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Giotto - Cedolino - Gestione della periodicità di elaborazione dei cedolini
Giotto
- Premessa:
- Regole di periodicità cedolini presenti di default:
Da Tabelle – Generali – Regole di periodicità cedolini è inoltre possibile verificare le impostazioni delle regole di periodicità caricate di default su Giotto.
Di seguito alcuni esempi di regole di periodicità cedolini già esistenti di default e che possono essere utilizzate:
a) La regola periodicità cedolini “SOCI_DIC - SOCI A DICEMBRE” utilizza la seguente condizione di filtro:
F_IN[ID_QUAL_REL;'36']
serve per retribuire i SOCI (contraddistinti da ID_QUAL_REL 36).
Apportando il flag su "dicembre" come da immagine, effettuerà il calcolo del cedolino per tali collaboratori solo nel mese di dicembre.
b) La regola periodicità cedolini “COLL_BIM_P – COLLABORATORI BIMESTRALI MESI PARI” utilizza la seguente condizione di filtro:
F_IN[ID_QUAL_REL;'49,29,30,31,34']
serve per retribuire i collaboratori (contraddistinti da ID_QUAL_REL 49 o 29 o 30 o 31 o 34).
Apportando i flag come da immagine, effettuerà il calcolo del cedolino per tali collaboratori nei mesi pari, cioè febbraio, aprile, giugno etc.
c) Le regole “CO_TIPO_BI - COLLAB.BIMESTRALI” e “CO_TIPO_TR - COLLAB.TRIMESTRALI”
possono essere agganciate in contemporanea in anagrafica ditta, nel caso si vogliano retribuire alcuni collaboratori della ditta bimestralmente ed altri collaboratori della stessa ditta trimestralmente.
In questo caso sarà preventivamente necessario definire quale collaboratore debba essere retribuito bimestralmente e quale trimestralmente, tramite l’utilizzo dei “campi liberi” in anagrafica dipendente.
Entrambe le regole si applicano comunque ai soli dipendenti con ID_QUAL_REL uguale a 49,29,30,31 o 34.
- Creare una nuova regola di periodicità cedolini
Tabelle – Generali - Regole di periodicità cedolini ed eseguire i seguenti passaggi:
- 3.1 Posizionarsi con un click del mouse sul campo “Codice” e premere poi il tasto “+".
- 3.2 Attribuire quindi al nuovo record appena creato un “Codice” e una “Descrizione” per rendere la nuova regola di periodicità univoca e poterla assegnare alla ditta.
- 3.3 Successivamente utilizzare i 15 flag disponibili, corrispondenti alle mensilità elaborabili, per definire i mesi in cui verrà calcolato il cedolino. I cedolini verranno calcolati sulle mensilità in cui è stato inserito il flag.
- 3.4 Il flag “Forza calcolo cedolini in presenza di voci di cedolino” permette di forzare quanto stabilito nel calendario: se il flag è presente, il cedolino viene sempre calcolato in presenza di una voce di cedolino (inserita manualmente dall’utente o importata da file esterno); la presenza di voci ricorrenti per il dipendente non viene considerata al fine del calcolo del cedolino.
- 3.5 Il flag “Forza calcolo cedolino a conguaglio di fine rapporto” permette di forzare il calcolo del cedolino nel mese in cui c’è una cessazione e il mese di conguaglio fine rapporto, vale anche per i collaboratori con “Conguaglio ad ogni compenso”, per i quali in teoria non dovrebbe essere necessario elaborare un cedolino di fine rapporto. Non serve utilizzare il flag per forzare il calcolo del cedolino anche in sede di conguaglio di fine anno in quanto, per gestire questa casistica, è sufficiente attivare il normale flag di elaborazione corrispondente a dicembre, sulla regola del dipendente
- 3.6 Il flag “Forza calcolo cedolino in presenza di modello 730/4” permette di forzare il calcolo dei cedolini in presenza di un modello 730/4, con necessità di conguaglio. Viene eseguito in ogni caso un ulteriore controllo, il cedolino non viene elaborato se nel mese tutti gli importi da mod. 730/4 sono già stati precedentemente conguagliati oppure se il conguaglio prevede solo trattenute.
ATTENZIONE: sia nel caso in cui il cedolino venga forzato per conguaglio di fine rapporto che per erogazione di importi presenti nel modello 730/4, l’utente deve effettuare il controllo del cedolino stesso in quanto potrebbero presentarsi delle situazioni non corrette. Ad esempio, essendo proposte le date del compenso (che di solito si riferiscono al mese di calcolo del cedolino), vengono calcolati l’importo del premio INAIL, le detrazioni per il periodo del compenso, le trattenute relative alle addizionali regionali e comunali)
I tre flag possono essere personalizzati in base alle necessità. Di default sono presenti i flag su “Forza calcolo cedolino a conguaglio di fine rapporto” e “Forza calcolo cedolino in presenza di modello 730/4”.
- 3.7 Il campo “Condizione di Filtro”: è la formula che fa funzionare la regola. Serve a definire per quali dipendenti la regola deve essere valida.
Tale formula deve essere costruita seguendo le regole sintattiche delle formule Giotto. - Di seguito alcuni esempi di condizioni di filtro che possono essere utilizzati:
- a) Nel caso in cui si voglia creare una nuova regola di periodicità cedolini che deve essere utilizzata da tutti i collaboratori della ditta, la condizione di filtro utilizzata potrebbe essere la seguente:
- F_IN[ID_QUAL_REL;'49,29,30,31,34']
- Tale condizione di filtro viene applicata a tutti i collaboratori che abbiano come ID_QUAL_REL una delle seguenti: 49,29,30,31 o 34
- b) Nel caso in cui si voglia creare una nuova regola di periodicità cedolini che deve essere utilizzata da un unico e preciso collaboratore, la condizione di filtro utilizzata potrebbe essere la seguente:
- F_IN[COD_DIP;'X']
- Dove “X” corrisponde al codice dipendente con cui è identificata l’anagrafica del collaboratore in anagrafica.
- Esempio: il collaboratore in Archivi – Dipendenti – Anagrafica ha il codice dipendente “5”
- La condizione di filtro sarà quindi così scritta: F_IN[COD_DIP;'5']
- 3.8Salvare
- 4. Associazione delle regole di periodicità cedolini in anagrafica Ditta e Dipendente
In questa videata non è possibile modificare ulteriormente le regole, che sono condivisibili anche da altre ditte.
Dalla sezione “Elenco dipendenti agganciati alla regola” è possibile verificare l’elenco dei dipendenti che soddisfano le condizioni della regola associata alla ditta.
Nel caso in cui, erroneamente, vengano attribuite più regole periodicità allo stesso dipendente, la procedura non attribuirà al dipendente in questione nessuna regola di periodicità.
In Archivi – Dipendenti – Anagrafica – Dati 1 – Parametri dip. se al dipendente viene applicata una regola, questa è evidenziata nella paletta “Periodicità cedolini”.
Attenzione: tale paletta è visibile solo sui dipendenti che soddisfano le condizioni di filtro previste dalle Regole periodicità cedolino.
- Elaborazione del cedolino
In Elaborazioni – Cedolini – Modifica cedolini per un lavoratore presente in elenco ma per il quale non va elaborato il cedolino del mese di login, viene disabilitato il pulsante “Calcola”.
In questa casistica, al passaggio del mouse sul pulsante “Calcola” viene visualizzato un messaggio simile a questo:
Se esiste più di una regola applicabile allo stesso dipendente, il calcolo del cedolino non è disattivo ma se elaborato viene data segnalazione di errore che avvisa che il cedolino non può essere
calcolato perché esistono più regole attive.
Se non ci sono regole attive l’elaborazione segue i normali criteri elaborativi.
ATTENZIONE: Si precisa che i dipendenti con “Stato di Attività = SOSPESO” sono esclusi dall’applicazione di qualsiasi regola di periodicità. Se è necessario applicare una regola, questi dipendenti devono essere con “Stato di Attività diverso da SOSPESO”.
In fase di Stampa LUL Vidimato viene eseguito, come consuetudine, il controllo per modificare lo Stato Mensilità.
Lo stato della mensilità passa in automatico a “Cedolini stampati su Bollato” quando tutti i cedolini delle anagrafiche attive e di quelle per cui la regola di periodicità cedolini implica il calcolo sul mese attuale.
Chiaramente vengono ignorati i dipendenti senza elaborazione e stampa cedolino nel caso in cui la regola di periodicità del cedolino non ne prevede l’elaborazione.
- Stampa di controllo delle regole di periodicità dei cedolini
In presenza di regole associate alla ditta, il report mostra un elenco delle regole periodicità cedolini ed i rispettivi dipendenti che rispettano la corrispettiva condizione di filtro associata a tale regola.
Inoltre, viene esposta una sezione che elenca eventuali dipendenti con più regole valide.
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