 72 del 14/06/2024