Si specifica che tale gestione è manuale, pertanto sarà necessario verificare imponibile fiscale e calcolo delle addizionali. Inoltre, come specificato anche nelle note di rilascio relative alla gestione della Certificazione Unica, la stessa andrà verificata attentamente data la complessità gestionale.

Di seguito i passaggi.


1.  In Archivi – Dipendente – Anagrafica, richiamare il defunto e dal bottone Parametri, paletta Inquadramento, inserire la data Fine rapporto, avendo cura di richiamare la causale “Fine rapporto per decesso”.

Nel campo “Mese ultimo cedolino” indicare il mese in cui verrà elaborato l’ultimo cedolino in capo a questo dipendente, tenendo conto del fatto che il TFR potrebbe essere erogato in acconti (in questo caso indicare il mese dell’ultimo acconto).


2. Andare in: Archivi – Anagrafica persone ed inserire un nuovo record tramite il tasto “+”. Compilare con i dati relativi agli eredi.


3. Seguire il percorso: Archivi – Eredi. In questa paletta grazie al richiamo della Causale “Fine rapporto per decesso” (vedi punto 1), il defunto verrà automaticamente visualizzato e, nella seconda metà della videata, si avrà la possibilità di richiamare le anagrafiche degli eredi (vedi punto 3) e di indicare la percentuale di ripartizione delle retribuzioni, in capo ad ognuno. Salvare.


4. A questo punto, per applicare l’aliquota del 23% in capo agli eredi, restando in Anagrafica del dipendente accedere al bottone CCNL (Anagrafica dipendente – Dati 2), e nelle Voci paga richiamare, uno per uno, i codici di corpo che effettueranno la liquidazione dei ratei:

- delle mensilità aggiuntive (C3802 per la 13ma e C3812 per la 14ma)
- delle Ferie (C3853)
- dei Permessi (C3863)
- degli eventuali ROL (C3873)

Per ognuna di queste voci, accedere alla paletta Accumulazioni e:

- dalla sezione centrale (“Gruppi per propagazioni”) richiamare il raggruppamento SOC e dalla sezione di destra (“Voci disponibili per propagazioni”), fare un doppio click in capo alla voce di piede “P0107 – Arr. Anni precedenti”. Alla domanda “L'attuale propagazione sulla voce "Pxxxx" sta per essere sostituita con la voce "P0107". Si vuole proseguire??”, rispondere OK;
               
- dalla sezione centrale (“Gruppi per propagazioni”) richiamare il raggruppamento FSC e dalla sezione di destra (“Voci disponibili per propagazioni”), fare un doppio click in capo alla voce di piede “P1191 – Arr. Anni prec. SI detraz.”. Alla domanda “L'attuale propagazione sulla voce "Pxxxx" sta per essere sostituita con la voce "P1191". Si vuole proseguire??”, rispondere OK.

In questo modo, si otterrebbe l’aliquota media calcolata sui redditi del biennio precedente del defunto. Pertanto, per forzare l’aliquota al 23%, occorre entrare nell’anagrafica del dipendente, sezione Progressivi – IRPEF ed inserire nei campi “Imponibile anno AC-2” e “Imponibile AC-1” il reddito per ottenere l’aliquota del 23.

5. A questo punto sarà possibile elaborare i cedolini e si otterrà un cedolino di conguaglio di fine rapporto, con la liquidazione di tutti i ratei di mensilità aggiuntive e F.F.P. maturati e non goduti assoggettati a tassazione separata (l’aliquota è forzata) e con la liquidazione del TFR.
N.B. Andrà elaborato soltanto il cedolino intestato al defunto. Eseguendo il Job di stampa su bollato (JM031 oppure RM400_VID), si otterranno anche i cedolini relativi agli eredi, riproporzionati in base alla percentuale di ripartizione loro attribuita (vedi punto 3).

Si ricorda di inserire il periodo di preavviso nel cedolino.

6. Siccome sono state usate delle accumulazioni relative alla tassazione separata per la liquidazione delle competenze (vedere punto 4), occorre verificare nei Movimenti F24 i codici tributo. Nello specifico, sostituire il codice 1002 con il codice 1001 (tassazione ordinaria).

7. In Elaborazioni – Elaborazioni – paletta CU, lanciando il Job “JCU010-AA Creazione Certificazione Unica redditi 20AA. Dip. Cessati” sarà possibile elaborare la CU per il defunto e gli eredi.

8. In Modelli – Mod. CU – Certificazione Unica per dip. cessati in corso d’anno: poiché eseguite personalizzazioni in capo ai codici di corpo per l’assoggettamento ad aliquota minima 23%, gli importi vengono esposti come Arretrati Anni Precedenti. Occorre pertanto correggere manualmente.





 

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