Fattura Elettronica Attiva: gestione di CIG e CUP
Quando devi emettere una fattura elettronica verso la Pubblica Amministrazione, è necessario indicare correttamente i codici CIG e CUP, se richiesti. Queste informazioni permettono la tracciabilità dei pagamenti e sono fondamentali per la validazione del documento.
Di seguito trovi come inserirli e come vengono gestiti.
Inserimento di CIG e CUP nella fattura elettronica in ARCA
Per inserire correttamente i codici:
- Accedi al documento
- Posizionati nella sezione relativa ai dati aggiuntivi o agli elementi della fattura.
- Inserisci:
- il CIG (Codice Identificativo Gara) nel campo dedicato
- il CUP (Codice Unico di Progetto) nel campo previsto
- Verifica che i codici siano riportati esattamente come comunicati dal cliente.
- Completa la compilazione della fattura e procedi con la generazione del file XML.
Gestione dei codici nella struttura della fattura
I codici CIG e CUP non sono semplici note, ma vengono inseriti in specifici campi strutturati del tracciato XML della fattura elettronica.
Questo comporta che:
- i dati vengono trasmessi correttamente al Sistema di Interscambio
- la fattura supera i controlli formali richiesti dalla Pubblica Amministrazione
- si evita lo scarto del documento per informazioni mancanti o errate
CIG e CUP nell'Ordine
Puoi inserire i codici CIG e CUP nell’ordine e poi saranno riportati nel flusso XML della fattura elettronica con riferimento all’ordine ed alla riga in automatico.
Tali informazioni non verranno riportate nel caso la fattura sia il risultato dell’evasione di più ordini con differenti codici, per cui dovranno essere selezionate e compilate manualmente secondo le esigenze.
Riporto dei codici nelle scadenze
I codici CIG e CUP saranno riportati automaticamente nelle scadenze generate, sia che risultino inseriti nei dati aggiuntivi della fattura elettronica sia che siano riportati dagli ordini eventualmente collegati al documento o inseriti contestualmente attraverso il pannello dei dati aggiuntivi.