Cos’è l’adempimento

L’adempimento riguarda la generazione e la trasmissione al Sistema di Interscambio (SdI) dei documenti elettronici di integrazione o autofattura relativi a:

  • Reverse Charge nazionale (Tipo Documento TD16);
  • operazioni transfrontaliere di acquisto (Tipi Documento TD17, TD18, TD19).

La gestione avviene tramite il gestionale B.Point, utilizzando l’Importatore Fatture e la gestione Reverse Charge, che consentono di predisporre l’XML, effettuare l’invio e gestire esiti e archiviazione.

Quando serve

L’adempimento è necessario quando devi:

  • gestire fatture di acquisto da fornitori esteri UE o extra-UE;
  • assolvere agli obblighi di comunicazione delle operazioni transfrontaliere tramite SdI;
  • gestire fatture soggette a Reverse Charge nazionale, anche in modalità facoltativa;
  • inviare, monitorare e archiviare i documenti di integrazione elettronica.

Novità

La gestione con B.Point consente:

  • generazione automatica dei documenti TD16, TD17, TD18, TD19;
  • collegamento strutturato tra documento di acquisto (documento “padre”) e documento di integrazione (documento “figlio”);
  • gestione evoluta degli stati documento, delle ricevute e delle utilità operative;
  • trattamento integrato delle casistiche non standard, come documenti scartati o importati da altre procedure.

Scadenze

  • Operazioni transfrontaliere passive: invio entro il 15° giorno del mese successivo al ricevimento o all’effettuazione dell’operazione.
  • Operazioni transfrontaliere attive: invio entro i termini di emissione del documento.
  • Reverse Charge nazionale (TD16): invio facoltativo, salvo obblighi futuri.

Flusso operativo

Di seguito il flusso operativo completo per la gestione dell’adempimento in B.Point, dalla configurazione iniziale alla chiusura del processo.

1. Imposta i Dati Costanti di importazione

Configura nei Dati Costanti di importazione, presente nella scelta IF Importatore Fatture, le opzioni relative a:

  • gestione del Reverse Charge nazionale (TD16);
  • gestione delle fatture estere (TD17, TD18, TD19);
  • date di attivazione delle singole gestioni.

Queste impostazioni determinano se e quando le fatture confluiscono nell’Importatore Fatture e nella gestione Reverse Charge elettronica.

Per il dettaglio dei valori, delle date e delle casistiche operative, consulta l’articolo dedicato alla configurazione dei Dati Costanti.  Impostazione dati costanti per importazione fatture estere

2. Verifica i prerequisiti di utilizzo

Prima di procedere assicurati che:

  • siano attivi i sottomoduli necessari alla gestione dei documenti elettronici;
  • l’azienda abbia attivo il servizio webdesk di Consegna fatture;
  • siano state accettate le condizioni EULA per l’invio delle fatture elettroniche;
  • l’eventuale archiviazione su ARKon sia correttamente configurata.

In assenza di uno o più prerequisiti, alcune funzioni risultano inibite.

3. Registra le fatture in Prima Nota IVA SMART

Registra le fatture di acquisto:

  • estere (UE o extra-UE);
  • soggette a Reverse Charge nazionale;

esclusivamente tramite Prima Nota IVA SMART, utilizzando le causali IVA corrette.

Durante la registrazione, B.Point riconosce automaticamente la tipologia di operazione e propone la gestione dell’integrazione elettronica.

4. Conferma il passaggio all’Importatore Fatture

Alla conferma della registrazione, la procedura chiede se la fattura deve confluire nell’Importatore Fatture per la gestione del Reverse Charge elettronico.

La conferma consente di proseguire con l’elaborazione e l’invio allo SdI; in caso contrario l’operazione resta fuori dal flusso elettronico.

5. Verifica le fatture nell’Importatore Fatture

Accedi all’Importatore Fatture e controlla che:

  • le fatture siano correttamente importate;
  • lo stato sia coerente con l’operatività prevista;
  • i dati risultino completi e corretti.

In questa fase il sistema applica le regole di aggregazione e gestisce anche eventuali note di credito.

Per i dettagli sulle regole di aggregazione e sulle tipologie di documenti gestiti, consulta l’articolo dedicato all’Importatore Fatture. Importatore fatture e reverse charge estero in B.Point

6. Avvia la gestione Reverse Charge

Accedi alla funzione Reverse Charge dall’Importatore Fatture.

La procedura:

  • elabora le fatture idonee;
  • genera o aggiorna i documenti di integrazione;
  • collega il documento di acquisto (documento “padre”) al documento di integrazione (documento “figlio”).

I documenti vengono resi disponibili nello stato Da inviare.

Per approfondire il significato degli stati documento e delle icone, consulta l’articolo sulle funzioni principali del Reverse Charge. Accesso in Reverse Charge da IF: funzione e gestione

7. Controlla e varia i dati dell’integrazione

Prima dell’invio puoi verificare:

  • tipo documento proposto (TD16, TD17, TD18 o TD19);
  • data e collegamenti al documento padre;
  • contenuto del foglio stile XML.

Se necessario puoi effettuare variazioni consentite dalla procedura, riducendo il rischio di scarto.

Per il dettaglio delle funzioni di controllo e variazione, consulta l’articolo dedicato alle utilità del Reverse Charge. Modifica Tipo documento nella gestione del Reverse Charge 

8. Invia i documenti allo SdI

Seleziona i documenti pronti e procedi con l’invio allo SdI.

Puoi utilizzare le diverse modalità previste, con o senza firma digitale, oppure scaricare l’XML per invio esterno.
Dopo l’invio, i documenti assumono lo stato Inviato in attesa di ricevuta.

9. Scarica le ricevute e verifica l’esito

Utilizza la funzione Notifiche per scaricare le ricevute SdI.

In base all’esito, i documenti passano allo stato Inviato con ricevuta oppure Scartato. In caso di scarto, rientra nel flusso tramite la gestione dei casi particolari.

10. Archivia i documenti e completa il processo

Se prevista, procedi con l’archiviazione dei documenti su ARKon, includendo XML, ricevute e metadati mediante il Bottone “Achivia”

11. Gestisci i casi particolari

Durante l’operatività possono verificarsi situazioni non standard, che richiedono una gestione dedicata, ad esempio:

  • documenti scartati dallo SdI, da correggere e reinviare;
  • documenti di integrazione già inviati da altra procedura, importati in B.Point;
  • integrazioni presenti senza documento padre, da associare successivamente;
  • necessità di impostare manualmente il campo Natura per specifiche casistiche fiscali.

Queste situazioni rientrano nello stesso flusso operativo ma seguono regole specifiche.

Per il dettaglio completo delle eccezioni operative, consulta gli articoli dedicati ai casi particolari:

Fattura reverse charge scartata e nuovo invio

Storno/annullamento integrazione fattura estera e reverse charge

Associazione documento Padre e integrazione Reverse Charge 

Impostazione manuale Natura reverse charge in B.Point

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