PREMESSA
Il messaggio vuole segnalare che il CCNL non prevede per la tipologia di giornata gestita una regola per il pagamento dello straordinario, che andrebbe configurata per automatizzarne la gestione (esigenza ricorrente). È possibile eseguire una personalizzazione all'interno del CCNL nelle sezioni "Regola", "Validità della regola" e "Fasce" relativamente all'istituto di interesse, compatibilmente con quanto previsto dal contratto.

CASO SPECIFICO
È importante specificare che il giorno di riposo configurato nell’orario part time utilizzato dal dipendente deve essere coincidente con il giorno di riposo definito nell’orario full time di riferimento che è stato collegato.

È possibile che nasca l’esigenza di variare il giorno di riposo per un dipendente part time (dalla colonna “TEO”) inserendo in tale giorno uno straordinario ovvero aumentando le ore di presenza dalla colonna “PRE”. Così facendo è possibile che si presenti l’errore sopra citato. Il problema è causato dal fatto che nell'orario FT di riferimento quel giorno è un giorno di riposo, e la procedura non "trova" la regola di straordinario corrispondente da applicare. Qualora non si voglia personalizzare il CCNL poiché trattasi di una situazione particolare e sporadica, si può agire inserendo la causale di straordinario richiamandola con il tasto F11.

La soluzione corretta sarebbe quella di rivedere l’orario di lavoro utilizzato dal dipendente: il giorno di Riposo deve essere il medesimo sia sull’orario part time del dipendente che sull’orario full time collegato ad esso.

Da Archivi – Dipendenti – Anagrafica - Dati 1 - Orari usati, verificare l'orario usato dal dipendente.
Da Archivi – Ditta - Anagrafica - Altri dati 2 - Orario teorico ricercare l'orario part time agganciato al dipendente e controllare che il giorno definito di riposo con la lettera “R” sia lo stesso del giorno definito di riposo sull’orario full time di riferimento agganciato ad esso.


Esempio di SCORRETTA impostazione (se impostato in questo modo, si genera l'errore): 

Premessa: il sabato, in questo caso, coincide con una festività.

Ipotizziamo che l'orario part time usato dal dipendente sia il seguente:


Immagine aggiunta dall'utente

Il sabato è un giorno lavorativo e il dipendente lavora 6 ore. 

Come si nota dall'immagine, l'orario full time di riferimento è il "S5 – SETTIMANA CORTA".



Verificare a questo punto l’orario "S5 – SETTIMANA CORTA"

Immagine aggiunta dall'utente

Per l'orario full time di riferimento, il sabato è un giorno lavorativo a zero ore.

La procedura in questo caso non sa se applicare la maggiorazione del giorno lavorativo festivo oppure la maggiorazione del giorno lavorativo a zero ore festivo.


In questo caso, quindi, è inevitabile che, calcolando il cedolino, si generi l’errore “Causale straordinario per fascia oraria diurna errata o mancante”



Esempio 2 di CORRETTA impostazione dell’orario di lavoro (questa è la corretta configurazione, non si riscontrerà l'errore):


Ipotizziamo che l'orario part time usato dal dipendente sia il seguente:

Immagine aggiunta dall'utente

Il sabato è un giorno lavorativo a zero ore. 


Come si nota dall'immagine, l'orario full time di riferimento è il "S5 – SETTIMANA CORTA".


Verificare a questo punto l’orario "S5 – SETTIMANA CORTA"

 Immagine aggiunta dall'utente

Per l'orario full time di riferimento, il sabato è un giorno lavorativo a zero ore.

Il sabato è configurato come “giorno lavorativo a zero ore” sia sull'orario part time utilizzato dal dipendente che sul rispettivo orario full time di riferimento collegato. 


In questo caso la procedura è in grado di applicare la corretta regola della maggiorazione festivo in giorno lavorativo a zero ore. In questo caso quindi  non sarà riscontrato alcun errore. 





 

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