Giotto - Tabelle - Creazione nuovo sindacato
Entrare in Tabelle – Sindacati, e spostare la spunta su ‘Cliente’ per creare un nuovo sindacato.
Iter:
1. Creazione nuovo sindacato
1A. CREAZIONE EX NOVO
1B. COPIA DA SINDACATO GIA’ ESISTENTE
2. Collegamento in Anagrafica ditta
3. Collegamento in Anagrafica dipendente
4. Cedolino
1A. CREAZIONE
Restando posizionati su un campo qualunque della videata, con tasto “+” iniziare l’inserimento del nuovo sindacato.
Dati Anagrafici
In questa sezione sono indicati i dati anagrafici dell’Ente, e viene data la possibilità di aprire direttamente il sito dell’ente utilizzando l’apposito pulsante “Apri Sito”, situato in corrispondenza del campo “Indirizzo Internet”. Nel campo “Codice” inserire un valore mnemonico utile per cercare/richiamare velocemente l’ente. Nel campo “Nota” è possibile indicare per quale tipologia di azienda è previsto l’ente visualizzato.
Elementi facoltativi (in base alle caratteristiche del sindacato):
La sezione “Caratteristiche per scelta aliquota” permette di definire, con un codice e una descrizione, le caratteristiche che possono influenzare l’assegnazione delle aliquote.
Il campo “Caratteristica obbligatoria per il dipendente”, se spuntato, permette di controllare e segnalare se il dipendente ha bisogno di una “Caratteristica” assegnata o meno.
Aliquote
Questa sezione contiene l’insieme delle informazioni necessarie al calcolo della contribuzione agli Enti (ditta e dipendenti) nonché quelle per determinare il contributo di solidarietà. La stessa è composta dalle due sezioni “Aliquote” e “Codice Esposizione”. In aggiunta avremo anche la sezione “Caratteristica per scelta aliquote” se, in Dati Anagrafici, abbiamo inserito delle Caratteristiche per scelta aliquote.
In Aliquote – Aliquote
Caricare una o più aliquote, in relazione all’esigenza specifica, e per ciascuna indicare il “Codice”, campo obbligatorio che identifica univocamente l’aliquota nell’Ente. “Descrizione” contiene la descrizione dell’aliquota. “Utilizza formule orari”: se spuntato, sdoppia la sezione “Contributo dipendente”, di default impostato con una sola sezione “Formule”, in “Formule Mensilizzati” e “Formule Orari”. Serve qualora si necessiti di formule diverse per le due casistiche.
Il campo “Inizio calcolo contribuzione” serve per indicare quando deve iniziare il calcolo della contribuzione ordinaria e l’eventuale contributo di solidarietà. I valori fra cui scegliere sono:
• (A) mese attuale: il calcolo viene effettuato a partire dal mese di assunzione, a prescindere dal giorno in cui è avvenuta l’assunzione;
• (S) mese successivo all’assunzione;
• (G) mese di assunzione, se entro gg max ass., altrimenti successivo: stabilisce se il calcolo della contribuzione debba avvenire nel mese di assunzione o che nel mese successivo, in funzione del giorno in cui è avvenuta l’assunzione. Il giorno che funge da discriminante va indicato nel campo “gg max ass.“.
In “Mens calcolo contrib” devono essere indicate le mensilità nelle quali l’aliquota deve essere calcolata.
In “Calcolo quota Iscr./Ass.” va indicato quando deve essere effettuato il calcolo della quota di iscrizione. La logica di funzionamento è la medesima del campo “Inizio calcolo contribuzione”, con la differenza che quest’ultima stabilisce il mese di partenza di una contribuzione che sarà mensile, mentre il calcolo della quota iscrizione stabilisce l’unico mese in cui dovrà essere versato ‘importo.
In “Validità multicedolino” vanno definite le regole di calcolo dell’aliquota in presenza di multicedolino nel mese. I valori ammessi sono:
• (T) Tutti i cedolini: la contribuzione prevista dall’aliquota viene calcolata su tutti i cedolini presenti nel mese.
• (P) Solo cedolino prevalente: la contribuzione viene calcolata solo sul cedolino prevalente.
• (U) Solo ultimo cedolino: il calcolo della contribuzione viene effettuato solamente sull’ultimo cedolino.
Il campo “Condizione di filtro” è molto importante, perché, se compilato opportunamente, definisce quali tipologie di dipendenti siano soggetti a quella determinata aliquota. In questo campo può essere inserita una formula per condizionarne l’utilizzo. Esempio di formula:
F_IN[$DIP_CCNL_COD_CONTR;'038,038C'] → in questo caso l’aliquota verrà considerata solo per i dipendenti che utilizzino i contratti con codice 038 o 038C.
Nota bene: Se la condizione di filtro manca, l’aliquota verrà applicata a tutti i dipendenti della ditta agganciati a questo Ente.
In Aliquote - Contributo dipendente
Come indicato in precedenza, sarà presente una unica sezione “Formule” valida per mensilizzati e Orari, oppure due differenti in caso sia stato spuntato il campo “Utilizza formule orari”.
Contiene tre campi formula dove poter indicare: l’“Imponibile”, il “Contributo” e la “Quota iscrizione”. Le formule risentono del valore del campo “Mensilità calcolo contribuzione” della paletta Aliquote e del fatto che la quota sia un importo fisso o un’aliquota su base imponibile del cedolino.
Di seguito tre casi esemplificativi.
1 Contributo fisso di 10 euro al mese per tutti i dipendenti
Nel campo Contributo: inserire il valore 10.
2 Contributo dell’1% sull’imponibile sociale
Sol.1: nel campo Contributo inserire la formula P0110*0,01.
Sol.2: nel campo Imponibile indicare P0110, e nel campo Contributo inserire 1/100 oppure 0,01.
3 Contributo del 2% su Paga base e Contingenza
In questo caso va spuntato il campo “Utilizza formule orari” per differenziare la formula fra Orari e Mensilizzati. Nel campo Contributo inserire la formula (T0001+T0002)*0,02 per i Mensilizzati e (T0001+T0002)*DIV_ORA*0,02 per gli Orari.
Oppure adottare la Sol.2 dell’esempio precedente, differenziando Imponibile e Contributo.
In Aliquote - Assoggettamento per voci paga automatiche
Nei campi “Contributo” e “Quota iscrizione” vanno indicate le caratteristiche di assoggettamento previdenziale e fiscale delle voci di corpo, proposte automaticamente dalla procedura nel calcolo del cedolino, per effettuare la trattenuta al dipendente della contribuzione da versare all’Ente. Per il sindacato l’unica scelta possibile è “D0=Solo trattenuta”. Con questa impostazione, in fase di elaborazione del cedolino, viene calcolata automaticamente la voce di corpo “C5455 - TRATTENUTA SINDACALE” che si propaga sulla voce di piede P9002 (Trattenute).
In Aliquote - Forzatura Voci Paga
In alternativa all’utilizzo della voce di corpo automatica è qui possibile inserire in forzatura delle voci di corpo differenti sia per il Contributo che per la quota di Iscrizione.
In Aliquote - Caratteristica per scelta aliquote (scelta presente solo se in Dati Anagrafici sia stata inserita una “Caratteristica per scelta aliquote”)
È possibile impostare con un flag la modalità di validità dell’aliquota. Sono possibili tre scelte:
• “Indipendentemente dalla caratteristica”: l’aliquota vale per tutti i dipendenti, indipendentemente dalla caratteristica loro assegnata;
• “Senza caratteristica”: l’aliquota vale solo per i dipendenti che non abbiano una caratteristica assegnata;
• “Con caratteristica”: l’aliquota vale solo per i dipendenti con la “Caratteristica” assegnata nel campo subito successivo.
In Aliquote - Codice esposizione
È possibile attribuire un codice di esposizione Uniemens diverso rispetto a quanto previsto nei “Dati versamento”.
In Calcolo versamenti
In questa sezione va/vanno agganciata/e all’ente la/le corretta/e regola/e di versamento. Per farlo, scegliere nella sezione “Regole disponibili” la regola da agganciare, selezionarla, e con tasto freccia a sinistra collegarla all’ente. Così facendo, la regola appena agganciata sarà ora visibile nella sezione “Regole Usate”. Ripetere l’operazione in caso sia necessario collegare più regole.
Nota bene: è qui possibile agganciare più regole affinché l’ente sia eventualmente fruibile per più ditte. A livello di singola ditta sarà poi possibile definire quale regola usare per ciascuna, come indicato più avanti.
In Dati Versamento
Il campo “Codice per uniEMens e/o F24”: può assumere tutti i valori attualmente previsti dall’UniEmens per la compilazione dell’elemento <ConvBilat>. In “Tracciato”: deve essere indicato il codice dell’eventuale tracciato per la comunicazione dei dati all’Ente. In “Causale versamento”: eventuale causale di versamento da indicare per la generazione dell’Archivio Pagamenti JM040. Nella sezione dell’”Iban” indicare le coordinate bancarie dell’ente beneficiario: è possibile indicare due conti correnti, e la percentuale di attribuzione al primo conto.
1B. COPIA DA SINDACATO GIA’ ESISTENTE
In alternativa alla creazione di un nuovo sindacato, è possibile duplicare un ente già esistente - per modificarne successivamente i dettagli che divergano – tramite il pulsante “Copia Ente”:
Attivando la copia viene richiesto il codice del nuovo ente e, alla conferma, viene duplicato l’Ente sul quale si è posizionati. Il nuovo Ente viene copiato tra gli Enti Cliente, e risulterà identico a quello di origine. Occorrerà quindi verificare e modificare nel nuovo Ente tutti i dati che interessano. Per la compilazione di dettaglio dei campi, consultare le indicazioni precedenti.
2. ANAGRAFICA DITTA
Il sindacato, per poter essere usato, andrà poi agganciato nella ditta in Archivi – Ditte – Anagrafica – Enti new – Sindacati.
Nel campo “Sindacato” richiamare l’ente da collegare; nel campo “Regola di versamento” selezionare la regola che andrà applicata nella ditta. Nota bene: saranno visualizzabili solo le Regole di versamento precedentemente agganciate al sindacato.
In “Conto ditta” è possibile indicare il conto della ditta che deve essere utilizzato per il versamento della contribuzione all’Ente. In “Codice ditta per tracciato”: può essere indicato il codice identificativo della ditta da inserire nel tracciato per la comunicazione dei dati all’Ente. In “Forzatura calcolo quota iscrizione” è possibile indicare a livello ditta, senza intervenire sui singoli dipendenti, se trattenere o meno la quota di iscrizione all’ente. Le opzioni sono:
• S=Segue regole Ente: con questa impostazione, se l’Ente lo prevede, viene calcolata la quota di iscrizione a carico del dipendente.
• N=Non calcolare: da selezionare nel caso in cui il sindacato preveda il pagamento della quota di iscrizione una sola volta, e questa fosse già stata versata precedentemente al rapporto di lavoro in oggetto.
• F=Forza calcolo nella mensilità definita: per forzare il calcolo della quota di iscrizione nel mese indicato di seguito nel campo “Mensilità”, andando quindi in eccezione rispetto a quanto previsto nell’ente.
3. ANAGRAFICA DIPENDENTE
Il sindacato, per poter essere usato, andrà poi agganciato, oltre che nella ditta, anche nel dipendente, in Archivi – Dipendenti – Anagrafica – Enti New.
Richiamare l’ente nel campo “Ente – Sindacato” (in caso sia già presente un altro ente, creare un nuovo record con tasto “+”). Il campo “Caratteristica per scelta aliquota” è attivo solo se nell’ente siano state definite delle Caratteristiche. Se così, qui selezionare quale agganciare al dipendente. In “Forzatura calcolo quota iscrizione” è possibile indicare, a livello dipendente ed in eccezione a quanto indicato nella ditta, se trattenere o meno la quota di iscrizione all’ente (si veda l’Anagrafica ditta per maggiori dettagli sul campo).
4. CEDOLINO
In Elaborazioni – Cedolini – Modifica cedolini, una volta calcolato il cedolino, nel corpo del medesimo verrà esposta la voce di corpo del contributo (automatica, o forzata nella sezione “Forzatura voci paga” all’interno dell’ente). E la quota di iscrizione, se dovuta nel mese (esposta nella medesima voce del contributo, oppure a parte se in “Forzatura voci paga” è stata definita una voce diversa).
All’interno del cedolino, in Voci cedolino – Voci enti: è inoltre possibile modificare la contribuzione dipendente del mese, qualora sia per qualche esigenza specifica (per es. necessità di trattenere una quota di contribuzione non trattenuta nei mesi precedenti) differente da quella calcolata in automatico da Giotto. Pertanto, nel campo “Contributo dipendente” andrà inserito l’importo esatto che si vuole applicare. Si ricorda che dopo tale (eventuale) modifica, il cedolino andrà ricalcolato. Infine, in “Data vers. Contribuzione” è possibile scegliere un mese differente da quello impostato di default da Giotto. Nota bene: non è possibile inserire nuovi record, per cui va tutto gestito sul medesimo rigo.
Spuntando il campo “Visualizza Valori” è possibile visualizzare direttamente gli importi dei contributi anche se il cedolino non è stato calcolato.