Gestione IMU per immobili locati a canone concordato
La normativa IMU prevede un’agevolazione del 25% per gli immobili locati con contratto a canone concordato. Di seguito trovi come gestire correttamente in B.Point la casistica e applicare la riduzione prevista.
Come gestire l’immobile a canone concordato
Per gestire un immobile locato a canone concordato, utilizza la stessa tipologia prevista per gli immobili locati, senza impostare manualmente una riduzione del 25%. nella tabella della aliqutota
Per applicare correttamente l’agevolazione:
- accedi a FA Fabbricati
- nella sezione Dati IMU/Variazioni IRPEF, valorizza il campo Canone concordato
- il campo viene compilato automaticamente se, nella sezione IRPEF presente in FA Fabbricati, indichi:
- 8 come Utilizzo per la locazione a canone concordato
- 12 come Utilizzo per l’abitazione principale locata a canone concordato
N.B. L’automatismo funziona solo in fase di caricamento e non in variazione.
Calcolo dell’IMU con riduzione del 25%
B.Point applica automaticamente la riduzione, calcolando l’IMU sul 75% dell’aliquota ordinaria associata alla tipologia selezionata.
Nell'esempio B.Point utilizza per la Tipologia 003 Case Locate l’aliquota 7,35 che corrisponde al 75% di quella impostata in tabella del 9,8.
Riferimenti normativi
Il contribuente, in caso di contratto a canone concordato, ha diritto a uno sconto del 25% sull'IMU dovuta. Da ciò deriva che lo stesso dovrà versare solo il 75% dell'IMU, a prescindere dell'aliquota decisa dal Comune. Ai fini dell'applicazione della riduzione dell'IMU per gli immobili locati, è opportuno verificare le regole stabilite, in sede di regolamento dell'imposta, dal Comune interessato.