Comunicazione Telematica Liquidazione IVA: come vengono compilati VP2 e VP3
La compilazione dei campi VP2 e VP3 nella comunicazione telematica della liquidazione IVA richiede attenzione alle registrazioni contabili e alle impostazioni dell’aliquota IVA. Questi campi non vengono letti dalle liquidazioni IVA calcolate in modo definitivo, ma sono proposti sommando l’imponibile delle registrazioni contabili dei mesi interessati.
Registrazioni contabili incluse nei campi VP2 e VP3
Per essere incluse nel calcolo dei campi VP2 e VP3, le righe IVA devono rispettare le seguenti condizioni:
1. Movimenti contabili definitivi
2. I movimenti contabili inclusi in liquidazione IVA, perché all'interno dell'aliquota IVA utilizzata è attivo il flag di "inclusa in liquidazione", E perché all'interno del singolo movimento contabile - page Dati aggiunti - non è stato attivato il flag di "Operazione non valida ai fine della liquidazione IVA"
3. Nell'aliquota IVA non deve essere attivata la gestione dell'IVA MOSS
4. La classificazione fiscale non deve essere tipo "Escluso"
5. In caso di classificazione fiscale di tipo "Non iva " vengono escluse dal totale, tranne
Non Iva - Art .7 qua/qui (DPR633/72)
Non Iva - Art .7 sex/sep (DPR633/72)
Non Iva - Art .7 ter (DPR633/72)
Classificazioni fiscali escluse dalla Lipe
Per maggior chiarezza evidenziamo in verde le classificazioni fiscali che vengono incluse nel VP2 e VP3 e in rosso quelle che non vengono considerate:
Riferimenti normativi
Come chiarito in una circolare FAQ dell’Agenzia delle Entrate, nel campo VP2 l’importo NON include l’imponibile delle cessioni compensative relative alle operazioni di acquisto.