Verifiche e requisiti per portabilità Servizi SMART
Per eseguire correttamente la portabilità dei Servizi SMART, segui le verifiche richieste e rispetta i requisiti indicati prima di avviare l’operazione.
Questo consente di mantenere dati e storico delle attività già svolte senza interruzioni operative.
Verifiche preliminari per la portabilità dei Servizi SMART
Prima di procedere, verifica che:
- l’azienda interessata sia presente su webdesk
- i Servizi SMART risultino attivi sull’azienda
Se l’azienda è stata rimossa da webdesk, la portabilità non è in alcun modo possibile.
Se invece i Servizi SMART sono stati disattivati, riattivali prima di continuare.
Requisiti anagrafici nella Suite di destinazione
Per procedere con la portabilità, nella nuova Suite deve essere presente:
- l’anagrafica del cliente censita in un applicativo di contabilità
- gli stessi dati anagrafici dell’ambiente di origine
- lo stesso codice ATECO oppure più codici in caso di multiattività
Questi requisiti sono indispensabili per garantire la corretta associazione dei dati durante la migrazione.
Verifica dei Servizi SMART attivi
Controlla che sulla licenza di webdesk o OneClick siano attivi gli stessi Servizi SMART presenti nell’ambiente di origine.
Ad esempio, se stai migrando clienti censiti in Fattura SMART, il servizio deve essere attivo anche nell’ambiente di destinazione.
Generazione del codice di portabilità
Il codice di portabilità viene generato in webdesk dalla scelta:
- Gestione Servizi SMART - Portabilità Servizi SMART
- Procedi con Avanti e si genera il codice di Portabilità:
- Il codice consente di verificare l’univocità e la coerenza dell’anagrafica del cliente.
Dopo la generazione, inseriscilo nell’apposito campo previsto nelle Suite (B.Point, Sistema Professionista o Genya OneClick) per completare la portabilità.