Modello IVA TR 2026: nuove specifiche e logistica
Sono state attivate le funzionalità per la gestione completa del Modello IVA TR 2026 in B.Point. Rispetto allo scorso anno, le novità riguardano esclusivamente un aggiornamento delle Specifiche tecniche e alcuni aspetti interpretativi legati alle operazioni di logistica.
Aggiornamenti alle Specifiche tecniche del Modello IVA TR 2026
Il Modello IVA TR 2026 presenta una sola modifica a livello di Specifiche tecniche, che interessa i seguenti campi:
- TD008007 – Visto di conformità - codice fiscale del professionista
- TD008008 – Visto di conformità - firma
Nel dettaglio:
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per il campo TD008007, nella colonna Controlli di rispondenza con i dati della richiesta, è stato inserito il seguente controllo: se il campo Visto di conformità - codice fiscale del professionista è presente ed è diverso dal campo 198 del record B (Codice fiscale dell'incaricato), quando quest’ultimo è persona fisica, ed è assente il campo 31 del record B (Richiesta presentata da ente o società controllante per l'IVA di gruppo), il controllo genera una segnalazione di warning che non comporta lo scarto dell’istanza.
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per il campo TD008008, nella colonna Controlli bloccanti, sono state aggiunte le parole:
Il campo è alternativo ai campi TD00809B, TD00810B, TD00811B, TD00812B, TD00813B, rendendo quindi alternative le diverse tipologie di sottoscrizione.
Modello IVA TR 2026 e operazioni attive di logistica
Con la Legge di Bilancio 2025 è stata estesa l’applicazione del meccanismo del reverse charge anche alle prestazioni di servizi di logistica, trasporto e movimentazione merci effettuate tramite contratti di appalto, subappalto e rapporti assimilati.
In attesa dell’autorizzazione del Consiglio dell’Unione europea, è stato previsto un regime transitorio facoltativo, che consente a prestatore e committente di optare congiuntamente affinché il versamento dell’IVA sia effettuato dal committente, in nome e per conto del prestatore, tramite modello F24.
L’Agenzia delle Entrate, con FAQ del 10/09/2025, ha fornito indicazioni operative sull’applicazione del regime transitorio, ma non ha ancora chiarito se tali operazioni debbano essere incluse nel rigo TA21 del Modello IVA TR.
Le istruzioni del rigo TA21 prevedono l’indicazione delle operazioni effettuate nei confronti delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell’articolo 17-ter del D.P.R. n. 633/1972 (split payment). La FAQ citata assimila le operazioni di logistica in regime transitorio a quelle in split payment, ma senza una conferma esplicita sulle modalità dichiarative.
L’eventuale inclusione delle operazioni di logistica nel rigo TA21 non è neutra, poiché può determinare un abbassamento dell’aliquota media e, in alcuni casi, il riconoscimento di un rimborso IVA non altrimenti spettante.
In assenza di indicazioni ufficiali, sia nella Dichiarazione IVA annuale sia nel Modello IVA TR, è stata adottata una scelta prudenziale, escludendo tali operazioni dal rigo TA21.
L’eventuale inserimento delle operazioni di logistica nel rigo TA21 resta comunque una scelta manuale a cura dell’operatore.
Controlli sogei
Disponibili i nuovi Controlli Sogei versione software: 1.1.0 del 31/03/2026.