Correttiva/Integrativa in Redditi PF da Modello 730 : Flusso Operativo
Cos’è l’adempimento
È la gestione, in B.Point, di una Dichiarazione Correttiva/Integrativa in Redditi Persone Fisiche quando, dopo l’invio del Modello 730/2026, devi correggere o integrare dati con effetti a favore o a sfavore del contribuente.
Quando serve
- Se dopo il 730 emergono elementi non indicati che generano maggior credito/minor debito (o invarianza), puoi presentare 730 integrativo entro 26/10/2026, oppure usare Redditi PF 2026 entro 02/11/2026 (correttiva nei termini) o entro la scadenza del Redditi dell’anno successivo (integrativa a favore); in alternativa, fino al 31/12 del quinto anno successivo
- Se emergono maggior debito/minor credito, devi presentare Redditi PF 2026 entro 02/11/2026 (correttiva nei termini) o nei successivi termini dell’integrativa, versando direttamente le somme dovute.
Scadenze
- 26/10/2026: eventuale 730 integrativo
- 02/11/2026: Redditi PF correttiva nei termini
- Fino al 31/12 del quinto anno successivo: dichiarazione integrativa (art. 2, commi 8 e 8‑bis, DPR 322/1998).
Flusso operativo
1. Prepara la Dichiarazione Ordinaria in Redditi PF
- accedi alla scelta 22.1.1 Gestione Contribuenti e carica un’Ordinaria con i dati del 730
- attiva F4 su codice anagrafica e richiama il codice del cliente già gestito nel Modello 730
- se il credito del 730 è già rimborsato dal sostituto, in RX indica l’importo in Credito di cui si chiede il rimborso e azzera Credito da utilizzare in compensazione e Credito su F24.
2. Attiva la Correttiva/Integrativa
Con l’Originaria PROTETTA DA TELEMATICO, richiama l’anagrafica del cliente e seleziona la funzione di attivazione della Dichiarazione Correttiva o Integrativa; assegna una descrizione (es. ORIG. DA MODELLO 730) e conferma il salvataggio della dichiarazione originaria.
3. Allinea i righi di raccordo con il 730‑3
Compila: RN42 (IRPEF), RV6 (addizionale regionale), RV14 (addizionale comunale), RV17 col. 7 (acconto comunale) e LC1 col. 10–11 (cedolare secca) riportando i dati dai righi del 730‑3/2025 (con attenzione ai casi di dichiarazione congiunta).
4. Controlla “Dati Generali”
In DG Dati Generali verifica che sia selezionata Correttiva oppure Integrativa con il codice 1 (art. 2, c. 8 DPR 322/98) o codice 2 (rettifica su comunicazioni AE, L. 190/2014, c. 634‑636), secondo il caso. La barratura dei quadri firma rimane invariata.
5. Valuta l’esito economico
Da dentro la Dichiarazione accedi in Versamenti - LI Liquidazione Imposte e verifica il prospetto Differenza Correttiva/Integrativa (a favore/sfavore) rispetto all’Originaria e seleziona la funzione di stampa del riepilogo.
6. Abilita la delega F24 scadenza 23
Dalla scelta differenze, seleziona la funzione per abilitare la delega F24: vengono riportate solo le differenze tra Originaria e Integrativa/Correttiva; il ravvedimento non è calcolato in automatico (gestiscilo dalla scelta 61.11.1). Le differenze non sono oggetto di rateizzazione automatica.
In caso di Dichiarazione Integrativa da Modello 730 a credito già rimborsato su 730, consulta articolo Dichiarazione Integrativa da Modello 730 a credito
In caso di rateizzazione Imposte da Correttiva/Integrativa consulta articolo Dichiarazione Correttiva/Integrativa e rateizzazione delle imposte
7. Prepara l’invio telematico
Esegui le stampe e la preparazione del file telematico con le funzioni standard di B.Point seguendo il flusso ordinario.
8. Strumenti di utilità e ripristino
Per consultare le versioni precedenti, entra in Dichiarazioni – DC Dichiarazioni complementari e apri le dichiarazioni salvate; per annullare l’Integrativa/Correttiva e ripristinare l’Originaria, vai in Utilità – CD Cancella Dichiarazione e seleziona “B – Cancellazione della sola Dr. in linea e ripristino dell’ultima salvata”.
Per avere maggiori informazioni consulta articolo Cancellazione dichiarazione complementare (correttiva o integrativa)
9. Anni fiscali precedenti
Le integrative sono richiamabili a ritroso (da Redditi 2017 per imposta 2016); l’eventuale delega F24 generata per integrative su annualità precedenti viene prodotta nella Gestione Versamenti dell’annualità corrente. Per approfondimenti consulta articolo Gestione F24 scadenza 23 con integrativa nello stesso anno
Attenzione alla casistica dei Comuni estinti/accorpati. Per maggiori dettagli consulta articolo Dichiarazione Integrativa con Comune estinto o accorpato