Fusione e trasferimento dipendenti

La fusione gestisce passaggi per incorporazione, accorpamento o cessione di ramo d’azienda, trasferendo dipendenti da una ditta di origine/incorporata a una ditta di destinazione/incorporante. Entrambe le ditte devono essere già presenti in Giotto. Il trasferimento può essere totale o parziale e impatta su anagrafiche e cedolini di entrambe le ditte.

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Pre-condizioni per avviare la fusione

  • Gestione degli Stati Mensilità
    • La mensilità precedente alla fusione deve essere Bloccata sia sulla ditta di origine sia di destinazione.
    • La mensilità in cui avviene la fusione sulla ditta di origine deve essere sempre in Modalità provvisoria, mentre sulla ditta di destinazione può essere o Modalità provvisoria o Cedolini in elaborazione.
  • Fusione a inizio anno
    • Esegui prima le elaborazioni di Apertura anno su entrambe le ditte.
  • Nuove anagrafiche durante la fusione
    • Non inserire nuove anagrafiche finché la fusione non è terminata: i codici dipendenti calcolati automaticamente perderebbero validità e dovresti rifare il raccordo sostituendo manualmente i codici non più validi.

Fasi della fusione

Fase 1 – Impostazione dei dati di fusione

  1. Vai in Utility - Fusione ditte 
  2. Imposta:
    • Data di fusione (obbligatoria): è il primo giorno in cui i dipendenti risultano sulla ditta di destinazione.
    • Ditta origine (obbligatoria): ditta da cui prelevi i dipendenti.
    • Ditta destinazione (obbligatoria): ditta su cui trasferisci i dipendenti.
    • Estinzione del soggetto: seleziona se il soggetto si estingue.
    • Causa conguaglio (esposta poi in Certificazione Unica, campo Causa della sezione Redditi erogati da altri soggetti):
      • 1/9 passaggio dipendente senza interruzione rapporto (con o senza estinzione precedente sostituto);
      • 2 successioni con attivazione dell’erede;
      • 11 altro.
  3. Seleziona dall’elenco proposto i dipendenti da trasferire (per trasferimento parziale, seleziona i singoli dipendenti). Attenzione: non sono presenti i dipendenti cessati ante fusione per cui non sono trasferiti.
    • In presenza di rapporti concomitanti, il dipendente appare più volte: seleziona un solo rapporto per trasferire tutti i rapporti insieme. Non è previsto il trasferimento di un singolo rapporto.
    • I dipendenti selezionati valorizzano Sel. Dip. = SI.
  4. Crea l’elenco dei dipendenti oggetto di fusione con la funzione Crea Elenco Dip.
    • La griglia passa da Tutti a Filtrati.
    • Puoi eliminare l’elenco con la funzione Cancella elenco.
  5. Completa la fase con seleziona Fase 1 completata:
    • La schermata diventa Read-Only e la funzione mostra Sblocca Fase 1.
    • Per i trasferimenti in corso mese la Fase 1 può essere sbloccata solo se sulla ditta di origine non è stata ancora effettuata l’apertura mensilità.
    • Messaggio guida (fusione a inizio mese): “Per proseguire: Verificare i dati di fusione caricati e premere Completato”.

I pulsanti di navigazione in fondo alla videata Fase 1, Fase 2 e Fase 3 indicano in quale punto della fusione ti trovi, e vengono abilitati automaticamente in base all’avanzamento della singola fusione.

Terminata la Fase 1, procedi preventivamente ad aprire la mensilità della ditta di origine e calcolare i cedolini dei dipendenti interessati dal passaggio.

In Elaborazioni/Cedolini/Modifica Cedolini i dipendenti in oggetto saranno presenti due volte:

  1. il primo profilo sarà quello relativo alla ditta di origine, da elaborare in questa fase
  2. il secondo relativo alla ditta di destinazione, al momento vuoto.

Successivamente dovrai:
• Stampare i cedolini in bollato, sulla ditta di origine.
• Sulla ditta di destinazione apri il mese con il job dedicato in modo che lo stato mese sia Cedolini in elaborazione.
• Torna alla procedura di fusione e inizia la Fase 2; puoi farlo sia sulla ditta di origine che sulla ditta di destinazione.

La Fase 2 prevede l’impostazione dei dati di raccordo per il successivo trasferimento dei dipendenti: questa fase è fondamentale in quanto stabilisce le regole di trasferimento nella ditta di destinazione.
 

Fase 2 – Impostazione dei dati di raccordo

La videata mostra:

  • A sinistra: griglia con i dipendenti oggetto di fusione (ordinati per codice dipendente ditta di origine).
  • A destra: dati di raccordo per singolo dipendente, proposti automaticamente da Giotto:
    • Colonna dip. Origine / Colonna dip. Destinazione
    • Matricola
    • Dati inquadramento: Pos. INPS, Pos. INAIL, SCAU, Enpals, Edilizia
    • C/C ditta.
    • Contratto (CCNL): lo stesso contratto della ditta di origine; se manca in quella di destinazione devi inserirlo in Archivi/Ditte/Anagrafica/CCNL usati.
    • Livello: stesso livello contrattuale della ditta di origine.

Trasferimenti automatici non visibili nel raccordo:

  • Enti e Fondi: agganciati alla ditta e ai dipendenti della ditta di origine
  • Orario di lavoro
    • Orari teorici standard
    • Orari teorici a livello ditta: creati automaticamente e abbinati ai dipendenti. Se un codice orario è già presente in destinazione, quello da trasferire è rinominato TR-XX (progressivo) e agganciato; lo stesso codice può avere distribuzioni diverse tra origine e destinazione.

Variare i dati di raccordo

  1. Modifica manualmente i dati sui singoli dipendenti oppure apporta modifiche massive con la funzione Raccordo.
  2. Nella modifica massiva:
    • Seleziona i campi della ditta di origine (es. Pos. INAIL) e filtra i dipendenti interessati.
    • Assegna i valori di destinazione corrispondenti.
    • Conferma con Ok: i dati si sostituiscono nella form principale per tutti i dipendenti che soddisfano la condizione.
    • Ogni modifica massiva legge sempre la situazione in origine, non eventuali modifiche già impostate.
  3. Concludi con seleziona Fase 2 completata.
    • Giotto controlla lo Stato Mensilità della ditta di destinazione.
    • La schermata diventa Read-Only e compare Sblocca Fase 2.
    • Messaggio guida: “Per proseguire: Trasferire i dipendenti premendo Trasferisci dipendenti”.

Fase 3 – Trasferimento effettivo dei dipendenti

  1. Avvia il trasferimento con seleziona Trasferisci dipendenti.
    • Attenzione: questa fase non è annullabile.
    • Si trasferiscono i dipendenti presenti nell’elenco creato in Fase 1.
  2. Sulla ditta di destinazione vengono riportati:
    • Tutti i cedolini, anche di anni precedenti.
    • Tutti i rapporti di lavoro in essere o conclusi nell’anno di fusione.
  3. Monitora la barra di avanzamento e il log: segnalano esiti, problemi o errori.
    • Premi Ok: la Fase 3 diventa Read-Only e lo stato della fusione passa da In corso a Terminate (visibile con Filtro = Terminate).

Dettagli operativi FASE 3 (fusione in corso di mese)

Il trasferimento dei dipendenti esegue le seguenti operazioni:

  • riporta automaticamente sulla ditta di destinazione tutte le anagrafiche selezionate per il trasferimento creando un doppio profilo (Profilo di Cedolino) per ciascun dipendente:
    • il primo, valido fino al giorno precedente la fusione, ed elaborato sulla ditta di origine. Servirà solo per la corretta elaborazione del nuovo cedolino sulla ditta di destinazione, ma i dati contenuti in esso non verranno considerati nelle elaborazioni e nelle stampe post paga;
    • il secondo, valido dalla data di fusione, è quello che verrà elaborato sulla ditta di destinazione considerando quanto presente nel profilo precedentemente elaborato in ditta di origine.

In Elaborazioni/Cedolini/Modifica Cedolini saranno visibili entrambi i profili, ma il cedolino relativo alla ditta di origine e calcolato sulla stessa non sarà modificabile. Sarà presente la descrizione Cedolino Proveniente da Fusione.

  • Sulla ditta di origine: i dipendenti trasferiti si chiudono nel mese di fusione
    • Data cessazione = giorno precedente la data fusione;
    • Causale fine rapporto = Fusione aziendale;
    • Mese conguaglio (ult. ced.) = stessa mensilità della data fusione.
  • Sulla ditta di destinazione:
    • Si riporta lo storico completo (voci di piede, enti, fondi, ecc.).
    • Le anagrafiche mantengono la storicizzazione, senza riferimenti alla ditta origine.
    • Il campo mansione non viene trasferito ma viene cancellato.

Situazioni particolari

  • Dipendente con più rapporti non concomitanti: trasferiti tutti i rapporti, con codici dipendente diversi e codice matricola uguale.
  • Dipendente con rapporti concomitanti: selezionando un rapporto, la procedura prepara il trasferimento di tutti i rapporti del dipendente.
  • Dipendente con rapporto precedente presso altro datore: se presente in origine, si trasferisce anche la CU PDL, utile per conguagli di fine anno o fine rapporto.

Operazioni successive alla Fase 3

Fusione in corso di mese

  • Sulla ditta di origine procedi alle consuete operazioni di elaborazione mensile.
  • Sulla ditta di destinazione controlla la correttezza delle anagrafiche trasferite, completando eventuali informazioni mancanti.
  • Sulla ditta di destinazione elabora i cedolini dei dipendenti: saranno presenti e visibili due cedolini corrispondenti ai due profili (pre e post-fusione), il primo già calcolato sulla ditta origine prima della Fase 2 e non modificabile, il secondo che invece verrà elaborato sulla ditta destinazione.
  • Sulla ditta di destinazione procedi alla Stampa su bollato. Sul cedolino dei dipendenti trasferiti verrà riportata, in fase di stampa, la seguente nota automatica: Dipendente proveniente da trasferimento in data gg/mm/aaaa 

Casi che richiedono interventi manuali

Per le seguenti figure (tirocinanti, soci, borsisti, associati in partecipazione pensionati/non pensionati, lavoratori a domicilio o collaboratori) verifica e modifica le voci e gli importi del cedolino: non è possibile determinare automaticamente gli importi da imputare in origine e in destinazione.

Non vengono trasferiti automaticamente in ditta di destinazione per cui devi inserirli manualmente:

  • Eventi Uniemens presenti in origine relativi al secondo periodo o a cavallo della data di fusione.
  • Dati presenze già compilati in origine relativi al secondo periodo.
  • Dati presenze gestite su webdesk: trasferisci le presenze del periodo post fusione sulla ditta di destinazione.

Attenzione:

  • Nei trasferimenti di azienda o rami d’azienda, la procedura non compila alcuni campi dell’Uniemens della ditta cessionaria (Dati dipendenti - Assunzione: codice 2T, giorno di passaggio, matricola di provenienza).
    Analogamente, sull’Uniemens della società cedente del mese precedente non viene riportato nella Lista denunce individuali dei dipendenti ceduti (Dati dipendenti - Cessazione) il codice 2T con giorno di cessazione pari all’ultimo giorno del mese.
    Intervieni manualmente.
  • Non è possibile trasferire i dipendenti se nel mese di fusione sono previste mensilità aggiuntive con cedolino separato.
  • La comunicazione al SARE va effettuata direttamente sul sito, non da Giotto.

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