Fatture intracomunitarie: assegnazione automatica prefisso 40
B.Point consente di attribuire automaticamente il prefisso 40 alle fatture intracomunitarie in fase di importazione. La funzionalità si applica sia alle Vendite a clienti UE che agli Acquisti da fornitori UE e opera direttamente nella griglia dell’Importatore Fatture.
Questa gestione è disponibile anche per le fatture estere in formato XML originate da Fattura SMART (con Skills attive).
Vendite intracomunitarie
L’attribuzione automatica del prefisso 40 avviene quando:
- nel tracciato 1.4.1.1.1 IdPaese del Cessionario Committente è indicato uno dei Paesi UE
- in Anagrafica Azienda hai impostato a S il test Operazioni Intra e Servizi UE/Fuori UE
Se il test non è attivo, il prefisso 40 non viene valorizzato in automatico.
Acquisti intracomunitari
L’attribuzione automatica del prefisso 40 avviene quando:
- nel tracciato 1.2.1.1.1 IdPaese del Cedente Prestatore è indicato uno dei Paesi UE
- in Anagrafica Azienda hai impostato a S il test Operazioni Intra e Servizi UE/Fuori UE
Anche in questo caso, se il test non risulta attivo, il prefisso 40 non viene impostato.
Per gli Acquisti intracomunitari con prefisso 40, il programma integra automaticamente con IVA al 22% i righi di fattura con Natura IVA N3.2, ricalcolando:
- l’Imposta di rigo al 22%
- il Totale documento
- il Castelletto Co.Ge.
Puoi comunque modificare manualmente i righi integrati, impostando un’aliquota diversa (ad esempio 4%, 5% o 10%) se devi applicare un’IVA differente dal 22%.
Ricorda infine che le fatture estere di Acquisto vengono riportate anche nella griglia Reverse Charge dell’Importatore Fatture per l’invio dell’integrazione fattura (TD17/TD18/TD19/TD28), a condizione che nei Dati Costanti di importazione sia attivo il test Gestione Fatture estere.