B.Point Dichiarazioni Fiscali
Caricare immobili nel quadro B se assenti l’anno precedente
Il documento spiega come gestire immobili acquistati in anni precedenti non ancora inseriti nella dichiarazione dei redditi tramite il software B.Point. Si illustrano i passaggi per caricare correttamente terreni e fabbricati richiamando la dichiarazione dell’anno fiscale precedente e utilizzando la funzione di azzeramento anagrafico. Viene spiegato come procedere se l’azzeramento è già stato eseguito e come agire in caso di nuovi clienti, sottolineando l'importanza di caricare i dati dall’anno fiscale precedente per una gestione efficace e pronta per eventuali dichiarazioni integrative.
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Calcolo rendita catastale immobili D non iscritti al catasto
Il documento spiega come calcolare la rendita catastale per immobili di categoria D non iscritti al catasto in B.Point, fondamentale per determinare la base imponibile IRPEF/IRES. Si deve inserire la categoria catastale (senza selezionare "Di impresa iscritta al catasto"), indicare il valore dell’immobile ricavato dalle scritture contabili o tramite calcolo, e dividere il valore per 50. Viene fornito un esempio pratico con un impianto industriale D/7. Inoltre, si sottolinea che tali immobili devono essere posseduti da imprese, contabilizzati distintamente e il valore utilizzato è al lordo degli ammortamenti, seguendo specifici coefficienti per la base imponibile.
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B.Point - Redditi/IMU - Quadro B Immobili con categoria catastale F/1 area urbana o terreno edificabile
Il documento spiega che gli immobili di categoria catastale F, privi di rendita catastale, solitamente non sono soggetti a IMU, ma è consigliato verificare con l'ufficio tecnico comunale e il codice tributo prima di pagare. Viene illustrato come gestire la categoria F/1 in B.Point per il calcolo IMU, includendo i passaggi per l'inserimento manuale della rendita e le scelte da fare nelle dichiarazioni fiscali. La categoria F/1 è provvisoria, usata per terreni urbanizzabili in attesa di edificazione, ma può rimanere iscritta in catasto molto a lungo.
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Variazione rendita catastale e dati identificativi per terreni e fabbricati
Il documento spiega come gestire la variazione della rendita catastale ai fini IRPEF/IRES e IMU in tre casi: variazione con effetto dall'anno successivo, variazione in corso d'anno dalla dichiarazione dei redditi e variazione dall'anno successivo dalla dichiarazione dei redditi. Fornisce istruzioni dettagliate per aggiornare i dati identificativi dell’immobile, gestire date di cessione e acquisto, e l’impatto sul calcolo delle imposte tramite il software B.Point, evidenziando quando utilizzare la funzione "Variazione dati identificativi" e come trattare le nuove rendite per il calcolo IMU e dichiarazioni.
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Terreni coltivatori diretti e IAP: compilazione quadro A/RA
Il documento fornisce indicazioni su come compilare correttamente il quadro A/RA in B.Point per coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali (IAP), al fine di applicare le agevolazioni fiscali sui redditi dei terreni per il 2024 e 2025. Descrive la corretta imputazione del titolo di possesso, l’eventuale esenzione IMU e la selezione del campo specifico per coltivatori o IAP. L’agevolazione, prevista dall’art. 13 del DL 215/2023, riduce il reddito imponibile in base a scaglioni di compenso, influenzando il reddito complessivo solo per questi due anni fiscali.
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Saldo IMU: inserisci un nuovo fabbricato o terreno
Il documento spiega come inserire fabbricati o terreni acquistati nel secondo semestre tramite i quadri RA o RB nel modello Redditi/730, per calcolare correttamente l'IMU a saldo. Descrive la procedura per disabilitare temporaneamente la protezione telematica, impostare la gestione IMU nel software dichiarativo, e poi ripristinare la protezione. Viene illustrato il caricamento dei dati identificativi e IRPEF del bene, oltre ai vantaggi di predisporre la dichiarazione IMU e le variazioni IRPEF/IRES per il periodo successivo. Infine, si evidenzia la necessità di eliminare una dichiarazione integrativa/complementare per poter usare il test IMU.
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Quadro RB locazioni abitative: canoni non riscossi
Il documento spiega come gestire in B.Point il quadro RB per immobili abitativi locati, distinguendo tra canoni di locazione non riscossi, parzialmente riscossi o comunque tassati, in base allo stato del procedimento di sfratto. Fornisce esempi pratici con indicazioni su compilazione e codici da usare. Si evidenzia che canoni non riscossi sono esclusi da tassazione dopo la convalida dello sfratto, mentre se la convalida avviene dopo la dichiarazione, i canoni sono tassati e si può richiedere un credito d’imposta. Si fa riferimento all’art. 26 del TUIR per la corretta gestione fiscale.
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Gestione di più immobili con unico canone nel quadro B
Il documento descrive come gestire la locazione di più immobili con un unico contratto e canone complessivo tramite la funzione di Raggruppamento nel quadro B di B.Point, valida per tutti i Modelli Redditi. Dopo aver inserito gli immobili con lo stesso utilizzo, si identifica l’immobile principale come "capofila" cui associarne gli altri. Il canone totale viene inserito solo nell’immobile principale e si ripartisce automaticamente in proporzione alla rendita degli altri. La funzione è utilizzabile solo se tutti gli immobili si riferiscono a un unico periodo; altrimenti il calcolo deve essere fatto manualmente.
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Fabbricati collabenti F/2 nel quadro B e IMU
Il documento spiega come gestire gli immobili iscritti nella categoria catastale F/2 (unità collabenti), privi di rendita catastale e generalmente esenti da IMU. Vengono illustrati i passaggi per caricare correttamente tali unità nel quadro B delle dichiarazioni fiscali, sottolineando l'importanza di verificare con il Comune l'eventuale obbligo di versamento e il codice tributo da utilizzare. Viene chiarito che i fabbricati collabenti, non produttivi di reddito e privi di utilizzabilità, secondo la Corte di Cassazione, non sono soggetti a IMU fintanto che rimangono censiti in questa categoria.
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Errore Sogei nel quadro RA: gestione terreni su più righi
Il documento spiega come risolvere un errore Sogei nel quadro RA del modello 730 o dei redditi PF, dovuto a incoerenze tra più righe o periodi per lo stesso terreno. Si consiglia di verificare che la casella "IMU non dovuta" sia compilata solo sul primo rigo e sia coerente per tutto l’anno, e che in caso di variazione delle caratteristiche dell’immobile si scindano i beni. Inoltre, la casella "coltivatore diretto o IAP" deve essere gestita tramite terreni distinti in caso di cambio di qualifica. Gli stessi errori si riscontrano in specifici righi del Modello 730.
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Duplicazione immobili tra anagrafiche
Il documento spiega come duplicare terreni o fabbricati in B.Point, sia singolarmente sia in modalità multipla, illustrando i passaggi dettagliati. È possibile duplicare solo tra persone fisiche o persone giuridiche con lo stesso modello di dichiarazione, non tra ditte e società. La duplicazione non è consentita se l’anagrafica di destinazione è protetta; in tal caso, si devono rimuovere le protezioni dalla dichiarazione seguendo specifiche istruzioni. Viene inoltre segnalata l’introduzione del campo "Data di acquisto" nella duplicazione multipla e le specifiche scelte interne ed esterne per eseguire le operazioni.
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Come compilare il quadro RB per cedolare secca e locazioni brevi
Il documento spiega come gestire la cedolare secca per locazioni brevi su B.Point all’interno del quadro RB della dichiarazione, selezionando l’aliquota del 21% o 26% in base al numero di immobili e all’utilizzo (tipologie 3 e 11). Viene illustrata la funzione "Utility Locazioni brevi" per inserire i canoni dettagliati, con la generazione automatica di periodi di locazione e di disponibilità dell’immobile. Infine, si riportano i riferimenti normativi che stabiliscono aliquote differenziate: 21% per un solo appartamento, 21% per un immobile e 26% per gli altri se si hanno da 2 a 4 appartamenti.