Fusione ditte in corso di mese fra ditte del database
Fusione e trasferimento dipendenti
La fusione gestisce passaggi per incorporazione, accorpamento o cessione di ramo d’azienda, trasferendo dipendenti da una ditta di origine/incorporata a una ditta di destinazione/incorporante. Entrambe le ditte devono essere già presenti in Giotto. Il trasferimento può essere totale o parziale e impatta su anagrafiche e cedolini di entrambe le ditte.
Accedi a Utility - Fusione ditte e inserisci la password 2016fusione.
Pre-condizioni per avviare la fusione
- Gestione degli Stati Mensilità
- La mensilità precedente alla fusione deve essere Bloccata sia sulla ditta di origine sia di destinazione.
- La mensilità in cui avviene la fusione sulla ditta di origine deve essere sempre in Modalità provvisoria, mentre sulla ditta di destinazione può essere o Modalità provvisoria o Cedolini in elaborazione.
- Fusione a inizio anno
- Esegui prima le elaborazioni di Apertura anno su entrambe le ditte.
- Nuove anagrafiche durante la fusione
- Non inserire nuove anagrafiche finché la fusione non è terminata: i codici dipendenti calcolati automaticamente perderebbero validità e dovresti rifare il raccordo sostituendo manualmente i codici non più validi.
Fasi della fusione
Fase 1 – Impostazione dei dati di fusione
- Vai in Utility - Fusione ditte
- Imposta:
- Data di fusione (obbligatoria): è il primo giorno in cui i dipendenti risultano sulla ditta di destinazione.
- Ditta origine (obbligatoria): ditta da cui prelevi i dipendenti.
- Ditta destinazione (obbligatoria): ditta su cui trasferisci i dipendenti.
- Estinzione del soggetto: seleziona se il soggetto si estingue.
- Causa conguaglio (esposta poi in Certificazione Unica, campo Causa della sezione Redditi erogati da altri soggetti):
- 1/9 passaggio dipendente senza interruzione rapporto (con o senza estinzione precedente sostituto);
- 2 successioni con attivazione dell’erede;
- 11 altro.
- Seleziona dall’elenco proposto i dipendenti da trasferire (per trasferimento parziale, seleziona i singoli dipendenti). Attenzione: non sono presenti i dipendenti cessati ante fusione per cui non sono trasferiti.
- In presenza di rapporti concomitanti, il dipendente appare più volte: seleziona un solo rapporto per trasferire tutti i rapporti insieme. Non è previsto il trasferimento di un singolo rapporto.
- I dipendenti selezionati valorizzano Sel. Dip. = SI.
- Crea l’elenco dei dipendenti oggetto di fusione con la funzione Crea Elenco Dip.
- La griglia passa da Tutti a Filtrati.
- Puoi eliminare l’elenco con la funzione Cancella elenco.
- Completa la fase con seleziona Fase 1 completata:
- La schermata diventa Read-Only e la funzione mostra Sblocca Fase 1.
- Per i trasferimenti in corso mese la Fase 1 può essere sbloccata solo se sulla ditta di origine non è stata ancora effettuata l’apertura mensilità.
-
Messaggio guida (fusione a inizio mese): “Per proseguire: Verificare i dati di fusione caricati e premere Completato”.
I pulsanti di navigazione in fondo alla videata Fase 1, Fase 2 e Fase 3 indicano in quale punto della fusione ti trovi, e vengono abilitati automaticamente in base all’avanzamento della singola fusione.
Terminata la Fase 1, procedi preventivamente ad aprire la mensilità della ditta di origine e calcolare i cedolini dei dipendenti interessati dal passaggio.
In Elaborazioni/Cedolini/Modifica Cedolini i dipendenti in oggetto saranno presenti due volte:
- il primo profilo sarà quello relativo alla ditta di origine, da elaborare in questa fase
- il secondo relativo alla ditta di destinazione, al momento vuoto.
Successivamente dovrai:
• Stampare i cedolini in bollato, sulla ditta di origine.
• Sulla ditta di destinazione apri il mese con il job dedicato in modo che lo stato mese sia Cedolini in elaborazione.
• Torna alla procedura di fusione e inizia la Fase 2; puoi farlo sia sulla ditta di origine che sulla ditta di destinazione.
La Fase 2 prevede l’impostazione dei dati di raccordo per il successivo trasferimento dei dipendenti: questa fase è fondamentale in quanto stabilisce le regole di trasferimento nella ditta di destinazione.
Fase 2 – Impostazione dei dati di raccordo
La videata mostra:
- A sinistra: griglia con i dipendenti oggetto di fusione (ordinati per codice dipendente ditta di origine).
- A destra: dati di raccordo per singolo dipendente, proposti automaticamente da Giotto:
- Colonna dip. Origine / Colonna dip. Destinazione
- Matricola
- Dati inquadramento: Pos. INPS, Pos. INAIL, SCAU, Enpals, Edilizia
- C/C ditta.
- Contratto (CCNL): lo stesso contratto della ditta di origine; se manca in quella di destinazione devi inserirlo in Archivi/Ditte/Anagrafica/CCNL usati.
- Livello: stesso livello contrattuale della ditta di origine.
Trasferimenti automatici non visibili nel raccordo:
- Enti e Fondi: agganciati alla ditta e ai dipendenti della ditta di origine
- Orario di lavoro
- Orari teorici standard
- Orari teorici a livello ditta: creati automaticamente e abbinati ai dipendenti. Se un codice orario è già presente in destinazione, quello da trasferire è rinominato TR-XX (progressivo) e agganciato; lo stesso codice può avere distribuzioni diverse tra origine e destinazione.
Variare i dati di raccordo
- Modifica manualmente i dati sui singoli dipendenti oppure apporta modifiche massive con la funzione Raccordo.
- Nella modifica massiva:
- Seleziona i campi della ditta di origine (es. Pos. INAIL) e filtra i dipendenti interessati.
- Assegna i valori di destinazione corrispondenti.
- Conferma con Ok: i dati si sostituiscono nella form principale per tutti i dipendenti che soddisfano la condizione.
- Ogni modifica massiva legge sempre la situazione in origine, non eventuali modifiche già impostate.
- Concludi con seleziona Fase 2 completata.
- Giotto controlla lo Stato Mensilità della ditta di destinazione.
- La schermata diventa Read-Only e compare Sblocca Fase 2.
- Messaggio guida: “Per proseguire: Trasferire i dipendenti premendo Trasferisci dipendenti”.
Fase 3 – Trasferimento effettivo dei dipendenti
- Avvia il trasferimento con seleziona Trasferisci dipendenti.
- Attenzione: questa fase non è annullabile.
- Si trasferiscono i dipendenti presenti nell’elenco creato in Fase 1.
- Sulla ditta di destinazione vengono riportati:
- Tutti i cedolini, anche di anni precedenti.
- Tutti i rapporti di lavoro in essere o conclusi nell’anno di fusione.
- Monitora la barra di avanzamento e il log: segnalano esiti, problemi o errori.
- Premi Ok: la Fase 3 diventa Read-Only e lo stato della fusione passa da In corso a Terminate (visibile con Filtro = Terminate).
Dettagli operativi FASE 3 (fusione in corso di mese)
Il trasferimento dei dipendenti esegue le seguenti operazioni:
- riporta automaticamente sulla ditta di destinazione tutte le anagrafiche selezionate per il trasferimento creando un doppio profilo (Profilo di Cedolino) per ciascun dipendente:
- il primo, valido fino al giorno precedente la fusione, ed elaborato sulla ditta di origine. Servirà solo per la corretta elaborazione del nuovo cedolino sulla ditta di destinazione, ma i dati contenuti in esso non verranno considerati nelle elaborazioni e nelle stampe post paga;
- il secondo, valido dalla data di fusione, è quello che verrà elaborato sulla ditta di destinazione considerando quanto presente nel profilo precedentemente elaborato in ditta di origine.
In Elaborazioni/Cedolini/Modifica Cedolini saranno visibili entrambi i profili, ma il cedolino relativo alla ditta di origine e calcolato sulla stessa non sarà modificabile. Sarà presente la descrizione Cedolino Proveniente da Fusione.
- Sulla ditta di origine: i dipendenti trasferiti si chiudono nel mese di fusione
- Data cessazione = giorno precedente la data fusione;
- Causale fine rapporto = Fusione aziendale;
- Mese conguaglio (ult. ced.) = stessa mensilità della data fusione.
- Sulla ditta di destinazione:
- Si riporta lo storico completo (voci di piede, enti, fondi, ecc.).
- Le anagrafiche mantengono la storicizzazione, senza riferimenti alla ditta origine.
- Il campo mansione non viene trasferito ma viene cancellato.
Situazioni particolari
- Dipendente con più rapporti non concomitanti: trasferiti tutti i rapporti, con codici dipendente diversi e codice matricola uguale.
- Dipendente con rapporti concomitanti: selezionando un rapporto, la procedura prepara il trasferimento di tutti i rapporti del dipendente.
- Dipendente con rapporto precedente presso altro datore: se presente in origine, si trasferisce anche la CU PDL, utile per conguagli di fine anno o fine rapporto.
Operazioni successive alla Fase 3
Fusione in corso di mese
- Sulla ditta di origine procedi alle consuete operazioni di elaborazione mensile.
- Sulla ditta di destinazione controlla la correttezza delle anagrafiche trasferite, completando eventuali informazioni mancanti.
- Sulla ditta di destinazione elabora i cedolini dei dipendenti: saranno presenti e visibili due cedolini corrispondenti ai due profili (pre e post-fusione), il primo già calcolato sulla ditta origine prima della Fase 2 e non modificabile, il secondo che invece verrà elaborato sulla ditta destinazione.
- Sulla ditta di destinazione procedi alla Stampa su bollato. Sul cedolino dei dipendenti trasferiti verrà riportata, in fase di stampa, la seguente nota automatica: Dipendente proveniente da trasferimento in data gg/mm/aaaa
Casi che richiedono interventi manuali
Per le seguenti figure (tirocinanti, soci, borsisti, associati in partecipazione pensionati/non pensionati, lavoratori a domicilio o collaboratori) verifica e modifica le voci e gli importi del cedolino: non è possibile determinare automaticamente gli importi da imputare in origine e in destinazione.
Non vengono trasferiti automaticamente in ditta di destinazione per cui devi inserirli manualmente:
- Eventi Uniemens presenti in origine relativi al secondo periodo o a cavallo della data di fusione.
- Dati presenze già compilati in origine relativi al secondo periodo.
- Dati presenze gestite su webdesk: trasferisci le presenze del periodo post fusione sulla ditta di destinazione.
Attenzione:
- Nei trasferimenti di azienda o rami d’azienda, la procedura non compila alcuni campi dell’Uniemens della ditta cessionaria (Dati dipendenti - Assunzione: codice 2T, giorno di passaggio, matricola di provenienza).
Analogamente, sull’Uniemens della società cedente del mese precedente non viene riportato nella Lista denunce individuali dei dipendenti ceduti (Dati dipendenti - Cessazione) il codice 2T con giorno di cessazione pari all’ultimo giorno del mese.
Intervieni manualmente. - Non è possibile trasferire i dipendenti se nel mese di fusione sono previste mensilità aggiuntive con cedolino separato.
- La comunicazione al SARE va effettuata direttamente sul sito, non da Giotto.