La normativa

  • Il decreto “semplificazioni” (art.3, c.4 del D.Lgs.175/2014) prevede l’obbligo di trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese che danno diritto a deduzioni dal reddito o detrazioni di imposta
  • Il D.M. 13 gennaio 2016 interviene a disciplinare termini e modalità di comunicazione delle spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, delle spese per la frequenza dei corsi universitari e delle spese funebri
    In particolare, l’art.2 del citato decreto stabilisce che entro il 28 febbraio (NDR: 16/03 dal 2022) di ciascun anno debbano essere comunicati all’Agenzia delle Entrate gli importi relativi alle spese funebri da parte dei soggetti che emettono le fatture relative a tali oneri, senza ulteriori criteri per individuare i soggetti obbligati a tale comunicazione
  • Provvedimento n. 329652 del 16 ottobre 2020 - Tracciabilità degli oneri detraibili diversi dalle spese sanitarie e veterinarie da comunicare all’Agenzia delle entrate ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata a decorrere dall’anno d’imposta 2020
  • Specifiche Tecniche.

Novità

Nessuna novità

Termini di presentazione

  • La Comunicazione deve essere presentata entro il 17 marzo 2025 (il 16/03 cade di sabato)
  • È prevista la modalità di comunicazione tramite il servizio Desktop telematico o Fisconline

Argomenti trattati e flusso operativo

  1. Premessa
  2. Accesso alla gestione
  3. Verifiche preliminari - Sottomodulo di attivazione
  4. Gestione Modello e dati oggetto della trasmissione
  5. Funzione DF Dati Generali
  6. Funzione PF Prospetto di Controllo
  7. Funzione CF Calcolo Modello
  8. Funzione GF Gestione Dati
  9. Funzione DI Dati Intermediario
  10. Funzione CS Controlli SOGEI
  11. Funzione TF Trasmissione Telematica
  12. Registrazione in Prima Nota IVA

Descrizioni, immagini, valori e conti utilizzati all’interno del documento (anche con riferimento ad annualità precedenti) sono riportati esclusivamente a titolo esemplificativo; è cura dell’utente valutarne il corretto riferimento.

  1. Premessa

Il presente documento è aggiornato per l'adempimento in scadenza nel 2025

  1. Accesso alla gestione

Per operare, dopo l'aggiornamento 25.10.00, devi accedere all'anno fiscale 2024 (arancione):

  • se sei un utente di B.Point SP utilizza il bottone  e imposta sulla voce "Altri Adempimenti IVA" l'esercizio 2024;
  • se sei un utente di B.Point DS seleziona dal menù "STRUMENTI à Ambiente Duplicato 2024".
  1. Verifiche preliminari - Sottomodulo di attivazione

La gestione dell'adempimento è controllata dal sottomodulo "COMTELSTS", il medesimo sottomodulo utilizzato per la trasmissione dei dati al Sistema Tessera Sanitaria.

In questo modo gli utenti che hanno già attivato il suddetto sottomodulo, possono utilizzare entrambe le procedure, senza nessun'altra attivazione.

  1. Gestione Modello e dati oggetto della trasmissione

Percorso

CONTABILE

16. Altri Adempimenti IVA - 05. Sistema TS - Spese Funebri - 01. Gestione Modello

  • B.Point gestisce l'adempimento del soggetto obbligato in modo autonomo ed indipendente dalle altre procedure, per cui NON risulta necessaria come prerequisito, ad esempio, la gestione della contabilità.
  • Se stai gestendo per la prima volta una anagrafica (mai movimentata nell'adempimento) devi eseguire la creazione del livello anagrafico del soggetto obbligato, tramite il tasto funzione [F4] sul campo <Codice azienda>.
  • Per le anagrafiche già utilizzate, anche negli esercizi precedenti, puoi richiamarle attraverso il codice anagrafico o l'help di campo [F2].
  • Sul campo <Periodo di invio> indica 0.

All'interno della presente scelta sono gestibili gli adempimenti Tessera Sanitaria e Spese Funebri.

Nei menù Gestione SF e Telematico TS (evidenziati in Verde) sono presenti le scelte dell'adempimento Tessera Sanitaria;

Nei menù Gestione TS e Telematico TS (evidenziati in Blu) sono presenti le scelte dell'adempimento Spese Funebri. Le voci presenti in questi menù risulteranno disabilitate;

Nei menù Dati e Utilità (evidenziati in Rosso) sono presenti scelte utilizzabili da entrambi gli adempimenti.

La comunicazione dei dati interessa:

  • l'ammontare delle spese sostenute, pagate con modalità tracciate, eventualmente ripartito tra i diversi intestatari del documento fiscale;
  • il codice fiscale del soggetto deceduto (dal 2016 dato obbligatorio);
  • il codice fiscale dei soggetti intestatari.
  1. Funzione DF Dati Generali

Percorso

CONTABILE

16. Altri Adempimenti IVA - 05. Sistema TS - Spese Funebri - 01. Gestione Modello - Gestione SF à DF Dati Generali

Accedi a questa funzione, presente nel menù Gestione SF, per impostare il tipo di comunicazione.

In caso di comunicazione Sostitutiva o Annullamento è necessario indicare l'eventuale protocollo da sostituire o annullare.

  • Nei casi di Sostituzione e/o Annullamento si consiglia la consultazione degli articoli correlati.

  1. Funzione PF Prospetto di Controllo

Percorso

CONTABILE

16. Altri Adempimenti IVA - 05. Sistema TS - Spese Funebri - 01. Gestione Modello à Gestione SF - PF Prospetto di controllo

Da questa scelta, presente nel menù Gestione SF, puoi richiedere la stampa di un prospetto di controllo che evidenzia i movimenti rilevati in contabilità attraverso un'apposita leggenda i movimenti con eventuali incongruenze.

È possibile richiedere il prospetto sia prima della funzione CF Calcolo Modello, sia successivamente.

Puoi, a scelta, escludere dall'adempimento i codici IVA utilizzati in Prima Nota non inerenti alla trasmissione, utilizzando la schermata a seguire:

È possibile eseguire due tipi di prospetto:

  • prospetto con dettaglio cointestatari:

  • prospetto con dettaglio partita contabile:

Entrambi i prospetti sono riportabili su Excel per eventuali elaborazioni o controlli.

Le incongruenze segnalate sono le seguenti:

  • 1=Codice Fiscale non valorizzato / 2=Codice Fiscale non coerente (persona non fisica) / 3=Codice Fiscale errato (PF) (Vedi anche Verifica del Codice Fiscale per le Spese Funebri)
  • A=Annullamento per storno completo/fattura di origine non trovata
  • C=Causale non presente nell'archivio causali o incongruente
  • D=Documento con estremi doppi
  • I=Codice IVA escluso dall'adempimento (nella funzione di associazione codici IVA)
  • M=Documento escluso - Somma algebrica dei righi Iva non è superiore a zero
  • N=Nota di accredito (parziale o totale) / Storno parziale - Gestione Manuale
  • R=Nota di variazione senza estremi documento di origine o fattura di origine non trovata
  • T=Somma del % dei cointestatari diversa da 100% - Verificare il documento elaborato
  • O=Presenza di cointestatari con CF/PI errato o assente - Verificare il documento elaborato

Nel prospetto di controllo non vengono riportate eventuali variazioni o inserimenti effettuati direttamente nella scelta GF Gestione Dati, ma sono considerati solo i movimenti presenti in contabilità, come dettagliato dalla presente avvertenza:

  1. Funzione CF Calcolo Modello

Percorso

CONTABILE

16. Altri Adempimenti IVA - 05. Sistema TS - Spese Funebri - 01. Gestione Modello - Gestione SF - CF Calcolo Modello

Il Calcolo Modello, richiamabile dal menù Gestione SF, esegue il prelievo dei dati dalla contabilità.

  • Per le modalità di registrazione in Prima Nota dei dati rilevanti ai fini dell'adempimento vedi il § 12. Registrazione in Prima Nota IVA.

Anche in questo caso puoi, a scelta, escludere dall'adempimento alcuni codici IVA utilizzati in Prima Nota non inerenti alla trasmissione, utilizzando la schermata a seguire:

  • Ti ricordiamo che, dal punto di vista strettamente normativo, per il contribuente la deducibilità fiscale delle spese funebri è “per cassa”. Tuttavia, la funzione CF Calcolo Modello opera riportando tutte le fatture del 2024, per data documento. Infatti, per precisa scelta funzionale, tale funzione è semiautomatica, ovvero richiede un’operatività da parte tua qualora le fatture emesse non risultino totalmente incassate. Il motivo di questa scelta è riconducibile alla volontà di non “intercettare” tutti gli errori degli operatori avvenuti in fase di registrazione degli incassi, e di non obbligare anche alla registrazione degli incassi, con un ulteriore onere anche a livello di controlli.
  • Ti segnaliamo, inoltre, che la prassi su tutto il territorio nazionale, sia per i CAF (Circolare della Consulta dei CAF) che dei commercialisti, che dell’AdE a livello di controlli, non prevede il controllo del pagamento, ma solo della fattura. Introdurre il concetto di pagamento, ad esempio su fatture 2024 pagate nel 2025, quasi sicuramente già detratte nel 730/2024 indipendentemente dall’avvenuto pagamento, avrebbe comportato l’enorme rischio di doppia detrazione per il contribuente.
  • Ti segnaliamo, in fase di calcolo del modello, non potendo determinare con certezza la modalità di pagamento utilizzata preleva tutti i movimenti che considera rilevanti. È a tua cura valutare le eventuali informazioni da non trasmettere, eliminandole o inibendone l'invio attraverso l'apposita casella nella scelta Gestione SF à GF Gestione Dati.

Causali trattate

Le causali di vendita su cui opera la funzione CF Calcolo Modello sono:

  • 200 FATTURA DI VENDITA;
  • 285 SERVIZI RESI;
  • 219 CESSIONE COMPENSATIVA CORRISPETTIVI.

Vengono escluse, oltre alle operazioni registrate con altre causali, anche tutte le operazioni registrate con il prefisso 40.

Codici IVA trattati

  • Vengono elaborati tutti i righi del castelletto IVA con codice IVA con classificazione fiscale 0, 1, 2, 3, 4 e 13.
  • I documenti registrati con codici IVA che non rientrano tra quelli definiti vengono esclusi.
  • Vengono infine esclusi i codici IVA impostati a 'N' nell’apposita schermata “Tipo elaborazione Calcolo Modello da Codice IVA”.

Regole adottate in fase di ri-esecuzione della funzione

Eseguendo la funzione CF Calcolo Modello viene preventivamente effettuata la cancellazione di tutti i righi eventualmente già presenti all'interno della funzione GF Gestione Dati elaborati in precedenza dalla stessa funzione CF Calcolo Modello, ma non ancora inviati (ossia quelli con l'opzione Inviato spenta):

  • se il rigo è già stato inviato, non viene mai cancellato;
  • se la funzione CF Calcolo Modello viene attivata per un intervallo specifico di date, viene effettuata la cancellazione di tutti i righi presenti, indipendentemente dall'intervallo di date selezionato.

Dopo aver cancellato i righi non trasmessi la B.Point, prima di memorizzare ciascun nuovo rigo, verifica se la fattura in trattamento è già presente in gestione come inviata.

In tal caso non la sovrascrive e mostra il seguente messaggio:

  • Le fatture inserite manualmente nell’adempimento e non ancora inviate non vengono cancellate.

Gestione Note di variazione (prefissi 01/02) e storni (prefissi 03/05)

B.Point effettua diverse verifiche e controlli per le registrazioni di Note di variazione (prefissi 01/02) e storni (prefissi 03/05) sia in fase di calcolo modello, che nel prospetto di controllo. 

Di seguito un dettaglio delle casistiche e delle modalità di gestione:

  • Operazioni con prefisso 02 “Nota di addebito” e 04 “Rettifica più” vengono considerate alla stregua delle fatture autonome, da portare sempre, anche se prive degli estremi della fattura da rettificare.
  • Operazioni con prefisso 01 “Nota di accredito”:
    • se la nota di accredito NON possiede gli estremi della fattura non viene riportata nell’adempimento e viene evidenziata nel tabulato di controllo (lettera “R”);
    • se la nota di accredito possiede gli estremi della fattura non viene comunque portata nell’adempimento e viene evidenziata nel tabulato di controllo (lettera “N”), sia se parziale che totale. Sarà cura dell’utente andare in variazione del rigo della fattura, in gestione, per decrementare l’eventuale nota di accredito presente.
  • Operazioni con prefisso 03 “Storno” o 05 “rettifica meno” (sugli storni non vengono richiesti gli estremi della fattura di origine, perché ci si aspetta che siano gli stessi della fattura stessa che viene stornata).
    • Se non viene trovata la fattura di origine, lo storno viene escluso dall’adempimento e viene evidenziata nel tabulato di controllo (lettera “A” solo su storno).
    • Se si trova la fattura di origine (stessa data e numero dello storno):
    • Se lo storno è completo, il documento di storno non viene portato e neppure la fattura di origine (lettera “A” sia su storno che su fattura).
    • Se lo storno è parziale, il documento di storno non viene portato (lettera “N”). Sarà cura dell’utente andare in variazione del rigo della fattura, in gestione, per decrementare l’eventuale storno parziale presente.

Per effettuare il corretto accoppiamento tra la nota di variazione/storno e la fattura viene eseguita la normalizzazione del Numero Documento (da 7 caratteri).

Varie CF Calcolo Modello

Al termine del Calcolo Modello viene mostrato una finestra in presenza di una delle seguenti condizioni:

  • Lettera “T” (Somma del % dei cointestatari diversa da 100%); il documento viene portato, ma deve essere verificato:

  • Lettera “O” (Presenza di cointestatari con CF/PI errato o assente); il documento viene portato, ma deve essere verificato:

Se sono presenti contemporaneamente lettera “T” e la lettera “O” viene mostrato un unico messaggio.

  • Lettera “N” (Nota di accredito/Storno parziale - Gestione Manuale), il documento NON viene portato e segnalato nel prospetto di controllo:

  • Importi: gli importi prevedono i decimali, la procedura di generazione del file telematico esegue l’arrotondamento.
  1. Funzione GF Gestione Dati

Percorso

CONTABILE

16. Altri Adempimenti IVA - 05. Sistema TS - Spese Funebri - 01. Gestione Modello - Gestione SF à GF Gestione Dati

Tramite la gestione, presente nel menù Gestione SF, puoi inserire manualmente le spese funebri, ovvero consultare e variare le spese inserite o acquisite tramite le funzioni CF Calcolo Modello o di importazione da file dalla scelta IF Import file (argomento non trattato nella presente nota).

Attraverso i bottoni ,  e  puoi, rispettivamente, inserire un nuovo rigo di dettaglio, modificare o cancellare un rigo.

Nel Dettaglio Documento oltre al Codice Fiscale del defunto i dati richiesti sono:

  • il Codice Fiscale dell'intestatario con la sua quota parte;
  • l'eventuale elenco dei cointestatari, richiamabile attraverso il bottone , con ciascuna singola quota parte, da inserire/gestire nel dettaglio sotto riportato:

Puoi ottenere un tabulato Excel che esponga i dati presenti nella scelta GF Gestione Dati, cliccando con il tasto destro del mouse sulla griglia che contiene i dati delle fatture e premere sul pulsante [Esporta in un foglio di calcolo];

e poi selezionare il formato Excel;

una volta salvato il file .XLS che viene generato B.Point apre automaticamente un foglio Excel con i dati delle fatture caricate.

  1. Funzione DI Dati Intermediario

Percorso

CONTABILE

16. Altri Adempimenti IVA - 05. Sistema TS - Spese Funebri - 01. Gestione Modello - Telematico SF - DI Dati Intermediario

La funzione, presente nel menù Telematico SF, permette di indicare l'Intermediario delegato all'invio, la modalità e la data dell'impegno.

  • Per caricare, eventualmente,  i dati anagrafici di un nuovo intermediario che effettuerà l’invio telematico della Comunicazione Spese Funebri utilizza la scelta 16.9.1.3.1 Dati Intermediario.
  1. Funzione CS Controlli SOGEI

Percorso

CONTABILE

16. Altri Adempimenti IVA à 05. Sistema TS - Spese Funebri à 01. Gestione Modello à Telematico SF à CS Controlli SOGEI

    Attraverso questa scelta, presente nel menù Telematico SF, puoi eseguire preventivamente il controllo del file telematico prima della generazione dello stesso.

    • Per eseguire la scelta devi aver compilato la sezione relativa all''intermediario, tramite la funzione DI Dati Intermediario.

    • Il numero record che viene riportato nel controllo Sogei è formato dal numero delle fatture presenti, più il record di testa ed il record di coda. Se ad esempio le fatture presenti sono 2 i record indicati nel controllo Sogei saranno 4.
    1. Funzione TF Trasmissione Telematica

    Percorso

    CONTABILE

    16. Altri Adempimenti IVA - 05. Sistema TS - Spese Funebri - 01. Gestione Modello - Telematico SF - TF Trasmissione Telematica

      Esegui la funzione Telematico SF à TF Trasmissione Telematica per effettuare la predisposizione del file telematico delle fatture, da trasmettere, con le medesime modalità utilizzate per le dichiarazioni fiscali, tramite Desktop telematico o Fisconline.

      • Viene prodotto un file telematico per ogni azienda. Non è possibile inserire più aziende all'interno del medesimo file telematico.
      • Per eseguire la scelta devi aver compilato la sezione relativa all''intermediario, tramite la funzione DI Dati Intermediario.

      B.Point rileva le fatture presenti per il primo invio:

      Se rispondi [Si] viene richiesto, come di consueto, la modalità di salvataggio del file generato:

      • Dopo il primo invio di tipo Ordinario, nel caso dovessi inviare, entro il 17/03/2025, variazioni di documenti già inviati o nuovi documenti non inviati precedentemente è consigliabile effettuare un invio di Tipo Sostitutivo, da impostare nella scelta DF Dati Generali, insieme al protocollo (composto da 17 caratteri) dell'ultima trasmissione effettuata, selezionando nella scelta TF Trasmissione Telematica l'opzione "Invio complessivo di tutte le fatture". È consigliabile seguire lo stesso comportamento in caso di successivi invii, indicando come protocollo quello dell'ultimo invio effettuato per tutti gli invii effettuati entro la scadenza fissata al 17/03/2025.

      • Maggiori informazioni sulla gestione di ulteriori invii Ordinari, Sostitutivi o Annullamento, anche per rispondere a scarti e segnalazioni dell'Agenzia, fare riferimento ai contenuti correlati.
      1. Registrazione in Prima Nota IVA

      I dati rilevanti ai fini dell'adempimento (Codice Fiscale del defunto ed eventuali Cointestatari) si inseriscono in Prima Nota IVA  attraverso la funzione Cointestatari Fattura (vedi anche Caricamento Codice Fiscale defunto in contabilità prima nota IVA), attivabile:

      • in Prima Nota tradizionale dal campo <Dt. Documento>" attraverso il tasto funzione [F11 Gestione fatture cointestate];
      • in Prima Nota IVA SMART attraverso il bottone [Cointestatari].

      In presenza di cointestatari inserire nella griglia le anagrafiche indicando la propria percentuale di ripartizione. Attraverso i bottoni ,  o  è possibile, rispettivamente, cancellare un cointestatario, creare una nuova anagrafica o richiamare l'archivio delle Persone Fisiche.

      In presenza di unico intestatario è comunque necessario richiamare la funzione per l'inserimento del Codice Fiscale del defunto, utilizzando il bottone [Codice Fiscale Defunto], nell'apposita finestra.

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      Scarto dell'intero file trasmesso per la Comunicazione Spese Funebri

      Caricamento Codice Fiscale defunto in contabilità prima nota IVA)

      Verifica del Codice Fiscale per le Spese Funebri

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