A partire dal cedolino di febbraio 2025, l’esonero contributivo ELA2 per lavoratrici madri con due figli è stato sospeso, secondo le disposizioni INPS. L’agevolazione resta valida per le lavoratrici madri con tre o più figli, ELA3, nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.

Di seguito trovi i passaggi per gestire correttamente l’esonero contributivo del 100% nel cedolino.

1. Raccogli la richiesta della lavoratrice

Prima di applicare l’esonero, la lavoratrice deve consegnare il modulo di richiesta.
Puoi produrlo tramite il report RU066 - Modulo richiesta esonero lavoratrici madri L.213/2023, disponibile in:

  • Stampe - Stampe - Utilità

Il report consente di:

  • ottenere un modulo precompilato per una singola dipendente
  • generare un modulo vuoto
  • stampare i moduli per tutte le dipendenti

2. Inserisci l’incentivo in anagrafica dipendente

  • Dipendenti gestite con sistema Uniemens

Percorso:

  • Archivi - Dipendenti - Anagrafica - Parametri dip. - Rimborsi e bonus - Incentivo

Codici incentivo:

  • ELA3 – lavoratrici madri con 3 o più figli
  • ELA2 non è più utilizzabile dal cedolino di febbraio 2025.

Compila tutti i campi dell’incentivo, in particolare:

  • Codice ente finanziatore: Stato - H00
  • Data inizio agevolazione
  • Data fine agevolazione

Se la lavoratrice ha comunicato all’INPS i codici fiscali dei figli, seleziona l’apposito campo.
In alternativa, inserisci manualmente i codici fiscali oppure selezionali da quelli presenti nella Situazione familiare.

  • Dipendenti del settore agricolo (DMAG)

Percorso:

  • Archivi - Dipendenti - Anagrafica - Parametri dip. - Agricoltura - Incentivi

Codici incentivo:

  • LG – lavoratrici madri con 3 o più figli

Nota Bene: le dipendenti del settore agricolo devono inviare i CF dei figli mediante utilizzo dell'apposito applicativo INPS in quanto, nella sezione <PosAgri> del flusso uniemens non è prevista la possibilità di riportare i codici fiscali dei figli.  

3. Gestisci le trasformazioni contrattuali in corso di mese

In caso di trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato nello stesso mese, puoi applicare l’esonero per intero.

Imposta come Data inizio agevolazione il primo giorno del mese e applica il limite massimo di 250 €, proporzionato al periodo a tempo indeterminato.

4. Elabora il cedolino e la denuncia contributiva

L’esonero:

  • non si applica alle mensilità aggiuntive separate
  • ha un limite mensile massimo di 250 €
  • prevede un limite giornaliero di 8,06 € in caso di mese parziale
  1. Elaborazione UniEMens
  • Elabora il job JM058
  • in Elaborazioni - Denuncia Uniemens - Liste denunce individuali - Retribuzioni - InfoAgg causali contrib sono valorizzati:
    • Causale: ELA3
    • Anno rif. anno di riferimento 
    • Mese rif: mese di riferimento 
    • Importo: l'importo conguagliato, relativo alla specifica competenza
    • Identificativo motivo utilizzo causale: conterrà il valore "N" se la dipendente si è avvalsa di comunicare in autonomia i CF dei figli, cioè se è stato inserito il flag sul campo "La lavoratrice ha comunicato autonomamente all'INPS i codici fiscali dei figli" presente in anagrafica dipendente. In alternativa, saranno presenti tanti record quanti sono i CF precaricati in anagrafica (manualmente oppure richiamati dalla Situazione Familiare).
  1. Elaborazione <PosAgri> del flusso Uniemens
  • Elabora il job JM058 DMAG 
  • in Elaborazioni - Denuncia Uniemens DMAG - Lista denunce individuali - Dati retributivi sono valorizzati:
    • L'elemento < CodiceRetribuzione> con il codice "Y"
    • L'elemento <CodAgio> con il codice Agevolazione "LG"
  1. Lista PosPA

In Elaborazioni - Denuncia uniEMens PA - Lista denunce individuali - Periodo - Recupero Sgravi - Cod recupero, richiama il codice:

    • 58 - Esonero all’articolo 1, comma 180, madre lavoratrice di tre o più figli;

Ti ricordo che la gestione Uniemens PA è a compilazione manuale.

Contenuti correlati

Giotto - Roadmap del prodotto
La roadmap novembre 2026 - gennaio 2027 prevede aggiornamenti progressivi dei dati base e delle procedure fiscali e previdenziali. Le date sono indicative e soggette a variazioni.
Gestione del TFM al collaboratore e ritenuta del 20%
Il documento spiega come configurare correttamente il trattamento di fine mandato (TFM) di un collaboratore e applicare la ritenuta d’acconto del 20% nel cedolino Giotto. Si guida nella creazione di una voce di corpo dedicata, nella modifica dei parametri fiscali e contributivi, e nell’impostazione dell’aliquota per il dipendente. Viene inoltre illustrato come adeguare la voce di compenso per garantire il corretto calcolo dell’imponibile fiscale ordinario, assicurando la gestione corretta dell’imponibilità, l’esclusione delle addizionali, e l’ottenimento del codice tributo 1012 in F24.
Algoritmo di calcolo della CIG per ammortizzatori sociali
Il documento descrive il calcolo dell'indennità salariale di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in vigore dal 1° gennaio 2022, con l’adozione di un massimale unico mensile aggiornato annualmente. Il calcolo si basa su: definizione della retribuzione mensile lorda (RM), determinazione della retribuzione oraria (RMo), calcolo del massimale orario (MO) e definizione della retribuzione oraria integrabile (RMoP), che è il valore minimo tra l’80% della RMo e MO. L’indennità netta si ottiene sottraendo una trattenuta del 5,84% dall’indennità lorda. È fornito un esempio pratico e si sconsiglia la creazione di doppi cedolini se non in caso di cambio qualifica.
Come gestire i dinieghi dei modelli 730/4
Il documento spiega come gestire le comunicazioni di diniego dei modelli 730/4 in Giotto, dall'importazione dei file XML all'invio telematico all'Agenzia delle Entrate. Vengono illustrati i passaggi per importare i file tramite il job JY017_XX, con attenzione alle casistiche di diniego (CF, CV). I dati dei dinieghi sono gestiti in una sezione dedicata con campi specifici per motivazioni e trasmissione. Infine, tramite il job JY018_XX si crea il file telematico per l’invio, escludendo i modelli precompilati accettati direttamente dal contribuente.
Giotto Saas: Scelta della modalità di ricezione del codice verifica 
Il documento descrive la procedura di configurazione dell’autenticazione a due fattori per Giotto Saas, obbligatoria al primo accesso. L’utente sceglie tra ricevere il codice di verifica tramite App Authenticator o via email. Per gli accessi successivi, è necessario inserire username, password e il codice ricevuto tramite la modalità scelta, garantendo maggiore sicurezza nell’accesso alla piattaforma.