La Certificazione Unica per lavoro autonomo riepiloga i compensi corrisposti nel corso dell’anno e le relative ritenute. Ti aiuta a gestire correttamente redditi di lavoro autonomo, provvigioni e somme erogate in situazioni specifiche, come i pignoramenti presso terzi.

Dati da indicare nel modello

Sezione dati anagrafici

In questa sezione inserisci le informazioni riguardanti:

  • datore di lavoro, ente pensionistico o altro sostituto d’imposta
  • percipiente delle somme
  • rappresentante, se previsto
  • percipiente estero
  • erede del dipendente

Sezione lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi

Qui registri:

  • somme erogate
  • situazioni di fallimento o liquidazione coatta
  • redditi erogati da altri soggetti
  • operazioni straordinarie
  • somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi
  • indennità di esproprio o altre indennità

Se per un percipiente esistono più compensi:

  • puoi totalizzare gli importi e compilare un’unica certificazione, se riferiti alla stessa causale
  • puoi generare certificazioni distinte numerate progressivamente, se i compensi hanno causali diverse

Giotto crea automaticamente tante certificazioni quante sono le tipologie di reddito presenti in Rit. Acconto - Pagamento compensi - Tipo reddito.

Gestione ed elaborazione della CU

La gestione della CU per autonomi segue le stesse logiche previste per il lavoro dipendente: inserimento, modifica, stampa, blocco e impostazione come spedibile o non spedibile.

Inserimento manuale

  1. Entra in Modelli - Mod. CU - Lavoro autonomo.
  2. Inserisci un nuovo modello.
  3. Compila i dati anagrafici.
  4. Vai alla sezione Certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi.
  5. Se i campi non sono editabili, posizionati sulla griglia interna e aggiungi un nuovo record.

Ricorda che i campi Monomodulo sono modificabili solo nel primo modulo.

Inserimento dopo un invio definitivo

Se devi aggiungere una CU autonoma dopo aver già inviato quelle dei dipendenti:

  1. Vai in Elaborazioni - Elaborazioni - Jobs - CU.
  2. Esegui il job JCU010_XX - Creazione Certificazione Unica AC redditi AP.
  3. Nei Parametri Report, in Sezioni da elaborare, seleziona Frontespizio.
  4. Troverai il Frontespizio in elaborazione spedibile in Modelli - Mod. CU.
  5. Compila la sezione Autonomo.

Certificazioni per pignoramenti presso terzi

Se devi certificare somme liquidate a seguito di pignoramento:

  1. Giotto genera un modello intestato al creditore pignoratizio presente nell’anagrafica del dipendente.
  2. Esegui il job JCU010_XX - Creazione Certificazione Unica AC redditi AP con la selezione Lavoro Autonomo-Pignoramenti.
  3. Non selezionare la singola persona: la CU è intestata al creditore.
  4. La sezione Somme liquidate a seguito di pignoramento presso terzi viene compilata in automatico.

Sono considerati solo pignoramenti con creditore persona fisica.
Se il creditore è persona giuridica, l’importo confluisce nel prospetto SY del modello 770.

Per verificare eventuali pignoramenti senza indicazione del creditore puoi usare la query Q_00120_ELENCO_DIP_PIGN_SENZA_CREDITORE.QRY in Utility - Esecuzione QRY.

Attenzione! Ti consigliamo di verificare la compilazione delle Certificazioni Autonome in presenza di lavoratori autonomi dello spettacolo e sportivi professionisti, in quanto non è presente in Giotto una gestione completa di tali tipologie di lavoratori.

Contenuti correlati

Giotto - Roadmap del prodotto
La roadmap novembre 2026 - gennaio 2027 prevede aggiornamenti progressivi dei dati base e delle procedure fiscali e previdenziali. Le date sono indicative e soggette a variazioni.
Gestione del TFM al collaboratore e ritenuta del 20%
Il documento spiega come configurare correttamente il trattamento di fine mandato (TFM) di un collaboratore e applicare la ritenuta d’acconto del 20% nel cedolino Giotto. Si guida nella creazione di una voce di corpo dedicata, nella modifica dei parametri fiscali e contributivi, e nell’impostazione dell’aliquota per il dipendente. Viene inoltre illustrato come adeguare la voce di compenso per garantire il corretto calcolo dell’imponibile fiscale ordinario, assicurando la gestione corretta dell’imponibilità, l’esclusione delle addizionali, e l’ottenimento del codice tributo 1012 in F24.
Algoritmo di calcolo della CIG per ammortizzatori sociali
Il documento descrive il calcolo dell'indennità salariale di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in vigore dal 1° gennaio 2022, con l’adozione di un massimale unico mensile aggiornato annualmente. Il calcolo si basa su: definizione della retribuzione mensile lorda (RM), determinazione della retribuzione oraria (RMo), calcolo del massimale orario (MO) e definizione della retribuzione oraria integrabile (RMoP), che è il valore minimo tra l’80% della RMo e MO. L’indennità netta si ottiene sottraendo una trattenuta del 5,84% dall’indennità lorda. È fornito un esempio pratico e si sconsiglia la creazione di doppi cedolini se non in caso di cambio qualifica.
Come gestire i dinieghi dei modelli 730/4
Il documento spiega come gestire le comunicazioni di diniego dei modelli 730/4 in Giotto, dall'importazione dei file XML all'invio telematico all'Agenzia delle Entrate. Vengono illustrati i passaggi per importare i file tramite il job JY017_XX, con attenzione alle casistiche di diniego (CF, CV). I dati dei dinieghi sono gestiti in una sezione dedicata con campi specifici per motivazioni e trasmissione. Infine, tramite il job JY018_XX si crea il file telematico per l’invio, escludendo i modelli precompilati accettati direttamente dal contribuente.
Giotto Saas: Scelta della modalità di ricezione del codice verifica 
Il documento descrive la procedura di configurazione dell’autenticazione a due fattori per Giotto Saas, obbligatoria al primo accesso. L’utente sceglie tra ricevere il codice di verifica tramite App Authenticator o via email. Per gli accessi successivi, è necessario inserire username, password e il codice ricevuto tramite la modalità scelta, garantendo maggiore sicurezza nell’accesso alla piattaforma.