Importatore fatture e reverse charge estero in B.Point
Di seguito trovi una guida chiara per gestire l’importazione delle fatture estere e il reverse charge con B.Point, utilizzando l’Importatore Fatture (IF). Segui il flusso operativo e le regole di classificazione per ottenere i documenti corretti (TD17, TD18, TD19).
Gestione fatture estere e reverse charge (TD17/TD18/TD19)
Nell’Importatore Fatture confluiscono le fatture estere se il test Gestione fatture estere (TD17/TD18/TD19) dei Dati Costanti di importazione è impostato a 2.
In base alle regole:
- vengono generate come TD17 – Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero:
- fatture di servizi registrate con prefisso 40;
- fatture con fornitore estero con sede legale diversa da IT.
- Il caso di fornitore italiano con rappresentante fiscale estero non è gestito.
- rientrano, tra le altre, le causali 184, 185, 197, 174, 179, 199, 124, 129, 131, 139, 135 e le causali agenzie viaggi 175, 176, 177, 178.
- sono incluse anche le fatture di beni (diverse da quelle con prefisso 40) che non rientrano negli acquisti intracomunitari.
- vengono generate come TD18 – Integrazione per acquisto di beni intracomunitari le fatture di beni registrate con prefisso 40.
- le fatture estere non confluiscono mai come TD19; questo tipo documento può essere impostato manualmente nella gestione del reverse charge.
Regole di aggregazione dei righi
La fattura confluisce nel reverse charge come documento unico, con aggregazione dei righi per aliquota e Natura:
- Natura N3.6 per righi con classificazione fiscale 1 – Non imponibili;
- Natura N4 per righi con classificazione fiscale 2 – Esenti;
- Natura N1 per righi con classificazione fiscale 3 – Escluso;
- Natura N2.2 per righi con classificazione fiscale 4 – Non IVA.
Note di credito
Anche le note di credito registrate in Prima Nota IVA SMART (reverse charge nazionale o fatture estere) confluiscono in IF.
In questo caso l’invio avviene con TD16/TD17/TD18/TD19 e importi con segno negativo (righi, riepiloghi e totale documento).
Importazione fatture elettroniche reverse charge in IF
Confluiscono in IF:
- le fatture elettroniche di reverse charge nazionale se il test Reverse charge nazionale (TD16) dei Dati Costanti è impostato a 1 o 2;
- le fatture elettroniche di fornitori esteri (ad esempio San Marino) se il test Gestione fatture estere (TD17/TD18/TD19) è impostato a 2.
Le fatture sono visualizzate con Stato “verde” tra i documenti Contabilizzati. Nei righi compare la descrizione fissa “Fattura generata in automatico dalla Prima Nota”.
Il passo successivo è selezionare la funzione Reverse Charge, che consente di completare la gestione dell’integrazione della fattura.