Guida alla gestione del credito IVA Annuale
La normativa
- L’utilizzo in compensazione del credito IVA annuale per importi superiori a € 5.000 può essere effettuato a decorrere dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale e richiede l’apposizione del visto di conformità.
- Il Decreto Semplificazioni adempimenti tributari, ha aumentato da € 50.000 a € 70.000 annui la soglia al di sotto della quale non è richiesto il visto di conformità per l’utilizzo in compensazione del credito IVA a favore dei soggetti ISA. A seguito di questa novità, l’Agenzia con il Provv.to 22/04/2024 ha introdotto una graduazione del beneficio:
- punteggio almeno pari a 9: esonero non superiore a € 70.000;
- punteggio inferiore a 9: esonero non superiore a € 50.000.
Novità
Utilizzo in compensazione
Richiesta di rimborso
Termini di presentazione
- La Dichiarazione IVA dell'anno in corso relativa all'anno precedente va presentata, in via telematica, direttamente/tramite un intermediario abilitato dal 01/02 al 30/04 del medesimo anno esclusivamente in forma autonoma.
- Al 28/02 dell'anno in corso se si volessero comunicare i dati delle liquidazioni periodiche IVA di ottobre/novembre/dicembre dell'anno precedente (soggetti mensili) o del quarto trimestre sempre dell'anno precedente (soggetti trimestrali) con la dichiarazione annuale utilizzando il quadro VP.
Argomenti trattati e flusso operativo
- Premessa
- Intermediario
- Visto di conformità in Dichiarazione IVA Annuale
- Sottoscrizione Organo di controllo
- Esonero dall'apposizione del visto di conformità
- Utilizzo Funzione GC con Delega F24 Tradizionale
- Utilizzo Funzione GC con Delega F24 SMART
- Gestione Credito IVA (codice tributo 6099)
- Esonero dal Visto di Conformità e limite di 50.000/70.000 euro
- Controllo limite credito F24 e Start Up innovative
- Credito IVA già utilizzato in Delega F24
- Variazioni successive al Credito IVA in Delega F24
- Credito IVA già utilizzato in Contabilità
- Cancellazione tabella Gestione Credito
- Stampa Credito IVA
Il presente documento è aggiornato per l'adempimento in scadenza al 30/04 anno in corso.
Descrizioni, immagini, valori e conti utilizzati all’interno del documento (anche con riferimento ad annualità precedenti) sono riportati esclusivamente a titolo esemplificativo; è cura dell’utente valutarne il corretto riferimento.
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Percorso |
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FISCALE 28. Dichiarazione IVA 10. Modulistica e Telematico 03. Gest. Interm./Telematicoà 01. Dati Intermediario |
Se vuoi verificare il corretto inserimento dei dati inerenti, accedi alla scelta di menù indicata, richiama l’intermediario interessato all’invio della Dichiarazione IVA e, nella sezione , controlla che sia presente l’anagrafica relativa.
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Percorso |
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FISCALE 28. Dichiarazione IVA 01. Dichiaraz. Annuale IVA Dichiarazione DI Dati Intermediario |
I soggetti che intendono utilizzare in compensazione il credito IVA Annuale per importi superiori a 5.000 euro per apporre il Visto di conformità alla Dichiarazione IVA Annuale devono accedere alla scelta e, dopo aver compilato la sezione
, valorizzare nella sezione
il campo <Codice Intermediario>.
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Percorso |
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FISCALE 28. Dichiarazione IVA 01. Dichiaraz. Annuale IVA Dichiarazione DA Dati Anagrafici |
I soggetti che intendono utilizzare in compensazione il credito IVA Annuale per importi superiori a 5.000 euro possono, in alternativa all’apposizione del Visto di conformità, far sottoscrivere la dichiarazione dall’organo incaricato ad effettuare il controllo contabile.
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Percorso |
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FISCALE 28. Dichiarazione IVA 01. Dichiaraz. Annuale IVA Dichiarazione DC Dati Contabili |
I soggetti che intendono utilizzare in compensazione il credito IVA Annuale per importi superiori a 5.000 euro e che ai sensi dell’art. 9-bis, comma 11, lett. a) e b), del D.L. n. 50 del 2017, sulla base delle risultanze degli ISA, o che hanno aderito al concordato preventivo biennale, sono esonerati dall’apposizione del visto di conformità possono indicarlo in dichiarazione utilizzando il campo <Esonero dall'apposizione del visto di conformità> presente nella scelta . Vedi anche articolo Gestione esonero visto conformità in Dichiarazione IVA
Nel caso di esonero dall'applicazione del Visto di conformità B.Point non effettua nessun controllo sul limite dei 50.000/70.000 euro, che è a cura dell'utente. Vedi § 9.
La barratura sarà riportata nell'apposito campo sul frontespizio della dichiarazione:
Accedendo alla funzione Dati con una azienda che utilizza la gestione delle deleghe tradizionale B.Point evidenzia il seguente messaggio:
Con la delega tradizionale è possibile effettuare il riporto una sola volta, le eventuali variazioni successive devono essere effettuate direttamente in delega unica.
Inoltre, B.Point effettua i seguenti controlli:
-
il riporto in delega unica degli importi fino a 5.000 euro viene effettuato dalla funzione
senza nessun controllo. Qualora effettuato tale riporto, non può essere più effettuato il successivo riporto degli importi superiori a 5.000 euro;
-
il contemporaneo riporto in delega unica degli importi superiori a 5.000 euro viene effettuato soltanto se alla Dichiarazione IVA è stato apposto il Visto di Conformità oppure è stata selezionata l'apposita casella per l'esonero dal Visto. Inoltre, la Dichiarazione IVA deve risultare stampata e deve essere stato generato il flusso telematico. In fase di generazione con crediti superiori ai 5.000 euro viene verificata la data di creazione del telematico e se questa risulta inferiore a 10 giorni (Vedi anche articolo Gestione Credito e controllo dei 10 giorni per importi oltre i 5000 euro ) rispetto alla data impostata in fase di generazione del file, viene visualizzata una finestra di ATTENZIONE
-
se si richiede di riportare in delega il credito superiore ai 5.000 euro in mancanza del Visto di Conformità (o dell'esonero) e del flusso telematico B.Point lo segnala con il messaggio bloccante:
- in delega unica la funzione di stampa del modello F24 effettua i medesimi controlli attivi presenti negli anno scorsi, opportunamente adeguati ai nuovi limiti, in presenza, ad esempio, dei seguenti casi:
-
si sia caricato a mano la scadenza 22 all’interno della delega; in pratica è presente la Dichiarazione IVA ma è stato effettuato manualmente il riporto del credito nella delega;
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si sia abilitato con la funzione
solo fino ai 5.000 euro (senza visto e telematico), e si sia successivamente incrementato manualmente l’importo del credito 6099 in delega.
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I controlli effettuati nella scelta
operano in modalità "bloccante". Tali controlli possono essere disattivati, qualora necessario, utilizzando il tasto funzione [F7 Nessun controllo limite F24] che una volta utilizzato deseleziona la casella <Controllo limite F24>.
- B.Point evidenzia che il controllo bloccante può essere disabilitato con l'utilizzo del tasto [F7] attraverso il presente messaggio:
- Nel caso di esonero dall'applicazione del Visto di conformità B.Point non effettua nessun controllo sul limite dei 50.000/70.000 euro, che è a cura dell'utente. Vedi § 9.
Qualora per l'azienda in trattamento sia attiva la Delega F24 SMART, B.Point effettua i seguenti controlli:
- il riporto può essere effettuato più volte; le eventuali variazioni successive devono preferibilmente essere effettuate direttamente dalla funzione
stessa. Le variazioni successive al primo riporto vengono gestite come incrementi o decrementi della scadenza 22 originariamente creata;
- il riporto in delega unica degli importi fino a 5.000 euro viene effettuato dalla funzione
senza nessun controllo;
- Il limite fino a 5.000 euro viene considerato, esclusivamente con la Delega F24 SMART, al netto delle compensazioni IVA da IVA, eventualmente effettuate all'interno del modello F24. Vedi successivo Esempio 3
- il riporto in delega unica degli importi superiori a 5.000 euro viene effettuato soltanto se alla Dichiarazione IVA è stato apposto il Visto di Conformità o il relativo esonero al Visto. Inoltre, la Dichiarazione IVA deve risultare stampata e deve essere stato generato il flusso telematico.
Nel caso non siano rispettati tali requisiti viene evidenziato il seguente messaggio:
In fase di generazione con crediti superiori ai 5.000 euro viene verificata la data di creazione del telematico e se questa risulta inferiore a 10 giorni (Vedi anche articolo Gestione Credito e controllo dei 10 giorni per importi oltre i 5000 euro) rispetto alla data impostata in fase di generazione del file, viene visualizzata una finestra di avviso simile a quella sotto riportata.
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in delega unica la funzione di stampa del modello F24 non effettua nessun controllo in quanto già effettuati nella scelta
in modalità "bloccante". Anche in questo caso i suddetti controlli possono essere disattivati, qualora necessario, utilizzando il tasto funzione [F7 Nessun controllo limite F24].
Nel caso di esonero dall'applicazione del Visto di conformità B.Point non effettua nessun controllo sul limite dei 50.000/70.000 euro, che è a cura dell'utente. Vedi § 9.
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Percorso |
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FISCALE 28. Dichiarazione IVA 01. Dichiaraz. Annuale IVA Dati à GC Gestione Credito |
- Le variazioni alla sezione
, possono essere effettuate senza disabilitare la dichiarazione dalla trasmissione telematica e senza eliminare la protezione.
La presente funzione consente di gestire in modo automatico, il credito da Dichiarazione IVA Annuale ed il riporto in Gestione Versamenti e in Contabilità.
- Si consiglia l’utilizzo della funzione
per apportare tutte le modifiche di utilizzo del credito IVA per le aziende che gestiscono la Delega SMART, sia in F24 che in Contabilità, dal momento che viene eseguita la verifica del credito iniziale in Dichiarazione IVA, di quello presente in Delega Unica ed in Contabilità, con aggiornamento automatico delle sezioni interessate, limitando al massimo gli interventi manuali.
- In caso di cancellazione
del quadro B.Point non prevede controlli in F24 su eventuali compensazioni già effettuate o decrementi inseriti manualmente nel CR Crediti Residui come da messaggio di ATTENZIONE.
- Nel caso di Multiattività art.36 la funzione può essere utilizzata, esclusivamente, dall’azienda Principale.
- Nel caso di esonero dall'applicazione del Visto di conformità la B.Point non effettua nessun controllo sul limite dei 50.000/70.000 euro, che è a cura dell'utente. Vedi § 9.
La funzione permette di:
- ripartire l'importo del rigo VX5 tra credito da riportare in detrazione e credito da riportare in compensazione; (la suddivisione dell’importo a credito che viene eseguita nella gestione
modifica anche le informazioni presenti nel quadro VL dal menù
);
- riportare automaticamente il credito in detrazione (liquidazione) all’interno della tabella del “Credito Compensabile” presente in Contabilità (con indicazione dell’esito).
- Il riporto avviene a condizione che risulti aperto l’esercizio contabile di interesse, in caso contrario entrando nella
viene evidenziato il seguente messaggio;
- riportare automaticamente il credito in compensazione nel Modello F24 - Delega Unica, scadenza 22 (con indicazione dell’esito). Ciò significa che non è necessario procedere alla stampa in modalità "Definitiva" della delega con scadenza 22.
In relazione al riporto nel Modello F24, B.Point permette di:
- effettuare immediatamente il riporto in Delega Unica del credito fino a 5.000 euro;
- effettuare il riporto della parte eccedente i 5.000 euro sulla base di quanto richiesto, tramite l'opzione <Riporto in Delega del credito oltre 5.000 Euro>
L'importo che eccede i 5.000 euro deve essere portato in Delega con la funzione solo a partire dal momento in cui, detto credito può essere effettivamente utilizzato in Compensazione, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione.
Esempio 1
Simuliamo il riporto del credito IVA in passaggi successivi con la gestione della delega SMART:
Dichiarazione IVA con un credito totale di oltre 5.000 euro, compilata e non trasmessa, non essendo ancora in grado di sapere se verrà apposto il Visto di conformità si può operare nel seguente modo:
- Riportare in Delega Unica già dal 01/01 la parte di credito fino al credito totale, impostando:
- <Riporto in Delega del credito oltre 5.000 Euro>: (N)
Alla conferma della videata viene visualizzato la seguente immagine:
Dopo aver confermato saranno disponibili in F24 i 5.000 euro, ed il resto resterà in sospeso fino alla successiva elaborazione.
- Al successivo invio della dichiarazione (con l'apposizione del visto di conformità), accedere di nuovo alla funzione
, almeno al 10° giorno successivo, per riportare in Delega Unica la parte di credito eccedente i 5.000 euro impostando le opzioni:
- <Riporto in Delega del credito oltre 5.000 Euro>: (S)
B.Point evidenzierà lo stato del credito attraverso un messaggio del tipo:
L’operazione deve essere effettuata solo a partire dal 10° giorno successivo l'invio telematico affinché l’applicativo Delega Unica non utilizzi detto credito prima del termine consentito.
Alla conferma viene visualizzata la seguente immagine:
Esempio 2
Simuliamo il riporto del credito IVA in unico passaggio (valido sia per la delega tradizionale che SMART):
Dichiarazione IVA con un credito totale di oltre 5.000 euro, compilata e trasmessa il 17/03/202X (con visto di conformità oppure con esenzione dal visto), si potrà:
- Riportare in Delega Unica già tutto il credito a 5.000, impostando le opzioni:
- <Riporto in Delega del credito oltre 5.000 Euro>: (S)
Alla conferma viene visualizzata la seguente immagine:
B.Point, quando il campo <Riporto in Delega del credito oltre 5.000 Euro> viene impostato a S, verifica, rispettivamente, l'avvenuta generazione del telematico della Dichiarazione, l'apposizione del Visto di conformità (o del test di esonero dal visto), e che siano trascorsi 10 giorni (Vedi anche articolo Gestione Credito e controllo dei 10 giorni per importi oltre i 5000 euro) dalla generazione del telematico, avvisando l'utente con i seguenti messaggi:
Esempio 3
Simuliamo il riporto del credito IVA in passaggi successivi con la gestione della delega SMART, in presenza di compensazioni IVA da IVA, effettuate all'interno del modello F24. (Vedi anche articolo Credito IVA in Delega F24 SMART con compensazione verticale ) Dichiarazione IVA con un credito totale di 11.000 euro, immediatamente compensabile fino a 5.000 euro, in assenza di dichiarazione stampata e di visto di conformità (o equipollente) si può operare nel seguente modo:
- Riportare in Delega Unica già dal 01/01 la parte di credito fino al credito totale, impostando:
- <Riporto in Delega del credito oltre 5.000 Euro>: (N)
Dopo aver confermato saranno disponibili in F24 i 5.000 euro, ed il resto resterà in sospeso fino alla successiva elaborazione.
- Si ipotizzi, a seguire, di compilare una delega F24 con un debito di 500 euro di ritenute da codice tributo 1040 e un ulteriore debito di 1.000 euro di IVA mensile da codice tributo 6001, entrambi compensati con 1.500 euro del precedente credito da codice tributo 6099. La compensazione IVA da IVA di 1.000 euro del codice tributo 6001 con il 6099 non rileva ai fini del limite dei 5.000 euro. Ne consegue che risulta possibile riportare in delega F24 ulteriori 1.000 euro a credito, rispetto al credito complessivo della dichiarazione IVA pari a 11.000 euro.
- Utilizzando nuovamente la funzione
, sempre in assenza di dichiarazione stampata e di visto di conformità (o equipollente), B.Point riporta in delega F24 l'ulteriore credito di 1.000 euro con codice tributo 6099, raggiungendo l'importo di 6.000 euro.
Anche se in delega risulta riportato un credito complessivo di 6.000 euro, apparentemente superiore al limite massimo di 5.000 euro, si precisa che il plafond netto rimane comunque di 5.000 euro, pari a 6.000 euro riportati in delega al netto di 1.000 euro di compensazione IVA da IVA che non concorrono al suddetto plafond limite.
I contribuenti che hanno applicato gli ISA e, sulla base delle relative risultanze, sono esonerati dall’apposizione del visto di conformità ovvero dalla prestazione della garanzia per le compensazioni o per i rimborsi per un importo non superiore a 50.000/70.000 euro annui, evidenziandolo in dichiarazione utilizzando il nuovo campo <Esonero dall'apposizione del visto di conformità> presente nella scelta descritto nel § 5. In questo caso è riportabile in compensazione un importo massimo di 50.000/70.000 euro. Nella funzione
tale controllo non è automatico e deve essere gestito dall'utente valorizzando opportunamente il campo <di cui in compens.> con un importo massimo di 50.000 euro.
Esempio
Credito superiore ai 50.000 euro (77.652 nell'esempio) l'utente deve indicare nel campo <di cui in detraz.> la differenza tra il credito totale e 50.000 (77.652 - 50.000 = 27.652). Per differenza <di cui in compens.> il campo sarà valorizzato con il valore 50.000.
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FISCALE 28. Dichiarazione IVA 01. Dichiaraz. Annuale IVA Dati GC Gestione Credito |
La funzione prevede l'opzione <Controllo limite credito F24> che consente all'utente di stabilire se attivare o meno tutti i controlli descritti nei paragrafi precedenti. L'utente può disabilitare i controlli attraverso il tasto funzione [F7 - Nessun controllo limite credito F24] dalla casella <Riporto in Delega del credito oltre 5.000 Euro>.
In particolare, i controlli devono essere disabilitati per le Start Up innovative dall’art. 4, c. 11-novies, del D.L. n. 3 del 2015 per le quali il limite è elevato da 5.000 a 50.000 euro.
Nel caso in cui una parte del credito sia stato inizialmente portato in compensazione (Mod. F24) prima della compilazione della Dichiarazione IVA Annuale, per esempio nella delega di gennaio 2025 per pagare i contributi INPS, i valori utilizzati vengono riportati automaticamente nella sezione come già utilizzati determinando una riduzione del valore da riportare in compensazione / detrazione.
B.Point preleva gli importi dalle Deleghe in cui è stato utilizzato il codice tributo 6099 e come anno di riferimento 2024, tenendo conto, per la solo delega SMART, dell'esempio Esempio 3 del § 8.
Dopo aver compilato la sezione ed abilitato gli importi in delega unica, per le sole anagrafiche con la gestione della Delega F24 SMART, qualora siano effettuate delle compensazioni in F24, accedendo nuovamente alla scelta
, queste variazioni vengono automaticamente rilevate.
Non vengono invece rilevati da B.Point eventuali incrementi/decrementi manuali nella gestione CR del codice tributo 6099 relativo. Sono quindi altamente sconsigliati per le anagrafiche che gestiscono la delega SMART.
Nel caso in cui una parte del credito sia stato inizialmente portato in detrazione (IVA da IVA) prima della compilazione della Dichiarazione IVA Annuale, per esempio credito IVA utilizzato nella liquidazione di gennaio 2025, gli importi vengono riportati automaticamente nel campo <(già utilizzato)> relativo al campo <di cui in detraz.> con conseguente riduzione dell’importo da riportare in detrazione.
B.Point verifica che l'importo indicato nel campo <di cui in detraz.> sia congruo con quanto indicato nel campo <(già utilizzato)>, in caso contrario evidenzia il seguente messaggio bloccante:
La tabella Gestione Credito può essere cancellata con il tasto funzione [Shift+F4] o con il bottone quando si è posizionati sul campo <di cui in detraz.>.
Come evidenziato dal messaggio, confermando la cancellazione, vengono azzerati i dati presenti nella colonna Credito da IVA Annuale della tabella Credito compensabile per la Contabilità ed il credito presente nella Gestione F24.
È altamente sconsigliato di effettuare la cancellazione della delega 22 dalla Gestione Versamenti. Nel caso la delega 22 venga cancellata dalla Gestione Versamenti è necessario effettuare anche la cancellazione della tabella Gestione Credito prima di abilitare nuovamente la scadenza 22.
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FISCALE 28. Dichiarazione IVA 6. Stampe di Utilità 11. Stampa Credito IVA |
Questa scelta permette di stampare la tabella relativa al Credito IVA.