Non esiste una gestione dedicata ai lavoratori autonomi ex Enpals, perché rientrano tra i professionisti soggetti a ritenuta d’acconto. Hai quindi la necessità di gestire Uniemens, ritenuta d’acconto, versamenti F24 e la CU lavoro autonomo.
Di seguito trovi i passaggi per configurare correttamente la posizione in Giotto.

Configurazione dell’anagrafica

  1. Entra in Archivi – Dipendenti – Anagrafica.

  2. Compila i dati richiesti e verifica i seguenti elementi:

    • seleziona la qualifica Impiegato;
    • collega un CCNL spettacolo;
    • collega una posizione Enpals e INPS contributi minori;
    • attiva il flag tempo determinato se necessario;
    • nella sezione Ex-Enpals compila Lavoratore autonomo e Tipo rapporto autonomo;
    • nella sezione INPS imposta Tipo Lav. e, se richiesto, Versamenti tramite Uniemens con codici P300 e P400 (impostati in Archivi – Ditte – Anagrafica – Posizioni INPS – Esposizioni particolari a Uniemens);
    • nei dati fiscali, imposta Assoggettamento IRPEF su Ritenuta d’acconto.
  3. Disattiva tutti gli istituti contrattuali in
    Archivi – Dipendenti – Anagrafica – Parametri dip. – Parametri, impostando No nei campi relativi alla maturazione degli istituti.

Gestione del compenso

  1. Crea una voce di corpo soggetta a imponibile sociale e propagata a fiscale voce P2001
  2. Disattiva la voce automatica C0001 in
    Archivi – Dipendenti – Anagrafica – Voci paga ricorrenti.
  3. Inserisci la nuova voce:
    • tra le voci ricorrenti con periodicità desiderata, oppure
    • direttamente nel cedolino nella sezione Voci cedolino, se il compenso non ha periodicità definita.

La voce di corpo calcola correttamente trattenute sociali e fiscali (RA). Non gestisce però in automatico F24 codice 1040 e CU lavoro autonomo.

Alternative per la gestione della ritenuta d’acconto

Puoi scegliere tra:

  • Gestione manuale della ritenuta sul cedolino, oppure
  • Gestione automatizzata tramite Ritenute d’acconto, se abilitata.

Utilizzo della gestione Ritenute d’acconto

  1. Inserisci l’anagrafica dell’autonomo nella gestione Ritenute d’acconto.
  2. Per ogni compenso, inserisci importo e ritenuta contestualmente al cedolino.
  3. Esegui JM065 per trasferire la ritenuta nei movimenti F24 e generare la CU lavoro autonomo.

In questo caso:

  • imposta il dipendente come NON SOGGETTO IRPEF, perché la ritenuta è gestita dall’apposita funzione;
  • la voce di corpo deve comunque essere soggetta sia a sociale sia a fiscale P2001 per alimentare la voce di piede;
  • crea una voce di corpo solo trattenuta per indicare l’importo della ritenuta calcolata.

Eseguendo JM065, la ritenuta d’acconto viene riportata nei movimenti F24 e nel quadro ST del modello 770.

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