Calcolo del rimborso 730/4

Per ogni lavoratore, rispetto alla normativa vigente, il rimborso delle somme a credito viene effettuato prima nei limiti degli eventuali debiti da 730/4.

Solo l’eventuale eccedenza viene rimborsata, nei limiti della capienza del monte ritenute del mese della ditta.

Il rimborso dei crediti da 730/4 viene quindi prioritariamente compensato con i debiti dello stesso lavoratore.

Dove trovi debiti e crediti del 730/4

  • Se il 730/4 ha un risultato contabile a debito, l’importo è indicato nel rigo “Conguaglio da effettuare dal mese di luglio” nella casella Importo da trattenere. In questo caso, gli eventuali crediti vengono rimborsati subito e per intero.
  • Se il 730/4 ha un risultato contabile a credito, l’importo è indicato nella casella Importo da rimborsare. I crediti vengono rimborsati nei limiti dei debiti presenti e, per la parte eccedente, nei limiti della capienza del monte ritenute della ditta.

La capienza del monte ritenute nel mese della ditta è data dalla somma delle ritenute a titolo di Irpef e/o di addizionale comunale e regionale all’Irpef più la somma di tutti gli importi di tutti i 730/4 presenti nel rigo “Conguaglio da effettuare dal mese di luglio” con importo nella casella “Importo da trattenere”, considerando quindi solo le eccedenze di debito da 730/4.

Calcolo del coefficiente di rimborso

Il coefficiente di rimborso dei crediti, ottenuto dal rapporto tra il monte ritenute del mese e le eccedenze di credito risultanti da 730/4, viene quindi applicato alle sole eccedenze di credito.

Il risultato è che i crediti da 730, in presenza di incapienza del monte ritenute, non verranno rimborsati in misura percentualmente uguale per tutti i dipendenti, ma potranno verificarsi delle situazioni nelle quali alcuni lavoratori (con saldo contabile 730 a debito) riceveranno nel mese l’intero rimborso delle somme a credito mentre altri (con saldo contabile 730 a credito) riceveranno solo una parte dei rimborsi e la parte rimanente nei mesi successivi.

Gestione del saldo contabile e delle rate

  • Se il saldo è a credito, non si considera il numero di rate: il debito viene usato subito per compensare il credito.
  • Se il saldo è a debito e le rate sono più di una, la rata mensile si calcola dividendo il debito per il numero di rate. In questo caso la rateazione avviene solo sulla parte di debiti che eccede la parte di crediti.

Nota bene: la prima rata può includere sia l’importo trattenuto nei limiti del credito sia una quota dell’eccedenza a debito.

Esempi di liquidazione 730/4

Esempio 1

Mese inizio conguaglio: luglio
Rateizzazione di un 730/4 con un importo in trattenuta e uno a rimborso.
Trattenuta > Rimborso
Dati
  • Dichiarante: Irpef da trattenere 1.700
  • Coniuge: Irpef da rimborsare 500
  • Nr. rate: 5
Nel cedolino di luglio:
  • Irpef da trattenere dichiarante: 740 (500, nel limite del credito + 240, dato da 1/5 dell’eccedenza di 1.200)
  • Irpef da rimborsare coniuge: 500
Da agosto a novembre:
  • Irpef da trattenere dichiarante: 240

Esempio 2

Mese inizio conguaglio: luglio
Rateizzazione di un 730/4 con somma Trattenute > Rimborso.
Riproporzionamento delle singole trattenute, e presenza della seconda rata di acconto Irpef.
Dati
Dichiarante:
  • Irpef da trattenere: 1.000
  • Prima rata acconto Irpef: 400
  • Seconda o unica rata acconto Irpef: 600

Coniuge:

  • Irpef da rimborsare: 900
Numero rate: 5 
Importo da trattenere: 500 (1.000 + 400 - 900). La seconda o unica rata di acconto Irpef non viene considerata nella determinazione del risultato contabile (che riguarda il solo mese di luglio). 
Rate: 100 dal mese di luglio al mese di novembre
Calcolo del cedolino di luglio
Dichiarante:
L’importo da trattenere complessivo sarà pari a quello del rimborso (900) + 1/5 dell’eccedenza delle trattenute (500).
La trattenuta verrà suddivisa sulle due voci di corpo di Irpef da trattenere e Prima rata di acconto Irpef secondo l’incidenza di ciascun valore sulla quota di rimborso.

Calcoli:

  • Coefficiente di riproporzionamento: 900 (CREDITI) / 1400 (1000 + 400 DEBITI) = 0,64286
  • Incidenza dell’Irpef da trattenere sui 900 di rimborso: 1.000 × 0,64286 = 642,86
  • Determinazione importo della rata mensile: (1.000 - 642,86) / 5 = 71,43
  • Irpef da trattenere nel mese di luglio: 642,86 + 71,43 = 714,29
  • Incidenza della Prima rata di acconto Irpef sui 900 di rimborso: 400 × 0,64286 = 257,14
  • Determinazione importo della rata mensile: (400 - 257,14) / 5 = 28,57
  • Prima rata di acconto Irpef da trattenere nel mese di luglio: 257,14 + 28,57 = 285,71
Coniuge:
  • Irpef da rimborsare: 900

Anche eseguendo il calcolo a capienza il risultato non cambia in quanto, essendoci un saldo contabile a debito, il credito viene immediatamente rimborsato.

La differenza fra debiti trattenuti (714,29 + 285,71 = 1.000) ed i crediti rimborsati (900) è pari ad euro 100 che corrisponde alla prima rata di debito che deve essere complessivamente trattenuta nel mese di luglio.

Totale trattenute luglio:
714,29 (Irpef) + 285,71 (acconto) = 1.000
Differenza rispetto al rimborso (900) = 100, pari alla prima rata del debito.

Da agosto a ottobre:
  • Irpef da trattenere: 71,43
  • Acconto Irpef: 28,57

Novembre:

  • Irpef da trattenere: 71,43
  • Acconto Irpef: 28,57
  • Seconda rata acconto Irpef: 600

Riepilogo delle operazioni di conguaglio

Dichiarante
:

  • Irpef da trattenere: 1.000 (714,29 + 71,43 × 3 + 71,43)
  • Prima rata acconto Irpef: 400 (285,71 + 28,57 × 3 + 28,57)
  • Seconda rata acconto Irpef: 600 (a novembre)

Coniuge:

  • Rimborso Irpef: 900 (interamente rimborsato a luglio)

Esempio 3

Mese inizio conguaglio: luglio

Dati
Dichiarante:

  • Irpef da trattenere: 1.916
  • Addizionale regionale: 191
  • Addizionale comunale: 54

Coniuge:

  • Irpef da rimborsare: 727

Numero rate: 4

Totale debito: 1.916 + 191 + 54 = 2.161
Coefficiente di riproporzionamento: 727 / 2.161 = 0,33641

Calcoli:

  • Rata Irpef:
    • 1.916 × 0,33641 = 644,56
    • (1.916 - 644,56) / 4 = 317,86
    • 644,56 + 317,86 = 962,42
  • Rata Addizionale regionale:
    • 191 × 0,33641 = 64,25
    • (191 - 64,25) / 4 = 31,68
    • 64,25 + 31,68 = 95,93
  • Rata Addizionale comunale:
    • 54 × 0,33641 = 18,16
    • (54 - 18,16) / 4 = 8,96
    • 18,16 + 8,96 = 27,12

Riferimenti normativi

Le regole descritte seguono le disposizioni normative previste per la gestione dei conguagli da 730/4, con priorità alla compensazione interna tra debiti e crediti del lavoratore e rispetto della capienza del monte ritenute.

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