Potresti dover elaborare il modello 770 per una ditta coinvolta in un’operazione straordinaria con estinzione della ditta incorporata. In Giotto, questa situazione corrisponde a una fusione.

Segui questi passaggi per gestire correttamente l’inserimento manuale del codice tributo.

  1. Elabora il job di creazione del modello 770 (JY710_XX) sia per la ditta incorporata che per quella incorporante.
  2. Nel Frontespizio del modello 770 della ditta incorporata:
    • Inserisci il Codice Fiscale della ditta incorporante.
    • Inserisci la Data di incorporazione.
    • Non attivare il flag “Ditta incorporata”: verrà abilitato automaticamente dopo l’esecuzione del job di fusione.
  3. Esegui la funzione JY720_XX* - Fusione modello 770 redditi 20XX per le ditte incorporate. Questa funzione consente di fondere i modelli 770 delle ditte coinvolte in operazioni straordinarie con estinzione della ditta incorporata.

Puoi eseguire questa funzione sia dalla ditta incorporata che da quella incorporante.

Attenzione:

  • Non eseguire la fusione se il modello 770 della ditta incorporante o incorporata è già stato trasmesso telematicamente (verifica il flag “Dichiarazione trasmessa” nella sezione “Informazioni dichiarazione”).
  • La fusione non è reiterabile. Se devi ripeterla, cancella dalla ditta incorporante tutti i dati trasferiti dalla ditta incorporata.

Durante l’esecuzione della funzione di fusione:

  • Seleziona la ditta incorporante: ti verrà mostrato l’elenco delle ditte con solo frontespizi in elaborazione.
  • Seleziona la ditta incorporata: anche in questo caso, vedrai l’elenco delle ditte con solo frontespizi in elaborazione.



Contenuti correlati

Giotto - Roadmap del prodotto
La roadmap novembre 2026 - gennaio 2027 prevede aggiornamenti progressivi dei dati base e delle procedure fiscali e previdenziali. Le date sono indicative e soggette a variazioni.
Gestione del TFM al collaboratore e ritenuta del 20%
Il documento spiega come configurare correttamente il trattamento di fine mandato (TFM) di un collaboratore e applicare la ritenuta d’acconto del 20% nel cedolino Giotto. Si guida nella creazione di una voce di corpo dedicata, nella modifica dei parametri fiscali e contributivi, e nell’impostazione dell’aliquota per il dipendente. Viene inoltre illustrato come adeguare la voce di compenso per garantire il corretto calcolo dell’imponibile fiscale ordinario, assicurando la gestione corretta dell’imponibilità, l’esclusione delle addizionali, e l’ottenimento del codice tributo 1012 in F24.
Algoritmo di calcolo della CIG per ammortizzatori sociali
Il documento descrive il calcolo dell'indennità salariale di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in vigore dal 1° gennaio 2022, con l’adozione di un massimale unico mensile aggiornato annualmente. Il calcolo si basa su: definizione della retribuzione mensile lorda (RM), determinazione della retribuzione oraria (RMo), calcolo del massimale orario (MO) e definizione della retribuzione oraria integrabile (RMoP), che è il valore minimo tra l’80% della RMo e MO. L’indennità netta si ottiene sottraendo una trattenuta del 5,84% dall’indennità lorda. È fornito un esempio pratico e si sconsiglia la creazione di doppi cedolini se non in caso di cambio qualifica.
Come gestire i dinieghi dei modelli 730/4
Il documento spiega come gestire le comunicazioni di diniego dei modelli 730/4 in Giotto, dall'importazione dei file XML all'invio telematico all'Agenzia delle Entrate. Vengono illustrati i passaggi per importare i file tramite il job JY017_XX, con attenzione alle casistiche di diniego (CF, CV). I dati dei dinieghi sono gestiti in una sezione dedicata con campi specifici per motivazioni e trasmissione. Infine, tramite il job JY018_XX si crea il file telematico per l’invio, escludendo i modelli precompilati accettati direttamente dal contribuente.
Giotto Saas: Scelta della modalità di ricezione del codice verifica 
Il documento descrive la procedura di configurazione dell’autenticazione a due fattori per Giotto Saas, obbligatoria al primo accesso. L’utente sceglie tra ricevere il codice di verifica tramite App Authenticator o via email. Per gli accessi successivi, è necessario inserire username, password e il codice ricevuto tramite la modalità scelta, garantendo maggiore sicurezza nell’accesso alla piattaforma.