PREMESSA

I piani di welfare aziendale possono prevedere il versamento di contribuzione a Fondi di previdenza complementare. È pertanto possibile gestire, in maniera separata rispetto alla contribuzione aggiuntiva ditta da versare ai Fondi:
 

  • la contribuzione da versare a previdenza complementare a seguito di piani di welfare aziendale, per tutti o per alcune categorie di dipendenti;
  • la contribuzione che, a seguito di piani di welfare aziendale, il dipendente può decidere di versare a Fondo di previdenza complementare in luogo della fruizione di altri strumenti di welfare (come ad esempio servizi per finalità sociali, di educazione per l'assistenza a familiari, trasporto collettivo, ecc.).
Relativamente agli importi da destinare a fondi di previdenza complementare a seguito di piani di welfare aziendale, è possibile:
  • gestirli in maniera separata, nelle aliquote dei fondi di previdenza complementare
  • gestirli in maniera separata, in anagrafica del dipendente
  • memorizzarli, attraverso il calcolo dei cedolini, sulla voce di piede (P6970)
  • evidenziarli in alcuni report (RM015, RP015, RS015)
  • riportarli in maniera separata nei tracciati da inviare ai fondi.

TABELLA ALIQUOTE FONDI PENSIONE

In Tabelle - Previdenziali - Fondi Pensione - Aliquote Fondi Pensione è presente il campo "Quota Welfare", nel quale è possibile inserire le formule. Il campo è:
  • gestito automaticamente per le aliquote "Base";
  • in gestione manuale a cura dell'utente per le aliquote "Cliente".

Nel campo "Importo aggiuntivo azienda" deve essere riportato l'importo del solo contributo aggiuntivo, e non anche quello relativo alla contribuzione welfare.


Nei due campi sopra indicati è possibile inserire delle formule che permettono, ad esempio, di calcolare gli importi da versare solo nelle mensilità normali (escludendo le mensilità aggiuntive).

Esempio su aliquota IGAMB - IGIENE AMBIENTALE:





ANAGRAFICA DIPENDENTE

In Archivi - Dipendenti - Anagrafica - Parametri dip. - TFR/Fondi - Fondi, è presente il campo "Quota Welfare" ed il relativo campo per effettuare l'eventuale forzatura rispetto a quanto presente nelle aliquote:




VOCE DI CORPO E VOCE DI PIEDE

La voce di corpo per gestire il welfare aziendale è la C4111 - WELFARE-AZIENDALE A PREV.COMPL. Figurativa +, stampata sul cedolino, con accumulazioni sulla voce di piede "P6970 - IMPORTO P.C. PER WELFARE AZ." e sulla voce di piede "P9006 -  FIGURATIVE+". La voce C4111 è stata agganciata, in Tabelle -Contrattuali - Voci di corpo per automatismi, all’automatismo FND_PC_WELFARE.

La voce di piede "P6970 - IMPORTO P.C. PER WELFARE AZ.", a cui la C4111 è propagata, viene utilizzata dalla procedura per memorizzare il valore della contribuzione versata a previdenza complementare a seguito di piani di welfare aziendale. Il suo valore aumenta quello della voce di piede P6903 - IMPOR FONDO DITTA. Pertanto, il valore della contribuzione versata a previdenza complementare a seguito di piani di welfare aziendale, memorizzato sulla voce di piede P6970, rappresenta un "di cui" della contribuzione totale versata dalla ditta a previdenza complementare, memorizzata sulla voce di piede P6903.


ELABORAZIONE CEDOLINO

Se il Fondo di previdenza complementare prevede un importo relativo a "Quota Welfare", elaborando il cedolino viene automaticamente calcolata la voce di corpo C4111. L'importo di tale contribuzione viene riportata anche nelle Note in stampa del cedolino, nell'importo relativo ai "Contributi ditta" versati al Fondo.

ATTENZIONE: nella formula del campo "Quota welfare" (nell'aliquota oppure in anagrafica dipendente) deve essere definito su quali cedolini deve essere effettuato il calcolo della contribuzione. Se nel campo viene inserito un importo, lo stesso verrà calcolato in tutti i cedolini, ovvero mensilità normali, aggiuntive, e estemporanei. In caso l’esigenza sia differente, sarà quindi indispensabile definire correttamente la formula. Prendendo ad esempio l'aliquota "PRIA" del Fondo Priamo, la formula
F_IF[F_AND[F_IS_PRIMO;F_EQ_STR[$TIPO_MA;'N']];6,80*PERC_PT/100;0] calcola un contributo di 6,80 euro, rapportato alla percentuale part time, su ogni primo cedolino del mese (F_IS_PRIMO) qualora ve ne sia più di uno, delle sole mensilità normali [$TIPO_MA;'N').

Se, a seguito di piani di welfare aziendale, il dipendente decide di versare della contribuzione a Fondo di previdenza complementare, in luogo della fruizione di altri strumenti di welfare, dovrà inserire nel cedolino la voce di corpo C4111 con l'importo della contribuzione da versare.
 

Contenuti correlati

Giotto - Roadmap del prodotto
La roadmap novembre 2026 - gennaio 2027 prevede aggiornamenti progressivi dei dati base e delle procedure fiscali e previdenziali. Le date sono indicative e soggette a variazioni.
Gestione del TFM al collaboratore e ritenuta del 20%
Il documento spiega come configurare correttamente il trattamento di fine mandato (TFM) di un collaboratore e applicare la ritenuta d’acconto del 20% nel cedolino Giotto. Si guida nella creazione di una voce di corpo dedicata, nella modifica dei parametri fiscali e contributivi, e nell’impostazione dell’aliquota per il dipendente. Viene inoltre illustrato come adeguare la voce di compenso per garantire il corretto calcolo dell’imponibile fiscale ordinario, assicurando la gestione corretta dell’imponibilità, l’esclusione delle addizionali, e l’ottenimento del codice tributo 1012 in F24.
Algoritmo di calcolo della CIG per ammortizzatori sociali
Il documento descrive il calcolo dell'indennità salariale di Cassa Integrazione Guadagni (CIG) in vigore dal 1° gennaio 2022, con l’adozione di un massimale unico mensile aggiornato annualmente. Il calcolo si basa su: definizione della retribuzione mensile lorda (RM), determinazione della retribuzione oraria (RMo), calcolo del massimale orario (MO) e definizione della retribuzione oraria integrabile (RMoP), che è il valore minimo tra l’80% della RMo e MO. L’indennità netta si ottiene sottraendo una trattenuta del 5,84% dall’indennità lorda. È fornito un esempio pratico e si sconsiglia la creazione di doppi cedolini se non in caso di cambio qualifica.
Come gestire i dinieghi dei modelli 730/4
Il documento spiega come gestire le comunicazioni di diniego dei modelli 730/4 in Giotto, dall'importazione dei file XML all'invio telematico all'Agenzia delle Entrate. Vengono illustrati i passaggi per importare i file tramite il job JY017_XX, con attenzione alle casistiche di diniego (CF, CV). I dati dei dinieghi sono gestiti in una sezione dedicata con campi specifici per motivazioni e trasmissione. Infine, tramite il job JY018_XX si crea il file telematico per l’invio, escludendo i modelli precompilati accettati direttamente dal contribuente.
Giotto Saas: Scelta della modalità di ricezione del codice verifica 
Il documento descrive la procedura di configurazione dell’autenticazione a due fattori per Giotto Saas, obbligatoria al primo accesso. L’utente sceglie tra ricevere il codice di verifica tramite App Authenticator o via email. Per gli accessi successivi, è necessario inserire username, password e il codice ricevuto tramite la modalità scelta, garantendo maggiore sicurezza nell’accesso alla piattaforma.